#socialbookday: cultura in punta di click

L'iniziativa è volta a usare i social network per sensibilizzare alla cultura; la lettura cavalca il #socialbookday

#socialbookday

#socialbookday: un po’ di pubblicità alla cultura

Promuovere la lettura a livello globale: ecco la missione del Social book day, che celebra oggi la sua seconda edizione e si ripromette di dedicare una giornata intera ai libri e ai lettori, cercando di coinvolgere soprattutto la Rete – e le decine di milioni di lettori che la popolano – per sensibilizzare verso una cultura che passa soprattutto dalle pagine scritte. Ne è nato anche un tag, #socialbookday, che sta spopolando sul Twitter.

CONDIVISIONE – Lo scopo della giornata è il contagio; nel mondo digitale della condivisione quasi obbligatoria dei passaggi anche meno significativi della propria giornata, la strada per contagiare passa proprio dalla Rete, grazie a #socialbookday. Il mandato è rivolto a tutta la cultura digitale: Facebook, Twitter, Youtube, i blog, tutti sono chiamati a invitare alla lettura i propri contatti, amici e visitatori.

LIBRERIAMO – L’iniziativa nasce da Libreriamo, una «piazza digitale per chi amai i libri e la cultura», che chiama alla condivisione globale della propria passione per la lettura e la letteratura. Oggi sarà sufficiente pubblicare una breve citazione – o anche un invito alla lettura – usando il tag ufficiale #socialbookday, stimolando chi è dall’altra parte dello schermo a mettersi sui libri e dedicarsi alla lettura. I più originali saranno i protagonisti del manifesto per la terza edizione del Social book day, fissato per il prossimo anno. La prima edizione era stata un successo, tanto da spingere a questa seconda giornata; oggi Twitter è già invaso dal tag, vedremo se comporterà anche un aumento delle letture.

STIMOLO DIGITALE – In Italia si legge poco, dicono spesso le statistiche, eppure di cultura in questo paese si potrebbe vivere. «Da oltre due anni stiamo impiegando risorse ed energie a favore della promozione della lettura e dei libri – spiega Saro Trovato, sociologo e fondatore di Libreriamo – Il fine di questa iniziativa è unirci tutti insieme a sostegno della cultura italiana, rendendo protagonisti per primi gli utenti-lettori, i quali saranno invitati in prima persona a manifestare il proprio amore per la lettura attraverso gli strumenti messi a disposizione dai diversi canali e community social».
Lo scopo è sociale, ma ha una ricaduta economica forte: l’intenzione, infatti, è quella di stimolare anche un mercato in crisi, per sostenere tutti quegli addetti ai lavori – editori, autori, critici – che pagano direttamente il ridotto spazio alla cultura che riserva la nostra società.

Andrea Bosio
@AndreaNickBosio

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews