Se gli uomini avessero il ciclo: la campagna di WaterAid

Irritabilità, mal di schiena, mal di testa sono solo alcune delle conseguenze di quel dato periodo del mese, che ogni donna impara a conoscere dagli 11 – 12 anni fino alla menopausa, e che forse nel corso dei tempi ha avuto il maggior numero di epiteti: dal marchese allo zio d’America. E’ il ciclo mestruale. Un’organizzazione umanitaria inglese, Water Aid, ha però provato a rovesciare il concetto che lo vede biologicamente legato alle donne, lanciando la campagna If men had periods, volta alla raccolta delle firme necessarie per garantire ad ogni donna nel mondo acqua e igiene. Cosa succederebbe se gli uomini avessero il ciclo?

se-gli-uomini-avessero-il-ciclo-highlight_big

LA CAMPAGNA “IF MEN HAD PERIODS” - La campagna è stata ideata da WaterAid, un’organizzazione nata il 21 luglio 1981 nel Regno Unito, la cui mission è di portare e garantire acqua e igiene ai 750 milioni di persone che al giorno d’oggi ne sono privi, perchè “senza acqua e senza igiene, le persone sono intrappolate in un ciclo di povertà e decadimento”. In una serie di video ironici, gli uomini sono protagonisti indiscussi, a partire dalla fase premestruale – il video sopra riportato, con l’appagamento con la barretta di cioccolata, fino ad i fatidici 5 giorni al mese; nelle varie situazioni quotidiane per gli uomini: in ufficio, in palestra, sul campo di calcio.

SEI DIFFERENTI PUNTI DI VISTA – WaterAid basa la campagna su come l’avere il ciclo mestruale, se fossero gli uomini a farci i conti ogni mese, rappresenterebbe per loro un punto di forza anzichè di debolezza. Immaginando quindi che in natura questo possa essere possibile, elenca sei diversi punti di vista. Il primo punto vede le perdite come un segno di virilità e non come qualcosa di scomodo ed imbarazzante. Proseguendo. Il suo “arrivo” sarebbe celebrato da ogni religione del mondo. Riferendoci agli epiteti, l’arrivo di Mary in Belgio, la stagione delle ciliegie in Francia, la settimana della marmellata nel Regno Unito, per gli uomini si chiamerebbe solo periodo. Nel caso degli sportivi, le partite verrebbero programmate in base al “periodo“. I prodotti sanitari diverrebbero un diritto umano ed i tamponi sarebbero turbo.

Silvia Paparella

@SPaparella

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews