Trichet richiama la Ue: “La crisi è peggiorata, bisogna agire subito”

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Jean-Claude Trichet

Bruxelles – ‹‹La crisi, che ora è sistemica, nelle ultime tre settimane è peggiorata e le istituzioni devono agire rapidamente, senza ulteriori ritardi che altrimenti aggraveranno la situazione››. Queste le dichiarazioni del presidentedella Bce, Jean Claude Trichet, durante un’audizione al Parlamento Ue.

‹‹Lo stress sovrano dalle piccole economie è passato a paesi Ue più importanti›› ha affermato Trichet, allertando ‹‹la situazione è molto grave, lo sappiamo da tempo e per questo abbiamo attivato tutti i canali con i governi affinchè prendano in fretta le decisioni per affrontare la crisi mondiale, di cui siamo noi l’epicentro››. Il rischio di contagio della crisi dei debiti – secondo il presidente – si è ‹‹esteso anche a Usa e Giappone››.

Inoltre, Trichet ha ricordato che ‹‹Sono aumentati i rischi di liquidità e di finanziamento delle banche e l’Efsf può essere utile per ricapitalizzare gli istituti›› e che ‹il rinvio del vertice Ue è utile se la Ue sarà finalmente in grado di trovare risposte chiare ai due problemi urgenti, la crisi dei debiti e la ricapitalizzazione delle banche, su cui abbiamo i minuti contati››.

La potenza di fuoco del fondo salva-Stati Efsf deve essere aumentata ma non è appropriato che sia la Bce a fornire la “leva finanziaria”, i governi hanno tutti mezzi per agire da soli. Frase, quest’ultima, che richiama i Governi dei Paesi in bilico finanziario più marcato, come l’Italia, già abbondantemente aiutata dalla Bce nell’acquisto dei titoli di Stato.

Grecia – Alle parole di Trichet fanno eco quelle del presidente dell’Eurogruppo, Jean-Claude Junker il quale, durante un’intervista alla Televisione austriaca, ha affermato che i titoli di Stato greci potrebbero a breve subire delle svalutazioni anche superiori al 50% – 60% già previsto dagli analisti ed investitori privati.

Intanto, I rappresentanti della troika (Fmi, Ue e Bce) dovrebbero essere sul punto di chiudere il fascicolo di controllo sull’andamento dell’economia greca e preparare il rapporto dal quale dipenderà la concessione della sesta tranche da 8 miliardi di euro allo Stato ellenico.

Il ministro delle Finanze greco, Evangelos Venizelos – durante un incontro della Commissione Bilancio del Parlamento – ha ufficialmente annunciato la fine delle trattative fra il governo di Atene e la stessa troika.

Il governo greco ha presentato in Parlamento un disegno di legge con il quale spera di trovare circa sei miliardi di euro per il 2012, cifra necessaria ad equilibrare il bilancio statale in prospettiva dell’iniezione di aiuti Ue.

Il premier socialista Giorgio Papandreou, a sua volta, è sul punto di iniziare un giro di vertici con i ministri più importanti del suo esecutivo per discutere con essi sull’effettiva attuazione dei programmi di recupero economico.

Borse – Le parole dei vertici dell’economia Ue  e l’incertezza sulla gestione della crisi fa sprofondare i Mercati. Pessimo inizio di giornata:

Milano in calo all’apertura: FTSE MIB -0,41%. Piazza Affari cede a 16.032 punti e il Ftse All Share arretra dello 0,37% a 16.719 punti.

Francoforte in calo all’apertura: il Dax cede lo 0,4% a 5.821 punti.

Londra in calo all’apertura: l’indice Ftse-100 cede lo 0,26% a quota 5.326.

Parigi in calo del -0,36% : il Cac-40 che cede lo 0,36% a 3.151 punti.

 

Chantal Cresta

Foto || ansa.it

 

 

 

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