In viaggio con i bambini: guida alla tua vacanza a Vienna

Sarà per l’arrivo della primavera, per il fatto che è una meta vicina e una città ben organizzata e non dispersiva, comunque sta di fatto che Vienna è la città perfetta per un viaggio con i bambini. Ma non sono questi gli unici motivi. Scopriamo insieme quali potrebbero essere gli altri.

CLIMA E TRASPORTI: Di solito questa è la stagione migliore perché, si sa, la primavera è sempre la primavera in qualunque posto vi troviate. Tuttavia, non sottovalutate il fatto di partire per l’Austria in questo periodo piuttosto che in altri, perché è una nazione un po’ freddina quindi partire con dei bimbi al seguito in pieno inverno potrebbe non essere proprio l’ideale. Inoltre, tantissime attrazioni sono aperte solo nei mesi ‘caldi’  come il Prater, un grande parco giochi con un vasto parco verde intorno. Qui è possibile ammirare Vienna dalla ruota panoramica, magari al momento del tramonto potrebbe essere molto romantico.

Il Prater, parco giochi per i più piccini Il Prater fantastico parco giochi per i bambini (foto viawww.wienerriesenrad.com)

Il Prater, parco giochi per i più piccini Il Prater fantastico parco giochi per i bambini (foto viawww.wienerriesenrad.com)

Parliamo del viaggio. Vienna è molto vicina all’Italia, quindi potete tranquillamente prendere l’aereo per un’ora e mezza da Roma per esempio oppure, per chi non se la sente, scegliere addirittura il treno viaggiando di notte. Di sicuro, con i bambini è migliore l’areo, è talmente breve il tempo del volo che non ve ne accorgerete nemmeno coi vostri marmocchietti al seguito! Inoltre, l’aeroporto è molto vicino alla città o comunque ben collegato con un treno veloce. Una volta arrivati al centro della città potete  procurarvi la Vienna Card che vi assicura i trasporti pubblici ed diversi sconti in una marea di attrazioni. La cosa molto positiva è che, per ogni adulto, un bambino fino a 15 anni viaggia gratis in città su tram, metro e bus. Sicuramente è un bel risparmio per la famiglia! Solo questo vale la candela. Le strade, inoltre, sono a misura di passeggino: larghe e comode.

COSA FARE: Diciamo che le attrazioni sono molte concentrate nel centro, anche perché Vienna è una città a misura d’uomo. Considerando che è in arrivo la bella stagione la cosa migliore è passeggiare per strada, facendo sosta nei tantissimi parchi per fa sfogare e divertire i propri bimbi.  Il giro culturale per il centro quindi è d’obbligo: la visita al Duomo di Vienna (Cattedrale di Santo Stefano) e da qui, attraversando la KartnerStrasse, raggiungerete la Prima casa sulla Ringstrasse, il teatro dell’Opera, tra i più antichi edifici della città. Qui, sempre nelle vicinanze, c’è il celebre palazzo imperiale della principessa Sissi, l’Hofburg Palace, dove all’interno ci sono il Museo di Sissi e i Kaiserappartements. Un po’ fuori mano, ma facilmente raggiungibile dal centro con il tram, è la casa Hundertwasserhaus costruita dall’architetto e pittore austriaco Friedensreich Hundertwasser, le cui facciate si presentano in vivaci tinte colorate e ognuno dei 52 appartamenti è diverso e ha accesso a una piccola area verde. Molto bella è anche la passeggiata in bicicletta in relax lungo il Danubio, oppure, se il tempo non dovesse essere bellissimo potete tranquillamente optare per i musei al chiuso.

Pensate che, nella maggior parte dei musei, i bambini non pagano. Per esempio, in quello di storia naturale si paga l’ingresso solo per gli adulti, considerate che il museo è veramente bello con una enorme collezione su tutto un piano dedicata alla geologia e paleontologia. Sempre restando al centro, nella zona dei musei, c’è un ufficio informazioni dedicato unicamente alle attività con i bambini e alle famiglie: una cosa strepitosa che non si ritrova nemmeno in altre città nord-europee dove comunque la cultura della famiglia è messa in primo piano. Infine, a Vienna c’è il Museo dei Bambini, ma bisogna ricordarsi che le attività vanno prenotate in anticipo, quindi è meglio dare prima un’occhiata on line al sito http://www.kindermuseum.at/en.

Il Museo dei bambini a Vienna (foto via 01_Kinderkunsttransporter)

Il Museo dei bambini a Vienna (foto via 01_Kinderkunsttransporter)

COSA PORTARE IN VALIGIA: Sicuramente in questo periodo di primavera non portatevi cose troppo pesanti perché la bella stagione è arrivata e non vi serviranno abiti pesanti. Sempre a portata di mano un ombrello per eventuali piogge oppure, in alternativa, un impermeabile. Non avete bisogno di portare pappette varie per i vostri bimbi o pannolini, salviette, ecc: troverete tutto nei supermercati (Spar o Billa), anche se ad un prezzo un po’ più elevato, ma si può fare. Potete anche pensare di comprare qui i cibi di prima necessità; infatti, se viaggiate con dei bambini la cosa migliore è prendere in affitto un appartamento perché offre costi vantaggiosi e avrete la possibilità di una cucina a disposizione senza spendere ulteriormente soldi in ristoranti. Tuttavia,  alcuni piatti della tradizione austriaca meritano di essere provati come il Gulasch, il Knoedel, la Frittatensuppe, la WienerSchitzel, il Tafelspitz, l’Apfelstrudel e la Sachertorte.  

Insomma, Vienna merita veramente sia per i vari comfort sia per il viaggio breve e dunque rilassante. Se non vi siete ancora sicuri di partire allora pensate solo alle fantastiche torte al cioccolato, alle deliziose ‘palle di Mozart’: se non convinceranno voi sicuramente i vostri bambini ne saranno entusiasti!

Genitorgiramondo

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