VIDEO #downlavoro, il Primo Maggio dai un lavoro

#downlavoro è la campagna sociale per la sensibilizzazione sull'inserimento lavorativo delle persone down, lanciata in occasione del Primo Maggio

#downlavoroÈ partito in questi giorni il progetto di comunicazione #downlavoro. Si tratta di una campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’inserimento lavorativo lanciata da AIPD (Associazione Italiana Persone Down) in occasione del Primo Maggio, festa dei lavoratori. L’iniziativa vuole promuovere il diritto al lavoro per le persone con sindrome di Down.

LA CAMPAGNA #DOWNLAVORO – La campagna #downlavoro consiste nella pubblicazione e circolazione di otto videoclip in cui alcuni giovani affetti dalla malattia e i rappresentanti di alcune aziende chiedono un lavoro per tutte le persone con sindrome di Down. Oltre a essere il titolo della campagna di comunicazione, #downlavoro è anche l’hashtag col quale diffondere il progetto sui social network.

I PROTAGONISTI DOWN DELLE CLIP – I protagonisti della campagna sociale sono gli stessi giovani affetti da sindrome di Down che hanno partecipato al programma televisivo «Hotel 6 stelle», la docu-fiction che per sei settimane ha raccontato lo stage lavorativo di questi ragazzi.Prodotta da Rai3 e Magnolia, in collaborazione con l’AIPD, è andata in onda come esperimento, a partire dallo scorso febbraio, rivelandosi un grande successo nonostante fosse trasmessa dopo le 23.00. Il programma ha raccontato l’esperienza lavorativa di sei ragazzi con sindrome di Down, impegnati in un tirocinio formativo in un grande hotel, il Meliã di Roma.

Gli stagisti sono stati tre uomini e tre donne, di età compresa fra i diciannove e i trentuno anni, gli stessi che possiamo vedere nei videoclip della campagna #downlavoro: Nicolas, Martina, Benedetta, Livia, Emanuele ed Edoardo.

IL SUCCESSO DI «HOTEL 6 STELLE» E DEI SUOI PROTAGONISTI – L’esordio della docu-fiction, lo scorso 17 febbraio, non è stato dei migliori: ma col passare delle settimane, le persone hanno cominciato a guardare con interesse e partecipazione all’esperienza lavorativa di quelle sei persone affette da sindrome di Down, tanto che sui social network si sono cominciati a leggere commenti come «bellissima trasmissione televisiva», «vero servizio pubblico», «capolavoro di emozione e garbo, senza mai pietismo o retorica».

Mentre andavano in onda i titoli di coda dell’ultima puntata – che ha chiuso con quasi un milione di spettatori – l’Associazione Italiana Persone Down twittava «Le persone con sindrome di Down sanno lavorare, possono farlo, devono farlo!».

Secondo la coordinatrice nazionale AIPD, Anna Contardi, l’esperienza del programma televisivo è stata vincente per l’inserimento lavorativo perché, per la prima volta, le persone hanno potuto vedere le potenzialità e le capacità delle persone affette da sindrome di Down.

#downlavoroLE PERSONE CON SINDROME DI DOWN SANNO LAVORARE, POSSONO LAVORARE E DEVONO LAVORARE! – Durante le sei puntate di «Hotel 6 stelle» una scritta in sovraimpressione ha invitato più volte le aziende interessate all’inserimento lavorativo delle persone con sindrome di Down a contattare l’AIPD. A quanto pare, ad oggi, oltre quaranta aziende italiane si sono dichiarate disponibili ad accogliere al loro interno persone con sindrome di Down. Si tratta di aziende manifatturiere, di ristorazione, hotel e anche centri commerciali.

E, dopo un preciso percorso di inserimento, ieri, 28 aprile 2014, è stato il primo giorno di lavoro per Agnese Bucciarelli. Agnese è una ragazza di ventinove anni con sindrome di Down, che ieri ha iniziato a lavorare  presso il Burger King di via Tiburtina, a Roma. Il suo tirocinio, finalizzato all’assunzione, è il primo risultato concreto della campagna di sensibilizzazione realizzata attraverso la docu-fiction «Hotel 6 stelle». Queste le parole della ragazza: «Sono contenta ma un po’ agitata: è la prima volta che lavoro in un fast-food e non vedo l’ora di prendere i primi soldi perché ho tanti desideri da realizzare».

Mariangela Campo

@MariCampo81

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews