Trentacinque algerini atterrati a Fiumicino e scomparsi nel nulla

algerini

L’aeroporto di FIumicino (newsgo.it)

La notizia che dà oggi il Messaggero è sconvolgente: il 25 settembre trentacinque algerini sarebbero arrivati all’ aeroporto di Fiumicino su un volo proveniente da Algeri o da Istambul, appena scese dall’aereo sarebbero scappate, di loro si sarebbero perse completamente le tracce. A denunciare l’accaduto i poliziotti della Polaria, ieri 1 ottobre, solo alla fine di una concitata assemblea.

HANNO ELUSO I CONTROLLI -
  Una storia che ha dell’incredibile quella riportata oggi dal Messaggero. Sembra che alcuni passeggeri, dopo essere scesi da un aereo che non si sa di preciso da dove provenisse, siano scappati evitando i controlli dei documenti. Secondo testimoni alcuni indossavano addirittura tutte come quelle utilizzate dal personale aeroportuale di Fiumicino, con lo scopo di confondersi e non farsi riconoscere né controllare. Secondo altri testimoni gli algerini, una volta scesi, avrebbero scavalcato le recinzioni dell’aeroporto. Al fine di eludere i controlli non sarebbero saliti neanche sulle navette che conducono alla stazione aeroportuale di Fiumicino ma avrebbero raggiunto la struttura a piedi. Nessuno li ha fermati, nessuno ha pensato che ci fosse qualcosa di strano. Nessuno ha pensato di denunciare immediatamente la cosa.

CHIESTO L’INTERVENTO DEL CAPO DELLA POLIZIA – Gli agenti della Polaria hanno chiesto l’intervento di Alessandro Pansa, capo della Polizia. Non è detto che la sparizione di questi algerini sia strettamente collegata, come da subito si è temuto, al fenomeno Isis. Potrebbero essere invece legate al traffico umano del’immigrazione clandestina oppure alla malavita organizzata come ha spiegato Andrea Margelletti, presidente CeSi. Nulla è da escludere, comunque, soprattutto in questi tempi in cui la tensione internazionale è molto alta. Non si sa da dove provengano queste persone e nemmeno per quale scopo abbiamo raggiunto l’Italia. Certo, il fatto che siano riuscite ad eludere così facilmente i controlli lascia pensare. Una riflessione approfondita sulla sicurezza dei nostri aeroporti, a questo punto, è d’obbligo.

Serena Prati
@Se_Prati

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