Siria, Italia sospende attività diplomatica e rimpatria staff

La sede della Farnesina (ansamed.it)

L’Italia ha dichiarato in una nota del Ministero degli Esteri di aver sospeso l’attività della propria Ambasciata a Damasco e di aver disposto il rimpatrio dell’intero staff della sede diplomatica.

In una nota diffusa dalla Farnesina, l’Italia ha confermato la condanna delle inaccettabili violenze attuate dal regime siriano nei confronti dei propri cittadini ed ha comunicato di aver organizzato il rimpatrio dello staff dell’Ambasciata italiana in Siria anche e soprattutto per questioni di sicurezza ed incolumità.

«L’Italia – prosegue la nota del Ministero degli Esteri – continuerà a sostenere il popolo siriano e a lavorare per una soluzione pacifica della crisi, che ne garantisca i diritti fondamentali e le legittime aspirazioni democratiche. Sosteniamo pienamente gli sforzi dell’Inviato Speciale dell’ ONU e della Lega Araba, Kofi Annan, per ottenere uno stop immediato alla violenza e per consentire l’accesso degli operatori umanitari e l’avvio del dialogo politico».

Alcune settimane fa la Ue aveva indicato che la decisione di ritirare le rappresentanze diplomatiche a Damasco sarebbe stata una decisione dei Paesi membri e che in ogni caso il presidio dell’Unione europea in Siria sarebbe rimasto aperto, visto il numero di europei attualmente presenti in zona.

Intanto l’esercito siriano ha preso il totale controllo della città ribelle di Idlib, nel nord-ovest della Siria, dopo un assalto durato quattro giorni. Lo ha riferito un attivista, che parla anche di 10 morti ieri in tutto il Paese.

Fonti vicine all’opposizione riferiscono di sacche di resistenza ancora attive in diverse aree della provincia, tra cui i distretti di Dubair e Bustan Ghanoum.

Francesco Guarino

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Una risposta a Siria, Italia sospende attività diplomatica e rimpatria staff

  1. avatar
    nemo profeta 14/03/2012 a 15:45

    E brava la Farnesina, ancora una volta prona ai voleri usraeliani!
    Già le sanzioni all’Iran ci costano, e ci costeranno, gli aggravi dei carburanti (che mossa intelligente!).
    Su quali basi poi? Sulle maldicenze mediatiche non suffragate da prove reali?

    Rispondi

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