Tè verde e vino rosso contro il cancro alla prostata

I polifenoli contenuti in questi due alimenti sarebbero in grado di bloccare la molecola “chiave” del tumore

di Giovanna Miceli

Da oggi, c’è una nuova arma “tutta naturale” per combattere il tumore maschile alla prostata. Una recente ricerca scientifica pone infatti il vino rosso e il tè verde in primo piano per contrastare efficacemente la proliferazione cellulare del cancro alla prostata. Gli artefici di questa potente azione antitumore sarebbero i polifenoli contenuti sia nel vino che nel tè, in grado di distruggere la molecola chiave responsabile dello sviluppo canceroso, la SphK1/S1P (kinase-1/sphingosine sfingosina 1-fosfato).

La ricerca è stata pubblicata sul FASEB Journal, il cui caporedattore, Gerald Weissmann, ha così commentato: «Il profondo impatto che gli antiossidanti del vino rosso e tè verde hanno sul nostro corpo è più di quanto si sarebbe sognato anche solo 25 anni fa» aggiungendo poi: «Finchè sono presi con moderazione, tutti i segnali indicano che il vino rosso e tè verde possono essere classificati tra i prodotti dietetici più potenti che conosciamo».

Gli scienziati, autori della scoperta, hanno prima condotto i loro esperimenti in vitro, riuscendo a dimostrare che il tè verde e i polifenoli del vino inibiscono selettivamente la SphK1/S1P. Successivamente, i ricercatori hanno confermato i risultati ottenuti anche in vivo, su delle cavie animali.

Ad un gruppo di topini di laboratorio, in grado di sviluppare il carcinoma umano alla prostata, hanno somministrato tè verde e i polifenoli del vino per un certo periodo di tempo, un secondo gruppo invece non è stato trattato. I risultati sono stati inattesi: solo il gruppo di topi trattati con tè e vino aveva manifestato una drastica riduzione del tumore.

Gerald Weissmann inoltre dichiara: «La scoperta di come inibire l’ SphK1/S1P è determinante nel contrastare il cancro alla prostata, anche per altri tumori come il cancro al colon, al seno e il cancro gastrico».

Questa scoperta è un nuovo passo in avanti per i ricercatori che auspicano, in un prossimo futuro, di creare nuovi farmaci più efficaci e potenti nella cura di queste gravi malattie.

Foto: www.recetasytragos.com; www.pfiwestern.com; www.musicamore.blog.tiscali.it; www.ti.ch

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