Tecnostress: la malattia che colpisce 8 italiani su 10

tecnostress

Il tecnostress colpisce 2 milioni di italiani, che non riescono a gestire l’uso della tecnologia in modo sano

Il tecnostress è un vero e proprio disagio “causato dall’ incapacità di affrontare le nuove tecnologie in modo sano”. E’ questo quanto afferma lo psicologo americano Craig Board, che per primo nel 1984 affrontò il problema. In Italia ad oggi si contano 8 persone su 10 colpite da stress, risucchiate nella voragine di tablet, smartphone e pc.

L’ANSIA TECNOLOGICA CHE PRODUCE DISTURBI ALLA SALUTE - Il 44% degli italiani soffre di mal di testa, il 37% di insonnia, il 35% di mal di stomaco, il 20% di dolori muscolari, il 14% di herpes labiale e il 9% di acne. Questi sono i numeri emersi da un’indagine promossa dall’Associazione nazionale farmaci di automedicazione (Assosalute) che ha evidenziato come i tecnostressati  abbiano anche quella perenne sensazione di non riuscire mai a compiere tutto ciò che vorrebbero. Oltre a subire  problemi economici  e numerosi preoccupazioni di lavoro.

COS’E’ REALMENTE LO STRESS? - “Sono stressato” è la frase forse più ricorrente, che sentiamo pronunciare durante una settimana lavorativa, ma effettivamente  sappiamo cosa indica questo termine? “Lo stress è una risposta che l’organismo attiva di fronte a situazioni nuove e improvvise, per ripristinare un nuovo equilibrio” dichiara il Prof. Piero Barbanti, Primario Neurologo dell’Istituto Scientifico San Raffaele Pisana di Roma. Tanto che “nel mondo occidentale lo stress deriva dalla distanza che esiste tra il nostro ritmo di vita e quello che la nostra fisiologia richiederebbe, che rappresenta un vero e proprio social jet lag”. Così, quando lo stress diventa cronico risulta essere un vero e proprio pericolo per la nostra salute.

COSA FARE PER PREVENIRE LO STRESS - I consigli che vengono  dal Prof. Barbanti dovrebbero essere seguiti da tutti, a qualsiasi età, proprio per prevenire alcuni disturbi per la salute. “Ad esempio: regolarizzando i ritmi sonno-veglia; sconnettersi dalla rete e imparare più spesso a godersi il mondo reale; leggere un buon libro piuttosto che navigare sui social network, specie prima di andare a dormire; fare attenzione all’alimentazione, facendo pasti più bilanciati e regolari e bevendo meno alcolici, caffè e bevande energetiche; scaricare la tensione praticando un’attività sportiva“.

tecnostress consigli

Uno dei consigli del Prof.Barbanti è quello di sconnettersi dalla rete e imparare più spesso a godersi il mondo reale.

STRESS, TECNOSTRESS E BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE AZIENDE – A fronte dell’importanza della tematica, nelle giornate del 14 e 15 maggio, verrà organizzato dall’ AiFOS (Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro) nella città di Anagni, un convegno che affronterà il tema dello stress lavoro correlato, del tecnostress e del benessere organizzativo nei luoghi di lavoro. In quanto i rischi legati a questi disturbi sono arrivati a rappresentare nell’Unione Europea il secondo problema  sanitario lavorativo. Solo in Italia oltre 2 milioni di persone sono vittime della malattia Internet addiction disorder, che colpisce coloro che rimangono costantemente connessi alla rete.

Per cui è consigliabile ascoltare il proprio corpo, che sicuramente a lungo andare invia dei chiari segnali, e decidere di chiudere la connessione con i propri dispositivi elettronici, quando questo lo richiede.

Gloria Maria Rossi

@Goia1988

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