Video – Oscar 2013 Tutti i vincitori. Argo miglior film, delusione Lincoln

Christoph Waltz, oscar

Christoph Waltz

Si è svolta al Dolby Theatre di Los Angeles l’85a edizione della cerimonia degli Oscar. Nessun film pigliatutto quest’anno, scelte coraggiose e altre meno nell’assegnazione dei vincitori.

Delusione per Lincoln che porta a casa solo due statuette, Miglior film assegnato ad Argo, Miglior regia ad Ang Lee per Vita di Pi. Daniel Day-Lewis e Jennifer Lawrence premiati Miglior attore e attrice protagonista.

Due ottime statuette per Django Unchained – Miglior sceneggiatura originale e Miglior attore non protagonista – Christoph Waltz – bene anche Les Misérables. Adele incanta e vince la Migliore canzone con Skyfall.

LA CERIMONIA

Presentatore della serata il comico Seth MacFarlane, autore della celebre serie animata I Griffin. Primo premio assegnato quello per il Miglior attore non protagonista, a vincere Christoph Waltz per Django Unchained, che porta a casa la seconda statuetta della sua carriera. Smentiti dunque i pronostici che volevano vincitore Tommy Lee Jones.

Seconda statuetta assegnata per il Miglior cortometraggio d’azione a Paperman, diretto da John Kahrs. Subito dopo Ribelle – The Brave vince l’Oscar per il Miglior film d’animazione. Ancora la Pixar dunque si porta a casa la statuetta, con una pellicola certo piacevole, ma piuttosto ovvia e meno originale del sorprendente Ralph Spaccatutto. I protagonisti di The Avengers poi salgono sul palco e consegnano il premio per la Miglior fotografia, vinto da Claudio Miranda – già autore della splendida fotografia di Seven – per Vita di Pi, e per i Migliori effetti speciali  ancora per Vita di Pi.

Jacqueline Durran si aggiudica l’Oscar per i costumi per Anna Karenina, mentre Lisa Westcott e Julie Dartnell portano a casa la statuetta nella categoria Miglior trucco e acconciatura per Les Misérables. Dopo queste prime consegne, al Dolby Theatre si celebrano i 50 anni di James Bond con le immagini e le musiche più belle del celebre 007.

Jamie Foxx e Kerry Washington, protagonisti di Django Unchained, salgono poi sul palco per consegnare l’Oscar al Miglior cortometraggio a Shawn Christensen per il suo Curfew e quello al Miglior cortometraggio documentario a Sean Fine e Andrea Nix Fine per Inocente. È il turno di Ben Affleck consegnare una statuetta, quella per il Miglior documentario, Searching for Sugar Man. Prima che l’austriaco Amour di Michael Haneke, favorito alla vigilia e in lizza anche per Miglior film, si aggiudichi il prestigioso premio per il Miglior film straniero.

Un Oscar meritato per un film difficile che mette in scena la tragedia della vecchiaia, struggente e intenso. Una serie di riproposizioni sul palco tratte da famosi musical come Dreamgirls, Chicago e Les Misérables con gli stessi protagonisti, si susseguono anticipando l’Oscar al Miglior sonoro, vinto proprio da Les Misérables e l’Oscar al Miglior montaggio sonoro, assegnato ex aequo a Zero Dark Thirty e Skyfall. È il momento poi per il premio alla Miglior attrice non protagonista, vinto da Anne Hathaway ancora per Les Misérables, meritato per la sua interpretazione e le sue doti canore.

Un altro bellissimo premio Oscar, Sandra Bullock, consegna il premio per il Miglior montaggio a William Goldenberg per Argo. Continua poi ad essere protagonista sul palco del Dolby Theatre la musica con Adele che si esibisce con la splendida Skyfall – per la prima volta nella sua carriera dal vivo – probabilmente il momento più emozionante dell’intera cerimonia.

ben affleck, argo

Ben Affleck in Argo

Il premio alla Miglior scenografia viene poi assegnato a Rick Carter e Jim Erickson per Lincoln. Come ogni hanno si celebrano i grandi attori e personaggi illustri del mondo di Hollywood che sono scomparsi nel corso dell’anno, un ricordo in memoriam con immagini intense.

Celebrato tra gli altri Carlo Rambaldi, papà di E.T., vincitore di tre Oscar ai Migliori effetti speciali e scomparso lo scorso 10 agosto. Vengono poi assegnati i premi alla Miglior colonna sonora e la Miglior canzone: vincono la stupenda colonna sonora di Mychael Danna per Vita di Pi a Adele con Skyfall, che dopo aver incantato il mondo, vince meritatamente l’Oscar.

E si arriva infine ai premi più importanti. Vince l’Oscar per la Miglior sceneggiatura non originale l’ottimo Argo, preso dallo sceneggiatore Chris Terrio che ha emozionato nel suo discorso: «Dedico questo premio a tutte le persone che usano la creatività e l’immaginazione per aiutare gli altri e a tutti gli ostaggi presenti in giro per il mondo» riferendosi proprio alla storia vera degli ostaggi in Iran che ha ispirato Argo.

La Miglior sceneggiatura originale va invece meritatamente a Quentin Tarantino per il suo Django Unchained, che si dichiara di essere felice di aver vinto quest’anno per la qualità presente tra i candidati nella categoria. Ang Lee vince il premio per la Miglior regia per Vita di Pi, superando il favorito Steven Spielberg per Lincoln. Un verdetto inatteso, ma certo positivo e coraggioso, a favore di una regia sperimentale e spregiudicata.

Vince l’Oscar per la Miglior attrice protagonista Jennifer Lawrence per la sua interpretazione ne Il lato positivo e l’Oscar per il Miglior attore protagonista il favorito Daniel Day-Lewis per la sua straordinaria interpretazione di Abraham Lincoln in Lincoln. Il premio per il Miglior film viene poi presentato da Jack Nicholson e a sorpresa, collegata dalla Casa Bianca, da Michelle Obama, che annuncia la vittoria di Argo.

Una scelta politica, sottolineata dalla presenza della First Lady americana che però vede uscire Lincoln con le ossa rotte. Ne escono bene invece Vita di Pi con quattro statuette, in particolare importante quella alla regia e Django Unchained con due ottimi Oscar.

Qui il canale Youtube ufficiale degli Oscar 2013 con tutti i video della serata

Le nomination:

  • Lincoln: 12 Nomination
  • Vita di Pi: 11 Nomination
  • Il lato positivo – Silver Linings Playbook: 8 Nomination
  • Les Misérables: 8 Nomination
  • Argo: 7 Nomination
  • Django Unchained: 5 Nomination
  • Amour: 5 Nomination
  • Zero Dark Thirty: 5 Nomination
  • Skyfall: 5 Nomination
  • Re della terra selvaggia: 4 Nomination
  • Anna Karenina: 4 Nomination
  • The Master: 3 Nomination
  • Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato: 3 Nomination
  • Biancaneve e il cacciatore: 2 Nomination
  • Flight: 2 Nomination

I film vincitori dei premi per numero di statuette vinte:

  • Vita di Pi – 4
  • Argo – 3
  • Les Misérables – 3
  • Django Unchained – 2
  • Lincoln – 2
  • Skyfall – 2
  • Il lato positivo – Silver Linings Playbook – 1
  • Amour – 1
  • Zero Dark Thirty – 1
  • Anna Karenina – 1
  • Ribelle – The Brave – 1
  • Searching for Sugar Man – 1
  • Curfew – 1
  • Paperman – 1
  • Inocente – 1

E nel dettaglio tutti i candidati e vincitori – in blu – per categoria dell’85a edizione della cerimonia degli Oscar:

Miglior film

  • Amour
  • Argo
  • Django Unchained
  • Il lato positivo – Silver Linings Playbook
  • Lincoln
  • Les Misérables
  • Re della terra selvaggia
  • Vita di Pi
  • Zero Dark Thirty

Miglior regia

  • Michael Haneke – Amour
  • Ang Lee – Vita di Pi
  • David O. Russell – Il lato positivo – Silver Linings Playbook
  • Steven Spielberg – Lincoln
  • Benh Zeitlin – Re della terra selvaggia

Miglior attore protagonista

  • Bradley Cooper – Il lato positivo – Silver Linings Playbook
  • Daniel Day-Lewis – Lincoln
  • Hugh Jackman – Les Misérables
  • Joaquin Phoenix – The Master
  • Denzel Washington – Flight

Miglior attrice protagonista

  • Jessica Chastain – Zero Dark Thirty
  • Jennifer Lawrence – Il lato positivo – Silver Linings Playbook
  • Emmanuelle Riva – Amour
  • Quvenzhané Wallis – Re della terra selvaggia
  • Naomi Watts – The Impossible

Miglior attore non protagonista

  • Alan Arkin – Argo
  • Robert De Niro – Il lato positivo – Silver Linings Playbook
  • Philip Seymour Hoffman – The Master
  • Tommy Lee Jones – Lincoln
  • Christoph Waltz – Django Unchained

Migliore attrice non protagonista

  • Amy Adams – The Master
  • Sally Field – Lincoln
  • Anne Hathaway – Les Misérables
  • Helen Hunt – The Sessions – Gli incontri
  • Jacki Weaver – Il lato positivo – Silver Linings Playbook

Migliore sceneggiatura originale

  • Wes Anderson e Roman Coppola – Moonrise Kingdom – Una fuga d’amore
  • Mark Boal – Zero Dark Thirty
  • John Gatins – Flight
  • Michael Haneke – Amour
  • Quentin Tarantino – Django Unchained

Migliore sceneggiatura non originale

  • Lucy Alibar e Benh Zeitlin – Re della terra selvaggia
  • Tony Kushner – Lincoln
  • David Magee – Vita di Pi
  • David O. Russell – Il lato positivo – Silver Linings Playbook
  • Chris Terrio – Argo

Miglior film straniero

  • Amour (Austria)
  • Kon-Tiki (Norvegia)
  • No (Cile)
  • A Royal Affair (Danimarca)
  • War Witch (Canada)

Miglior film d’animazione

  • Ribelle – The Brave
  • Frankenweenie
  • ParaNorman
  • Pirati! Briganti da strapazzo
  • Ralph Spaccatutto

Migliore fotografia

  • Roger Deakins – Skyfall
  • Janusz Kaminski – Lincoln
  • Seamus McGarvey – Anna Karenina
  • Claudio Miranda – Vita di Pi
  • Robert Richardson – Django Unchained

Miglior design (scenografia)

  • Rick Carter e Jim Erickson – Lincoln
  • Sarah Greenwood e Katie Spencer – Anna Karenina
  • David Gropman e Anna Pinnock – Vita di Pi
  • Dan Hennah, Ra Vincent e Simon Bright – Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato
  • Eve Stewart e Anna Lynch-Robinson – Les Misérables

Miglior montaggio

  • Jay Cassidy e Crispin Struthers – Il lato positivo – Silver Linings Playbook
  • William Goldenberg – Argo
  • Michael Kahn – Lincoln
  • Tim Squyres – Vita di Pi
  • Dylan Tichenor e William Goldenberg – Zero Dark Thirty

Migliore colonna sonora

  • Mychael Danna – Vita di Pi
  • Alexandre Desplat – Argo
  • Dario Marianelli – Anna Karenina
  • Thomas Newman – Skyfall
  • John Williams – Lincoln

Migliore canzone

  • Before My Time, musica e parole di J. Ralph – Chasing Ice
  • Everybody Needs A Best Friend, musica e parole di Walter Murphy e Seth MacFarlane – Ted
  • Pi’s Lullaby, musica e parole di Mychael Danna e Bombay Jayashri – Vita di Pi
  • Skyfall, musica e parole di Adele Adkins e Paul Epworth – Skyfall
  • Suddenly, musica e parole di Claude-Michel Schönberg, Herbert Kretzmer e Alain Boublil – Les Misérables

Migliori effetti speciali

  • Joe Letteri, Eric Saindon, David Clayton e R. Christopher White – Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato
  • Cedric Nicolas-Troyan, Philip Brennan, Neil Corbould e Michael Dawson – Biancaneve e il cacciatore
  • Janek Sirrs, Jeff White, Guy Williams e Dan Sudick – The Avengers
  • Richard Stammers, Trevor Wood, Charley Henley e Martin Hill – Prometheus
  • Bill Westenhofer, Guillaume Rocheron, Erik-Jan De Boer e Donald R. Elliott – Vita di Pi

Miglior sonoro

  • Argo – John Reitz, Gregg Rudloff e Jose Antonio Garcia
  • Lincoln – Andy Nelson, Gary Rydstrom e Ronald Judkins
  • Les Misérables – Andy Nelson, Mark Paterson e Simon Hayes
  • Skyfall – Scott Millan, Greg P. Russell e Stuart Wilson
  • Vita di Pi – Ron Bartlett, D.M. Hemphill e Drew Kunin

Miglior montaggio sonoro

  • Argo – Erik Aadahl e Ethan Van der Ryn
  • Django Unchained – Wylie Stateman
  • Skyfall – Per Hallberg e Karen Baker Landers (ex aequo)
  • Vita di Pi – Eugene Gearty e Philip Stockton
  • Zero Dark Thirty – Paul N.J. Ottosson (ex aequo)

Migliori costumi

  • Anna Karenina – Jacqueline Durran
  • Biancaneve – Eiko Ishioka
  • Biancaneve e il cacciatore – Colleen Atwood
  • Lincoln – Joanna Johnston
  • Les Misérables – Paco Delgado

Miglior trucco e acconciatura

  • Hitchcock – Howard Berger, Peter Montagna e Martin Samuel
  • Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato – Peter Swords King, Rick Findlater e Tami Lane
  • Les Misérables – Lisa Westcott e Julie Dartnell

Miglior documentario

  • 5 Broken Cameras
  • The Gatekeepers
  • How to Survive a Plague
  • The Invisible War
  • Searching for Sugar Man

Miglior cortometraggio documentario

  • Inocente – Sean Fine e Andrea Nix Fine
  • Kings Point – Sari Gilman e Jedd Wider
  • Mondays at Racine – Cynthia Wade e Robin Honan
  • Open Heart – Kief Davidson e Cori Shepherd Stern
  • Redemption – Jon Alpert e Matthew O’Neill

Miglior cortometraggio

  • Asad – Bryan Buckley e Mino Jarjoura
  • Buzkashi Boys – Sam French e Ariel Nasr
  • Curfew – Shawn Christensen
  • Death of a Shadow – Tom Van Avermaet e Ellen De Waele
  • Henry – Yan England

Miglior cortometraggio d’animazione

  • Adam and Dog – Minkyu Lee
  • Fresh Guacamole – PES
  • Head over Heels – Timothy Reckart e Fodhla Cronin O’Reilly
  • The Longest Daycare – David Silverman
  • Paperman – John Kahrs

Gian Piero Bruno

@GianFou

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