Terremoto, i morti salgono a 11. I numeri utili e l’appello: “Wi-fi libero”

terremoto

Modena - L’ondata sismica che ha colpito oggi l’Emilia Romagna non sembra dare tregua alla popolazione. Dopo la più forte di stamattina verso le ore 9.00, altre scosse di potenza variabile hanno fatto tremare tutto il nord Italia,

Non c’è tregua per la popolazione dell’Emilia Romagna. La terra continua a tremare, due nuove scosse intorno alle ore 13 di magnitudo 5, stando alle rilevazioni dei sismografi, i cui dati vengono rilevati nella cala sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Un scossa forte, durata circa 30 secondi, avvertita anche in Veneto, che fatto traballare vistosamente case e palazzi.

Intanto purtroppo, assieme ai dati degli esperti, giungono anche i bollettini della protezione civile.
Sono al momento undici le vittime del sisma di questa mattina. Lo rende noto la Regione Emilia Romagna. I decessi si sono verificati tutti nel modenese: a Mirandola, S.Felice, Concordia, Finale, Novi, Cavezzo, Medolla e Cento. Tra i tanti crolli anche quello del Duomo di Carpi in cui avrebbe perso la vita il parroco del paese.

L’agenzia regionale di protezione civile in stretto raccordo con il dipartimento nazionale e con i centri di coordinamento e soccorso sul territorio si sta dedicando soprattutto all’assistenza alla popolazione rafforzando la capacita’ di accoglienza dei campi gia’ allestiti, mentre a Mirandola sara’ approntato un nuovo campo con oltre 250 posti letto. Il parco Nord di Bologna sara’ predisposto come area di deposito di altre quattro strutture di accoglienza e di protezione civile pronte per essere inviate laddove sara’ necessario.

Il comune di Bologna ha aperto a tutti il proprio sistema internet wi-fi “Iperbole” al quale ora ci si può collegare senza password, in modo da facilitare le comunicazioni rese difficoltose dal sisma e su Twitter nel frattempo si è diffuso un appello affinché tutti nelle zone colpite dal terremoto aprano il proprio accesso a Inter per favorire gli aiuti e le comunicazioni.

Anche Saviano con il proprio Twitter  lancia un appello in tal senso: “Non usare cellulari nelle zone colpite dal terremoto, le reti sono sovraccariche. Chi ha connessioni internet renda libero l’accesso al wifi”. Lo stesso fa Di Pietro: “Appello ai cittadini: aprite le reti wi-fi per migliore copertura delle zone colpite, aiutando così i soccorsi”.

Per emergenza terremoto chiamate: comune FERRARA: 0532771546, Prot. Civile MODENA: 059200200, Comune di MIRANDOLA: 0535611039, Comune di S.FELICE: 800210644, Comune di CENTO: 3332602730.

Davide Lopez

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