Superbike, Portimao: Laverty vince gara2; Biaggi vicino al titolo

Eugene Laverty Portimao gara2

Eugene Laverty (aprilia.it)

Portimao, Portogallo – E’ Eugene Laverty il fresco vincitore di gara2 ma, nel box Aprilia, si festeggia anche e soprattutto per l’ormai vicinissimo titolo mondiale di Max Biaggi. Complice l’infortunio di Melandri e la rottura che ha impedito a Tom Sykes di provare a bissare nella seconda manche il sigillo della prima gara, il Corsaro lascia infatti il Portogallo con un bel terzo posto e 30,5 punti di vantaggio nella classifica iridata. E se la scaramanzia porta a non fare proclami, soprattutto dopo i colpi di scena che hanno caratterizzato gli ultimi round, la matematica suggerisce che, con soli altri 50 punti da assegnare, quello del pilota romano è un vero “tesoretto” da amministrare al meglio in vista dell’appuntamento decisivo di Magny-Cours.

Buona prova anche per Rea, secondo e protagonista di un finale arrembante. La rimonta su Laverty sfuma di un soffio ma il pilota della Honda, impegnato in questo periodo anche in MotoGP in qualità di sostituto di Casey Stoner, può dirsi comunque soddisfatto del podio conquistato.

LA GARA – Ottima partenza per Eugene Laverty, subito gomito a gomito con Sykes, secondo. Quarta piazza provvisoria per Max Biaggi, scavalcato da Chaz Davies. Da segnalare la defezione di Marco Melandri, ricoverato per accertamenti all’ospedale. Il ravennate, per il quale sembrano fortunatamente escluse lesioni gravi, dà dunque l’addio definitivo a un mondiale che, pur tra alti e bassi, l’ha comunque visto straordinario protagonista.

Con condizioni d’asfalto completamente diverse da quelle di gara1, le Aprilia sembrano aver ritrovato smalto. Laverty guadagna metri, mentre Davies sorpassa anche Sykes, che ora deve vedersela proprio con Biaggi. Vero problema di Tom è però il motore: la sua Kawasaki fuma e lo costringe al ritiro. Il mondiale, che sembrava ancora essere alla sua portata dopo il sigillo della prima manche, è quasi del tutto archiviato. Il Corsaro è terzo e la sua strada verso il titolo 2012 si fa ancora più spianata dopo la scivolata di Davies: le Aprilia ufficiali comandando ora la corsa.

Mentre Laverty ipoteca un margine di quasi 4 secondi, il compagno di squadra Biaggi è ai ferri corti con Rea. Buona prova anche per Guintoli, in lotta per la quarta piazza con Camier. Anche se la matematica non lo vuole ancora campione del mondo, Max è comunque nella posizione di non prendersi troppo rischi: Rea lo scavalca e si porta in seconda posizione. Il pilota della Honda è in questa fase anche più veloce di Laverty e si mette quindi in cerca della rimonta. Il Corsaro prova a seguirlo nel tentativo di ricucire su Eugene.

Max Biaggi Portimao

Max Biaggi (motorcyclenews.com)

A 9 giri dalla conclusione, Laverty è ancora saldamente al comando. Biaggi tiene invece la scia di Rea e anche Camier non è lontano. Il calo delle gomme potrebbe però presto decidere le sorti di questo quartetto e dell’eventuale rimonta sulla testa della corsa. Proprio le Aprilia sembrano patire maggiormente: Biaggi finisce nelle grinfie di Camier, mentre Rea guadagna decimi preziosi sul team-mate.

Brivido a 4 giri dalla bandiera a scacchi: Camier prova il sorpasso dopo un piccolo largo di Biaggi. Le due moto vengono a contatto tra loro ma, fortunatamente, restano in pista senza particolari problemi. Anzi, Camier ritenta l’affondo qualche tornata dopo: il romano non vuole mollare il podio e ingaggia un bel duello con la Suzuki, almeno fino a quando Leon non esagera e finisce in erba.

Col podio di Biaggi oramai in cassaforte, le ultime emozioni arrivano dal recupero di Rea. Il margine di Laverty si è fatto risicato ma forse non abbastanza da permettere a Jonathan di sferrare il colpo decisivo. Sotto la bandiera a scacchi, la Honda è infatti solo seconda mentre al Box Aprilia si può festeggiare sia la vittoria di Laverty sia il quasi titolo di Biaggi.

Appuntamento con l’ultimo round della Wsbk tra due settimane a Magny- Cours.

La classifica ufficiale di gara2:

01- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 22 giri in 38’35.105
02- Jonathan Rea – Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 0.162
03- Max Biaggi – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 3.766
04- Sylvain Guintoli – PATA Racing Team – Ducati 1198 – + 10.440
05- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – + 20.153
06- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 23.152
07- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 27.314
08- Michel Fabrizio – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 35.682
09- Brett McCormick – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 35.766
10- Lorenzo Lanzi – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 38.311
11- John Hopkins – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 47.814
12- Lorenzo Zanetti – PATA Racing Team – Ducati 1198 – + 57.359
13- David Salom – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1’11.035
14- Alexander Lundh – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1’28.197
15- Norino Brignola – Grillini Progea Superbike Team – BMW S1000RR – + 1’42.589

Mara Guarino

Foto homepage via: aprilia.it

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