Recensione – The Marshall Mathers LP2: Eminem colpisce ancora

The Marshall Mathers LP2

La copertina di The Marshall Mathers LP2 (suffolkvoice.net)

 

Con The Marshall Mathers LP2 Eminem, uno dei «rap god» più controversi e acclamati dal pubblico, festeggia il suo maestoso ritorno sulla scena mondiale, coronando una premiata carriera con un capolavoro multiforme, perspicace e grintoso.

Uscito lo scorso 5 novembre per le case discografiche Aftermath, Shady e Interscope, The Marshall Mathers LP2 è il sesto album studio di un artista che ha donato all’hip hop una ventata d’innovazione e una capacità mediatica dal carisma insuperabile, divenendo un portavoce fuori dal coro di verità cruente e spinose con un’indomabile e talvolta discussa ironia.

Trascorsi tre anni dal discreto successo di Recovery, l’introverso album che ha svelato il lato più sentimentale del ragazzaccio irriverente dalla doppia personalità, The Marshall Mathers LP2 si pone a metà strada fra l’esprimere a suon di beat una biografia spirituale del rapper e il denunciare, senza riserve, alcuni aspetti critici della realtà contemporanea.

Il suo gemello cattivo Slim Shady, cantore di versi insolenti e di una vita sregolata, è stato abbandonato nel 2005 per poi ricomparire parzialmente a partire dall’oscuro Relapse del 2009, rincasando magicamente nel nuovo disco con tutto il suo dissacratorio brio, supportato dal risorgere dell’inconfondibile biondo platino dei capelli di Eminem. Il nuovo lavoro rappresenta il capitolo successivo di quel The Marshall Mathers LP che nel 2000 ha consacrato repentinamente Eminem fra i più grandi rapper della storia, premiandolo con dieci dischi di platino e un Grammy Award, trasformando per sempre il destino di un ragazzo dalla vita traviata alle prese con un midwest rap che non ha voluto passare inosservato.

Continua la collaborazione con il cattivissimo gangsta rapper Dr Dre, una delle punte di diamante del Golden Age Hip Hop e fonte d’ispirazione per la matrice creativa di Eminem, assieme ai pilastri del genere come 2Pac, Run-DMC o The Notorius B.I.G. . Eminem si è avvicinato più volte all’universo rock durante lo scorrere della sua carriera, ispirandosi agli indimenticabili riff degli Aerosmith o suonando con Kid Rock, Marilyn Manson e Linkin Park.

The Marshall Mathers LP2 è condotto da un magistrale talento di un uomo che ha fatto del rap una ragione di vita, raccontata a suon di beat senza tralasciare crudezze e difficoltà, rinvigorendo con nuove sorprese le avventure di Slim Shady e la sua diabolicità. Il disco abbraccia in parte un ritorno al passato, trascinando l’ascoltatore con un flow che spazia dal g-funk all’hardcore rap, dall’r’n’b a rievocazioni rock, scelte ad hoc per condire i brani con sarcasmo ed arguzia. Il disco apre con chiare intenzioni: Bad Guy tesse il prosieguo di Stan, brano del 2000 che descriveva il triste suicidio di un suo fan il cui fratello, Mattew Mitchell, torna nel 2013 per rivendicare brutalmente la sua ingiusta morte.

Non a caso, il diminutivo del giovane arrabbiato viene riassunto in M&M, nomignolo usato da Eminem per descrivere se stesso e che dona al brano una nascosta nota intimistica. A seguire, Parking Lot, contornato dalle sirene della polizia che terminano col il boato di uno sparo, è collegato a Criminal, ultima traccia di Marshal Mathers LP. I due brani Rap God e The Monster vedono la speciale presenza della reginetta del pop Rihanna che conduce degnamente un dialogo fra due dimensioni.

Rhyme o Reason, riprendendo le note del singolo degli Zombies del 1969 Time of The Season, è un viaggio nella sua difficile infanzia che, giocando su metafore dal mondo di Star Wars, ricorda al padre che l’ha abbandonato da piccolo di essere sopravvissuto nonostante tutto, riflettendo sulla pericolosità insita all’aver ricevuto un connubio perfetto fra capacità poetica e attitudine impertinente.

Eminem e Dr. Dre

Eminem e Dr. Dre (last.fm)

Survival è stata scelta come sigla promozionale per il trailer di Call of Duty: Ghosts, esaltando l’universalità del rapper di Detroit, capace di accostarsi alle più svariate circostanze. Con Legacy Eminem offre soavemente  la sua eredità musicale a un vasto pubblico che l’ha sempre incriminato e lodato nel contempo, tenace nel voler mostrare al mondo la propria unicità.

Asshole è una denuncia alle ipocrite stigmatizzazioni subite da parte di una realtà che vive ciecamente nell’illusione di poterlo giudicare con aria di superiorità quando il rapper, una volta guardatosi allo specchio, non riesce a notare alcuna differenza fra lui e i suoi inquisitori.

Berzek, primo singolo estratto da The Marshal Mathers LP2, è un tripudio di rimandi ai grandi della musica, dai Beastie Boys allo stravolgente Billy Squier che, con la sua sensuale The Stroke, funge da sottofondo per una velata critica alla fiacca nuova generazione di rapper, incapace di superare i grandi del passato.

La caleidoscopica Rap God conferma le affermazioni della traccia precedente con un virtuosismo linguistico impressionante, indossando le vesti dell’Odino del rap sorvolante le accuse che lo dipingono come seguace del pop, rispondendo. con uno smacco magistrale, di poter giocare con vari generi pur mantenendo la propria peculiarità.

Brainless riscopre i dolenti contrasti con la madre prima del grande successo, supponendo che se avesse sfruttato a pieno le proprie potenzialità mentali sarebbe diventato uno psicotico serial killer piuttosto che un rapper, comparandosi ironicamente con la figura del terrorista americano Unabomber, un genio della matematica passato inspiegabilmente dall’insegnamento alla criminalità.

Non manca il leitmotiv sulle tortuose avventure amorose con l’ex moglie Kim: in So Much Better accusa Kim di averlo illuso spezzandogli il cuore, paragonando il sentimento per la donna a quello smisurato che nutre per il rap, come nel brano 25 To Life di Recovery. Con Stronger Than I Was Eminem guarda alla sua fallita storia d’amore con gli occhi di Kim ricordando, con un’indole più vicina all’r’n’b, la canzone Bonnie & Clyde nella quale inscenava l’assassinio dell’ex moglie.

The Marshall Mathers LP2

L’inconfondibile biondo platino di Eminem (metrouk2)

So Far… segna una nota di demerito nei confronti dell’abuso di tecnologia  da parte dei giovani o dei nascenti musicisti e, sotto le note di Life’s Been Good di Joe Walsh, si tuffa in un’infanzia intrisa di povertà dove aveva come giochi semplici pezzi di plastica. Proprio in So Far… inserisce un rimando a The Real Slim Shady, sottolineando l’intimità del quadro esposto.

In Love Game Eminem featuring Kendrick Lamar esprime il suo profondo amore per l’hip hop come fosse una donna, aggiungendo a The Marshall Mathers LP2 un’aura romantica e trasognata con un tocco di rock’n’roll anni sessanta portato dalla freschezza dell’omonima canzone dei Mindbenders.

Headlights sfiora il culmine emotivo grazie alle note di Mother di John Lennon, nella quale, assieme a Nate Ruess, si scusa pubblicamente con la madre per le cocenti accuse sferzatele in Cleaning Out My Closet, perdonando i conflitti trascorsi alla luce della sua paternità, auspicandosi di divenire un degno genitore per le sue due figlie.

Il disco si conclude con Evil Twin, lasciando l’ascoltatore in uno stato di suspense irrequieta criticando la musica più commerciale e stilando una lista dei quattro migliori rapper della storia. I primi in classifica sono 2Pac e The Notorius B.I.G. mentre gli ultimi due posti sono destinati a Slim Shady ed Eminem.

Nonostante gli sforzi precedenti volti a debellare il lato oscuro di Slim Shady, la doppia personalità di Eminem non accenna a sfiorire, riemerge dall’insconscio lasciando aperta la porta a quell’aspetto più dissacratorio ma geniale del maestro bianco dell’hip hop.

Poco importa chi fra Eminem e Slim Shady tengano saldo il timone di Marshall Mathers LP2: il Dio del rap è risorto per testimoniare la sua invincibile potenza in un mondo che da tempo attendeva la sua rivincita.

Foto preview: amazonaws.com

Rachele Sorrentino

rockeleisrock

 

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews