Tiziano fa ritorno a Milano

Tiziano Vecellio, Donna allo Specchio

Milano – Palazzo Marino spalanca le porte ad uno dei più famosi capolavori del maestro veneto Tiziano Vecellio, Donna allo specchio. Il capoluogo assume così le tinte suggestive del Rinascimento italiano, incantevole e seducente, la protagonista dell’opera ci invita a immergerci in un mondo ancora tutto da scoprire, tra simboli da decifrare e ineguagliabile maestria artistica tutta da scoprire. La tela, valorizzata appieno da un allestimento interamente incentrato sulla valorizzazione della singola opera, ammalia e affascina per la semplicità del soggetto rappresentato e la delicata femminilità evocata in questa scena così intima e naturale.

Il dipinto, in una straordinaria raffinatezza cromatica, ritrae una sconosciuta fanciulla al tavolo da toeletta, intenta ad accarezzare la lunga chioma fluente. Ammira assorta il proprio riflesso grazie all’aiuto di un uomo che nell’ombra le porge due specchi, quasi fosse un acconciatore ansioso di mostrare il proprio operato.

L’identità della giovane donna rimane ancora oggi un mistero, si è voluto vedere in lei l’amante di Alfonso d’Este o la futura moglie dell’artista, tuttavia questo ha poca rilevanza, quello che più conta è la percezione dell’elevata raffinatezza pittorica raggiunta da Tiziano di quest’opera. Essa è la rappresentazione di una scena senza tempo, è il genio artistico che raggiunge il sublime nella raffigurazione di una circostanza così intima, domestica e nel contempo assolutamente ordinaria. Come per le più celebri figure femminili tra Quattrocento e Cinquecento, dalle allegorie di Bellini alle stupefacenti creazioni di Michelangelo e Botticelli, anche in questo frangente affascina la femminilità della fanciulla, immortalata nell’istante in cui contempla la propria bellezza, consapevole del fascino che irradia.

Attraverso un capolavoro di più di cinque secoli fa, prende vita la riflessione su un tema più che mai attuale, quello della Bellezza, qui espressa nella grazia dei lineamenti della giovane, ma soprattutto adornata da svariati elementi simbolici.

Tiziano Vecellio

Tiziano Vecellio

La simbologia dello specchio, innanzitutto, diventa l’altra vera protagonista dell’opera e i suoi molteplici significati allegorici di Vanità, Prudenza e Fugacità lasciano allo spettatore l’onore e l’onere di riflettere (e qui si intrecciano metafora e realtà) sul valore estetico della persona.

Attraverso la prosecuzione di un progetto collaborativo nato nel 2008 tra il comune di Milano, il Louvre ed Eni abbiamo l’occasione, ancora una volta, di ammirare in assoluta gratuità un capolavoro dell’arte italiana che presso il museo parigino affianca nientemeno che la Gioconda. Come ricordato dal sottosegretario Francesco Maria Giro, l’iniziativa si propone di valorizzare un patrimonio culturale che ancora necessita di forte restauro a livello di promozione, nella speranza che questa grandissima risorsa di cui il nostro Paese abbonda, possa essere una risorsa nella quale investire per  un rilancio d’immagine non solo a livello formativo, ma anche economico.

Tiziano Vecellio, Donna allo Specchio

Palazzo Marino (Sala Alessi), Milano

In esposizione gratuitamente dal 3 dicembre 2010 al 6 gennaio 2011

Francesca Tommasi

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