Turismo, nel 2013 persi 10mila lavoratori nel settore alberghiero

I dati preoccupanti del turismo in Italia rilevati da Federalberghi, che chiede maggiori investimenti e maggior accesso al credito

turismoalberghi

Turismo, calo dei lavoratori nel settore alberghiero

Nonostante una chiusura d’anno in equilibrio, con una variazione del +0,27% di presenza negli alberghi italiani, il turismo del nostro Paese ha perso ben 10mila lavoratori nel settore alberghiero. Un dato che aumenta drasticamente fino alle 40mila unità se si considera la totalità delle attività turistiche. Una riduzione del 4% di lavoratori occupati, superiore al calo del 3% fatto registrare nel 2012.

I DATI DELLA FEDERALBERGHI – A rilevarlo è la Federalberghi che, come dichiarato dal presidente Bernabò Bocca, ha assistito ad un inevitabile diminuzione degli occupati nel settore alberghiero: «Un mese di dicembre trainato dalla crescita della domanda internazionale ha consentito al comparto di chiudere il 2013 con un risultato di sostanziale equilibrio nel numero dei pernottamenti, che tuttavia non arresta la flessione dei fatturati delle imprese ricettive e l’inevitabile calo degli occupati». L’aumento dei pernottamenti in hotel si è calcolato di sole 686mila unità che però, in concomitanza con la riduzione delle tariffe causa i problemi legati alla domanda, ha prodotto un notevole calo negli affari.

SERVONO INVESTIMENTI – Per una ripresa che pare lontana è lo stesso presidente di Federalberghi Bocca a chiedere maggiori investimenti e maggior accesso al credito: «Per le imprese chiediamo sostegno agli investimenti in forma di agevolazioni fiscali e maggior accesso al credito, promozione massiccia della destinazione Italia, drastica riduzione del costo del lavoro e della pressione fiscale. È trascorso un anno da quando il Consiglio dei ministri esaminò il piano nazionale strategico per lo sviluppo del turismo in Italia, che si proponeva di far crescere il Pil di trenta miliardi di euro e di creare 500mila nuovi posti di lavoro entro il 2020. È urgente passare dalla teoria all’azione, approvando in tempi rapidi il decreto valore turismo».

Gian Piero Bruno

@GianFou

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews