A Torino la prima edizione di FLASHBACK – L’arte è tutta contemporanea

G_PIVA_Paravento

G. PIVA Paravento

Torino – È una Torino trasformata quella che si appresta ad affrontare un weekend pieno di eventi culturali ed artistici. Stanno infatti prendendo il via importanti e consolidate manifestazioni come Paratissima, Artissima e The Others, ricche di interessanti proposte d’arte. La novità di quest’anno però è rappresentata da FLASHBACK, la nuova rassegna dedicata all’arte antica e moderna visitabile fino a domani, 10 novembre, presso le sale della Società Promotrice delle Belle Arti (Viale Diego Balsamo Crivelli 11, Torino).

Le esposizioni proposte ripercorrono la storia artistica, cercando di superare la linea di demarcazione tra classico e contemporaneo, ponendo così le opere in un unico grande contenitore. L’obiettivo principale è spiegare al pubblico come l’arte non segua una moda prestabilita, distinguibile a seconda delle epoche; tutto è ricerca di magnificenza e bellezza, di perfezione ed estetica, come perfettamente espresso dalle parole dell’artista Gino De Dominicis, «L’arte è sempre in diretta, è tutta contemporanea», che fungono da filo conduttore dell’evento.

Venere al bagno - Wyatt_Canelli

Venere al bagno, Wyatt Canelli

Con questa scelta coraggiosa e senza dubbio innovativa, FLASHBACK apre le porte ad un vasto pubblico, certo di poter incontrare il proprio gusto nella molteplicità ed eterogeneità delle opere esposte. Esplicite le parole delle direttrici Stefania Poddighe e Ginevra Pucci, che così spiegano il loro lavoro: «L’ambizione di FLASHBACK è di imporsi come riferimento per il collezionismo di settore, italiano e straniero, affiancato però da un pubblico più trasversale per il quale la discriminante non è più il periodo di realizzazione dell’opera ma la sua unicità e qualità. Oltre a voler imporre un nuovo standard di mercato per le fiere d’arte antica e moderna, con FLASHBACK vogliamo proporre anche una rimodulazione del gusto del pubblico. I fruitori, a cui ci rivolgiamo in particolare, sono i nostri coetanei, per i quali questo settore è ritenuto meno appetibile».

La voglia di stupire e allietare è manifestata sin dall’ingresso, dove, a fare gli onori di casa, sono situate due maestose ed imponenti statue: Amorino di Antonio Canova e MarMonia di Luigi Ontani. La prima, proveniente dalla Galleria Carlo Orsi, mostra nella sua interezza la sensibile dolcezza dello scultore veneto che, attraverso il modellamento del gesso, ha immortalato una figura inumana dalla straordinaria bellezza.

Accanto a questa scultura, realizzata sul finire del Settecento, è posta volutamente un’opera contemporanea, realizzata dal poliedrico Ontani, per svelare dal principio l’idea anacronistica di tempo.Il visitatore può godere della vista di altre sculture che si differenziano per stili e fatture diverse, giocando così continuamente con il vortice temporale; ci si imbatte quindi nella lignea Madonna stante con bambino di Flavio Pozzallo, risalente al XIII secolo ma anche nella candida e marmorea Venere al bagno di Richard James Wyatt, realizzata tra il 1830 e il 1840. Spicca inevitabilmente tra le pareti i tre tagli di Concetto spaziale, attese di Lucio Fontana realizzati su una splendida ed ipnotizzante tela verde smeraldo; il lavoro è stato messo in vendita da Mazzoleni al costo di 850mila euro.

Le Pierrot - Chagall_Cartiglio

Le Pierrot, Chagall Cartiglio

Tra i progetti speciali apprezzabili all’interno della mostra, la punta di diamante è rappresentata dalla project room allestita da Pio Monti e dedicata al ricordo del genio di Gino De Dominicis; l’arredo della stanza ricorda fedelmente lo studio dell’amico artista, situato nella sua casa ai Fori Imperiali. Ammirabile anche una piccola parte della celebre collazione privata dell’avvocato Giuseppe Iannaccone, presentata attraverso la selezione di quattordici opere e curata da Rischa Paterlini con il titolo di TIMELESS Opere dalla Collezione Iannaccone.

E, per rendere la mostra ancora più viva e vibrante, ogni giorno è possibile ammirare anche l’eccentrica performance FLASHBACK è opera viva dell’artista tarantino Alessandro Bulgini, in diretta anche su Facebook.

L’evento è promosso dall’Associazione Flashback e realizzato con i proventi della Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Torino e con il patrocinio di Regione Piemonte e Città di Torino.

                                                                                                                                                                                                               Alessia Telesca

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews