Rozzano: sicuri che il Natale sia stato davvero cancellato?

Un gruppo di genitori dell'istituto comprensivo Garofani di Rozzano nega la cancellazione di iniziative natalizie nella scuola. Ma allora da cosa nasce la polemica?

rozzano

La scuola di Rozzano, ostaggio di “estremisti laici”. O forse no? 

Nessuna festa di Natale annullata, né crocifissi rimossi. La polemica esplosa a Rozzano, piccolo comune alle porte di Milano, sembrerebbe destinata a spegnersi di fronte all’evidenza dei fatti. Questo, in sintesi, il contenuto della lettera che ieri alcuni genitori dell’istituto comprensivo Garofani hanno letto nel corso della manifestazione organizzata in solidarietà con il dirigente scolastico Marco Parma (qui il video), finito da alcuni giorni nell’occhio del ciclone politico-mediatico. Insomma, non ci sarebbe nessuno scontro di civiltà, così come non sembrerebbe pervenuta quell’orda di “estremisti laici” assetati di sangue e pronti a cancellare ogni traccia del Natale. Al contrario, le feste organizzate sarebbero tutte confermate, con l’aggiunta di una “Festa d’inverno”  già prevista da tempo per il  21 gennaio.

LA LETTERA DELLE MAMME – Come riportato dai genitori difatti, «le feste, così come programmate a settembre,  avranno luogo, con in più una festa d’inverno, programmata dalla Fondazione Undici Note, che avverrà il 21 gennaio. Non è stato tolto niente – proseguono – è stato aggiunto”. Natale cancellato? Neanche per idea, dato che, prosegue il comunicato, “Il 21 dicembre le classi [della scuola primaria] accoglieranno i genitori per condividere un momento di gioia: quella che è la famosa festa di Natale». Inoltre, per il 17 dicembre è previsto il «saggio di Natale degli alunni ad indirizzo musicale». Ma allora cosa è stato slittato a gennaio?

LA FESTA D’INVERNO È STATA SPOSTATA? – Niente, e si ritrovano senza fondamento tutte quelle voci secondo cui la “festa d’inverno”, un «progetto di Undici Note, portato avanti da specialisti che hanno come scopo l’insegnamento della musica»  andrebbe a sostituire la festa di natale, posticipata per l’occasione a metà gennaio. Difatti, secondo quanto dichiarato dai genitori, la festa d’inverno sarebbe un’iniziativa organizzata autonomamente dalle altre, e già prevista «a settembre per il 21 gennaio 2016». Una versione dei fatti che segue da vicino quella data dal dirigente scolastico, Marco Parma, nella circolare emessa due giorni fa. «In primo luogo, scriveva il dirigente – non ho mai fatto rimuovere crocifissi nelle aule [..] per un motivo semplice: non c’erano». «In secondo luogo, non ho rimandato né cancellato nessun concerto natalizio né altre iniziative programmate dal collegio docenti e dal consiglio di istituto». «L’unico diniego che ho opposto -ha proseguito Parma –  riguarda la richiesta di due mamme  che avrebbero voluto entrare a scuola nell’intervallo mensa per insegnare canti religiosi ai bambini cristiani, cosa che continuo a considerare inopportuna».

MA LA POLITICA DI COSA PARLA? – Ma se le cose stanno veramente così, se veramente tutto si riduce al rifiuto di quella che Flores D’Arcais su Micromega ha definito «la pretesa di due mamme che volevano utilizzare il tempo della mensa scolastica per insegnare ai bambini due canti natalizi religiosi» – una situazione che, per inciso, è più adatta ad una parrocchia che ad una scuola – di cosa parlava il premier Renzi nella giornata di ieri, riferendosi ad  un tentativo di «affogare le identità in un politicamente corretto indistinto e scipito»? Cosa vuole comunicare Maria Stella Gelmini cantando “Tu scendi dalle stelle?” Perchè Ignazio La Russa si presenta con le bandiere di partito, mentre Salvini distribuisce i cd con i canti di Natale? Com’è possibile che ormai siano le polemiche a creare i fatti, raccontati poi per giorni dalla stampa, e non più il contrario?

 

Carlo Perigli

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews