Superbike, Imola: Sykes domina gara1. Secondo posto per Giugliano

Tom Sykes  Superbike Imola

Tom Sykes (motorcyclenews.com)

Imola – Vittoria con fuga solitaria dalla metà di corsa in poi per Tom Sykes, particolarmente a suo agio tra le curve dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Il pilota Kawasaki sfrutta perfettamente l’occasione offertagli dal guaio tecnico occorso al leader di classifica Sylvain Guintoli e incassa di forza 25 punti che rilanciano pienamente la sua corsa verso il titolo iridato delle derivate di serie. Il pubblico italiano ha comunque di che sorridere grazie a Davide Giugliano, ottimo secondo: impossibile per lui stare dietro a un Sykes così veloce ma la sua straordinaria prova si misura anche con il pieno controllo della sua seconda piazza, mai messa in discussione da Eugene Laverty, terzo e minacciato nel finale da Rea. Solo una caduta del pilota Honda ha permesso al 58 di casa Aprilia di salvare la posizione.

Quarto posto per Marco Melandri per nulla soddisfatto dalla sua moto, ma comunque capace di raccogliere punti importanti.

LA GARA – Parte molto bene Rea, mentre rimane un po’ attardato il poleman Sykes. In uno start piuttosto convulso, il primo piccolo colpo di scena è un errore del pilota Honda, costretto a rientrare in pista a centro gruppo. Il comando della gara passa a Davide Giugliano, che sembra poter prendere qualche metro dall’inseguitore Guintoli.

È quindi Davide Giugliano a fare il passo in questa primissima fase della corsa: alle sue spalle, un quartetto di piloti formato da Guintoli, Sykes, Laverty e un redivivo Melandri. Il gruppo non si sgrana nonostante il tentativo iniziale dell’italiano di creare il buco. In particolare, il francese di Aprilia sembra essere nella posizione di attentare alla sua leadership provvisoria della corsa.

A sorpresa, non è Guintoli a rompere gli indugi: il primo a rompere gli equilibri della testa di gara si rivela essere proprio Sykes, che scavalca il capoclassifica Superbike per provare, poco dopo, a infilare Giugliano che riesce però a rintuzzare il colpo e mantenere la prima posizione. Il britannico ci riprova poco dopo e si porta al comando.

Eugene Laverty Superbike

Eugene Laverty (motorcyclenews.com)

Mentre si consuma la lotta tra Sykes e Giugliano, esce di scena Sylvain Guintoli, tradito dalla sua Aprilia. Per il francese che aveva fatto proprio della costanza il suo punto forte, è un brutto colpo in ottica iridata. Melandri e Laverty restano ora soli a giocarsi la terza piazza: i due paiono invece troppo staccati per poter sperare di ambire al primo posto. Nel frattempo, si consumano anche le rimonte di Rea e Fabrizio.

Bellissima prova di Rea che al nono giro si mette già a caccia della coppia Laverty – Melandri. Il recupero potrebbe essere ancora possibile. Tutto può ancora accadere anche in ottica vittoria: Giugliano è l’ombra di Sykes.

Alla metà di gara, qualcosa si muove: Tom Sykes inizia a forzare nel tentativo di mettere in cassaforte i 25 punti. Il numero 66 smorza in poche curve le ambizioni di vittoria dell’italiano, in vistoso calo di ritmo. Se la prima piazza non sembra essere più discutibile, il gradino più basso del podio promette scintille, con l’inesorabile avvicinamento di Rea a Melandri e Laverty.

Tre giri prima della bandiera a scacchi e arriva il primo tentativo di attacco di Rea su Melandri, che riesce a mantenere la quarta piazza. Poco dopo, però, la Honda riesce a compiere la missione sorpasso e mette Laverty nel mirino. Rea è determinato ma l’errore è purtroppo in agguato proprio sul più bello: perde l’anteriore e così anche la possibilità di giocarsi il podio.

La classifica ufficiale di gara1:

01- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 21 giri in 37’52.860
02- Davide Giugliano – Althea Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 7.198
03- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 9.484
04- Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 10.323
05- Michel Fabrizio – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 18.697
06- Chaz Davies – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 19.531
07- Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 22.412
08- Ayrton Badovini – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 29.142
09- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 36.828
10- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 37.507
11- Carlos Checa – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 39.239
12- Max Neukirchner – MR Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 43.334
13- Federico Sandi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1’12.069
14- Vittorio Iannuzzo – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000RR – + 1’30.685
15- Noriyuki Haga – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000RR – + 1’30.773

Mara Guarino

Foto homepage via: eniracing.com

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews