Stop al fumo! Al Gemelli l’ambulatorio antitabacco

Al Policlinico Gemelli un nuovo ambulatorio per combattere la dipendenza da tabacco

di Fabrizio Giona

Il Policlinico Universitario "A. Gemelli" - Roma

ROMA – Concedersi qualche vizio non fa mai male, almeno fino a quando non ne si diventa succubi. E se il fumo per molti è semplicemente un capriccio, per altri è vera e propria dipendenza

Per chi vuole smettere di fumare ma non ci riesce da solo, è da qualche giorno attivo presso il Day Hospital di Psichiatria Clinica del Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” di Roma, il nuovo servizio per la cura e la disintossicazione da tabacco. È l’ambulatorio per il trattamento riabilitativo per il tabagismo, che arricchisce l’offerta dell’Unità operativa di consultazione psichiatrica diretta dal prof. Pietro Bria, dove si curano molte altre forme di addiction: da alcol, droghe, gioco d’azzardo e internet.

«Se si è fortemente motivati si può smettere di fumare – garantisce lo psichiatra Luigi Janiri, coordinatore e responsabile dell’ambulatorio. Tutti sono a conoscenza dei rischi e dei danni del fumo di sigarette. Grazie all’aiuto degli specialisti, psichiatri e psicologi, si potrà uscire dal tunnel della dipendenza da tabacco».

Il progetto riabilitativo si distingue in due diversi ambiti terapeutici: il primo è rivolto a fumatori incalliti, persone di una certa età, ben consapevoli dei rischi che corrono e della difficoltà a contenere o eliminare un’abitudine da loro stessi criticata; il secondo, invece, è specificamente rivolto a quei giovani vittime di poliabusi, che un pò fumano, un pò bevono, un pò usano sostanze psicoattive o hanno comportamenti asociali e che sono ai margini della dipendenza. Ma per entrambi i casi, il primo passo del percorso di riabilitazione prevede un colloquio di valutazione e di motivazione del paziente, effettuato da un team di psichiatri e psicologi del Gemelli e dell’Associazione “La Promessa” (che collabora ai programmi di terapia), che serve a determinare, analizzare e affrontare le cause che hanno determinato e che mantengono la dipendenza. A questo segue il trattamento in day hospital finalizzato all’astensione dal fumo di sigaretta.

Sigarette

Non bisogna sottovalutare. Il tabagismo non è una dipendenza di “serie B”, ma ha tutte le caratteristiche di una dipendenza patologica in quanto la nicotina modifica la struttura cerebrale dell’individuo, la sua assenza crea crisi di astinenza, modifica l’umore e il comportamento e il fumo di tabacco crea ingenti danni alla salute. «Per questi motivi – sostiene Janiri - è auspicabile che i tabagisti motivati a smettere di fumare abbiano un supporto specialistico che possa sostenerli nel loro percorso di astensione».

DIMENSIONE DEL FENOMENO – Al mondo si contano oltre 1 miliardo di fumatori che fumano circa 6 mila miliardi di sigarette all’anno (OMS). In Italia, le stime parlano di 13 milioni di fumatori (7,1 milioni di uomini e 5,9 milioni di donne). La fascia d’età in cui si registra la prevalenza maggiore di fumatori è quella dei 25-44 anni (32,1%), mentre per i giovani tra i 15-24 anni la percentuale è della stessa entità di quella degli adulti di 45-64 anni, rispettivamente 29% e 29,3%.

Nel 2009 si è registrato un aumento dei fumatori rispetto al 2005, con una crescita marcata tra le donne e le fasce giovanili della popolazione (Indagine Doxa-ISS 2009 dell’OSSFAD – Osservatorio Fumo Alcol e Droga), un incremento dovuto principalmente a due aspetti: all’aumento dei giovani fumatori e alla diminuzione degli ex fumatori. Infatti, coloro che avevano smesso di fumare, oggi hanno ripreso in mano la sigaretta, colpa anche della crisi economica e della conseguente disoccupazione; si è passati, infatti, dal 18,4% del 2008 al 14,6% del 2009 (-3,8 punti percentuali). «Questo dato – continua lo psichiatra del Gemelli Luigi Janiri – si spiega con la falsa credenza che si possa smettere da soli in qualunque momento». È realistico che molte persone riescano a smettere di fumare senza l’aiuto di specialisti, ma il rischio che si corre è proprio la ricaduta, anche dopo lunghi periodi di astinenza. Principalmente perché si tratta di una vera e propria dipendenza patologica, legata ad aspetti psicologici e neurobiologici connessi tra loro. Come in tutte le dipendenze, infatti, la nicotina favorisce il rilascio nel cervello di dopamina, sostanza capace di indurre un senso di aumentato benessere psico-fisico.

L’ambulatorio per il trattamento riabilitativo contro la dipendenza da tabacco è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30. Vi si accede mediante il pagamento del solo ticket. Per accedere alla prima visita occorre prenotare telefonicamente, contattando i numeri 06/30154332-4122.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

2 Risponde a Stop al fumo! Al Gemelli l’ambulatorio antitabacco

  1. avatar
    Andrea 20/02/2010 a 19:12

    Complimenti per l’articolo. Solo una puntualizzazione: fumare non è mai un “capriccio”. Bisogna sempre parlare di dipendenza.
    Buon lavoro.

    Rispondi
  2. avatar
    Fabrizio Giona 22/02/2010 a 10:49

    Andrea, la ringrazio per avere letto e gradito il mio articolo.
    Quando parlo di capriccio mi riferisco a quelle persone che fumano qualche sigaretta ogni tanto. Sembra strano ma ce ne sono! E per loro non mi sembra essere una dipendenza totale, se si fa riferimento ai sintomi propri dell’addiction. Era semplicemente questo il senso.
    Resta il fatto che il FUMO NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE!

    La ringrazio nuovamente per la puntualizzazione…e continui a leggere e ad interagire con WakeUpNews, per noi è sempre stimolante avere un dialogo con i nostri lettori!

    Saluti…Fabrizio

    Rispondi

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews