Wsbk: Doppietta di Laverty su Melandri; rabbia in casa Aprilia

 

Max Biaggi era in testa prima della penalità (motorcyclenews.com)

Monza – Ha davvero del discutibile la decisione che ha impedito a Max Biaggi di centrare la vittoria. Il numero 1 delle derivate di serie aveva infatti la vittoria in tasca quando è stato penalizzato con un ride-through per le modalità di rientro in pista dopo il taglio di una variante. La regola è chiara ma, in questo caso, la sua applicazione troppo letterale ha davvero inficiato l’esito della corsa. Il primo posto è così riconsegnato nelle mani di Laverty, bravo a beffare nel finale il compagno di squadra Melandri, largo nella curva decisiva.

LA GARA – Scatta di nuovo molto bene dalla casella di partenza la BMW di Troy Corser che riporta nuovamente le sue ruote davanti all’Aprilia di Max Biaggi. Un maxi-incidente al via sottrae però alla gara alcuni dei suoi possibili protagonisti, tra cui Leon Haslam, terzo nella prima manche. In compenso, si riaffacciano nelle prime posizioni Camier e Haga. Quinto Melandri.

In breve, Biaggi si porta in testa. L’intento è chiaro: guadagnare quanto più possibile sin dalle battute iniziali in prospettiva di una bella vittoria in solitaria. Nel frattempo, tenta la rimonta Laverty, incolpevolmente attardato dalle numerose cadute in partenza. Il vincitore della prima manche vanifica però il bel recupero con un dritto.

Dopo soli 4 giri, la leadership della corsa sembra granitica. La lotta si concentra tutta tra gli inseguitori: Haga e Melandri ricuciono progressivamente lo strappo su Corser e Camier. Marco vuole quantomeno un posto sul podio per festeggiare davanti ai numerosi accorsi all’Autodromo Nazionale di Monza. Ottima prestazione anche per Michel Fabrizio, che si porta in quarta piazza dopo aver superato Haga.

A sette giri dall’avvio, però,  Camier cade e Melandri agguanta, senza fatica, la seconda piazza. Il ritardo su Biaggi è però di oltre 5 secondi e Macio pare doversi interessare più al minaccioso Fabrizio alle sue spalle che ad un possibile recupero sul Corsaro. Da dietro, sopraggiunge nuovamente anche Laverty.

A 7 giri dal termine, il colpo di scena. A Biaggi viene comminato un ride-through per il rientro dopo il taglio dalla prima variante. Un’applicazione del regolamento effettivamente troppo rigida, considerando che il pilota era solo al comando con ampio margine e non ha tratto grande particolare vantaggio dalla sua manovra. Normalmente, casi come questi prevedono la restituzione della posizione ma per Max era di fatto impossibile quantificare l’eventuale guadagno da compensare.

A questo punto, la vittoria diventa questione a 2 tra le Yamaha di Melandri e Laverty, con l’irlandese che dà l’impressione di avere qualcosa di più. Marco difende comunque strenuamente la propria posizione. Gran bella lotta anche tra Haga e Fabrizio, con la terza piazza che andrà a vantaggio di quest’ultimo. Non va altrettanto bene a Marco che, nel tentativo di chiudere tutte le porte a Laverty, fa l’esatto opposto: per il ravennate, traiettoria troppo larga alla Parabolica e secondo gradino del podio.

Prossimo appuntamento a fine mese, negli Stati Uniti, sul tracciato di Salt Lake City.

La classifica ufficiale di gara 2:

01- Eugene Laverty – Yamaha World Superbike Team – Yamaha YZF R1 – 18 giri in 31’19.948
02- Marco Melandri – Yamaha World Superbike Team – Yamaha YZF R1 – + 0.327
03- Michel Fabrizio – Team Suzuki Alstare – Suzuki GSX-R 1000 – + 2.466

04- Noriyuki Haga – Pata Racing Team Aprilia – Aprilia RSV4 Factory – + 2.583
05- Troy Corser – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 4.502
06- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – + 10.865
07- Sylvain Guintoli – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 11.038
08- Max Biaggi – Aprilia Alitalia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 18.724
09- Joan Lascorz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 20.093
10- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 20.376
11- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 21.111
12- Ruben Xaus – Castrol Honda – Honda CBR 1000RR – + 28.608
13- Roberto Rolfo – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 33.459
14- Mark Aitchison – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 42.810
15- Fabrizio Lai – Echo Sport Racing Company – Honda CBR 1000RR – + 55.759

 

 

Mara Guarino

Foto via: motorcyclenews.com

 

 

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