In Spagna i giovani saranno più tolleranti. Merito della crisi

Spagna

Mariano Rajoy, attuale primo ministro spagnolo (wikimedia.org)

Fra quattro anni, i giovani spagnoli saranno più tolleranti e solidali fra di loro. Effetto di un incantesimo che rende tutti più buoni? Non proprio. Sono semplicemente gli effetti della crisi e della disoccupazione. A rivelarlo è uno studio divulgato ieri.

PIÙ IMPEGNO POLITICO - A subire profonde modifiche sarà addirittura l’identità dei giovani spagnoli, i quali non saranno più accomodanti ma saranno molto più attivi e impegnati politicamente. Dallo studio emerge che «le loro proteste saranno sempre più frequenti, risponderanno alle differenti motivazioni e cercheranno canali di azione diretta, girando le spalle ai canali tradizionali di partecipazione e istituzionali (cioè i partiti e i sindacati) e di rappresentanza».

RESTERANNO LE DIFFICOLTÀ - Lo studio intitolato «L’ombra della crisi. Società spagnola all’orizzonte 2018» ha dimostrato che i giovani continueranno ad avere molta difficoltà a trovare lavoro nei prossimi quattro anni e il livello di precariato resterà altissimo. Già oggi la Spagna è uno dei paesi europei che più soffre a causa della disoccupazione. Gli ultimi dati dicono che a gennaio i disoccupati erano 4,8 milioni di persone, 113.097 in più rispetto al mese precedente. Inoltre «lo sviluppo economico, sociale e politico della Spagna sarà ancora condizionato dalla instabilità strutturale attualmente in corso, da una marcata precarietà del lavoro e da un calo dei redditi delle famiglie, che comporterà un rischio di esclusione sociale per molte famiglie».

BASTA BIGOTTISMI - Per quello che riguarda la loro vita personale, i giovani spagnoli daranno piena legittimità al divorzio, i genitori single e la convivenza saranno le nuove forme familiari più frequenti. Lo studio ha anche rivelato che i giovani spagnoli avranno una maggiore tolleranza in materia di sesso, soprattutto per quanto riguarda l’infedeltà e la prostituzione. La ricerca è stata realizzata sentendo il parere di vari esperti, compresi undici professori di sociologia e di scienza politica.

Giacomo Cangi

foto: lettera43.it; wikimedia.org

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