Salone del Libro di Torino. Indagato il presidente per peculato

Rolando Picchioni

I pm avanzano l’ipotesi di peculato per il presidente Rolando Picchioni: sottratto denaro dai bilanci del Salone del Libro per tornaconto personale (Youtube.it)

Torino – Si abbatte un uragano sul Salone del libro di Torino. Il presidente della Fondazione per il Libro Rolando Picchioni è attualmente indagato con l’accusa di peculato.

L’ACCUSA – Secondo i pm Andrea Beconi e Gianfranco Colace, Picchioni avrebbe emesso false fatturazioni al fine di stornare somme di denaro dai bilanci del Salone del Libro per finanziare attività secondarie, pagando fornitori compiacenti. Per i pm, l’attività illegale è stata condotta per molto tempo, assicurando a Picchioni la possibilità di accantonare un piccolo ‘tesoretto’ personale.

LA VICENDA – I carabinieri e la guardia di Finanza, ieri mattina, si sono presentati in via Santa Teresa, sede della Fondazione, con regolare mandato di perquisizione e sequestro della documentazione dell’Ente, spiegando le ipotesi dell’accusa senza tuttavia specificare al momento quale sarebbe l’effettivo ammontare del sottratto accumulato in fondi neri.

Anche perché l’indagine non prende in considerazione solo il Salone dell’anno in corso, ma pure le precedenti tre edizioni. Una stima, tuttavia, ancora approssimativa giacché agli illeciti si aggiungerebbero altre attività culturali da cui l’indagato avrebbe tratto profitto.

Secondo quanto riporta il sito della Lastampa.it, è un fatto che gli inquirenti visitarono la fiera del Libro già nel 2014 per una perquisizione che si estese anche alla dimora di Picchioni il quale, però, all’epoca non era indagato ma in stretto rapporto con Paolo De March, ex dirigente Inps di Chieti, segnalato dallo stesso Istituto di previdenza per irregolarità. Le prove dei malfatti – affermarono allora le forze dell’ordine – potevano essere occultate negli uffici della Fondazione del Libro. La perquisizione, tuttavia, non portò a nulla e Picchioni ne uscì senza contraccolpi mediatici

CI FU RICATTO? – Ora però la vicenda tocca personalmente il presidente il quale adesso dovrà rispondere anche intorno ad un’altra faccenda: un presunto ricatto che Picchioni avrebbe subito da un fisioterapista a scopo di lucro. Soldi che sarebbero parte delle somme sottratte dalla Fondazione dallo stesso presidente attraverso la pratica della ‘fatturazione passiva’.

PASSAGGI DI SUCCESSIONE – La vicenda irrompe nella kermesse piemontese a pochi giorni dalla chiusura e in un momento molto delicato per la Fondazione poiché è in discussione il cambio ai vertici dell’Ente culturale. Picchioni, da parte sua, si difende dicendosi sereno perché: «Nella mia vita non ho mai, e ripeto mai, pensato di sfruttare in qualunque modo la mia posizione per un qualsiasi tornaconto personale».

Chantal Cresta 

Foto || youtube.it

 

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews