ROMICS 2013: La fantasia colpisce ancora

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Locandina ufficiale di Romics
-Credits by romics.it

Roma- ROMICS, il Festival del Fumetto, dell’Animazione e dei Games più strepitoso della Capitale, ha proposto una quattordicesima edizione ricca di sorprese e incontri speciali. Svoltosi recentemente fra il 3 e il 6 ottobre 2013 presso la Fiera di Roma, creatrice dell’evento assieme a Castelli Animati-Festival Internazionale del Cinema di Animazione, Romics conferma la sua partecipazione al magico tour che attraversa varie tappe italiane, popolate dai molti appassionati di fumetti, manga, videogames e svariati personaggi di fantasia del panorama internazionale.

Il festival non è solo un avvenimento stravagante condito da momenti di svago, workshop e dibattito sulle nuove uscite video ludiche e editoriali ma è, soprattutto, lo specchio di una comunità che continua a sognare, trascendendo dalla quotidianità per viaggiare in una dimensione che non pone limiti all’immaginazione. Il palinsesto del Romics si dirama in vari angoli dedicati alle attività ricreative di associazioni con a tema il mito di Star Wars, vampiri e zombie terrificanti o l’inarrestabile Batman con un rifinito mercatino di gadget per collezionisti e appassionati alla ricerca di action figures ben rifinite o di fumetti in tirature limitate. Non manca all’appello lo stand ufficiale della Nintendo, circondato da sezioni adibite ai tornei a premi di carte Magic o di videogiochi come Street Fighter.

L’edizione 2013 ha festeggiato i trent’anni di vita di Creamy Mami, la serie televisiva giapponese ideata da Akemi Takada e prodotta dallo studio Pierrot. Per tale evenienza, la casa produttrice ha arricchito il Romics con degli eventi dedicati alla fanciulla dalla doppia vita che ha conquistato i cuori di numerosi bambini a partire dagli anni ottanta, allestendo dal concerto a tema “Maghette e Magia” in cui si sono destreggiati vari cantanti intenti a rievocare le sigle di cartoni animati alle proiezioni dei cortometraggi più significativi della saga. Sempre in onore di Creamy Mami, è stato indetto un contest che ha premiato i cosplay miglior interpretati della giovane protagonista e l’incontro con l’autrice Akemi Takada. La disegnatrice giapponese, vincitrice del Romics d’oro 2013, madre di Lamù e Kyoko è stata fonte di ispirazione, assieme all’illustratrice italiana Francesca Ghermandi, per la mostra Donne degli altri mondi, una rassegna sulle eroine delle pulp fiction di fantascienza e fantasy americane che hanno dato vita all’icona della donna eroina a partire dagli anni venti e trenta.

Fra i più significativi vip del settore, Marco Gervasio, storico autore di Topolino, ha diretto un workshop sul disegno dei volti più amati della Disney, membri della Scuola di Paperi e Topi. Il disegnatore scozzese Eddie Campell ha intriso il Romics di atmosfere noir, proponendo le collezioni From Hell e From Hell Companion, delle accurate ricostruzioni dei sanguinosi omicidi dell’antagonista del bene Jack lo Squartatore, uno dei serial killer più controversi e agghiaccianti mai conosciuti nella storia della criminologia. Nick Bertozzi ha presentato il nuovo romanzo Gerusalemme. Un ritratto di famiglia che, ambientato in Palestina negli anni quaranta, racconta le vicende affrontate da tre generazioni di un popolo implicato in una struggente guerra per la libertà. Non lontano geograficamente, Don Alemanno ha offerto, con Jenus di Nazareth, una versione satirica e a tratti grottesca di figlio di Dio inviato sulla terra per la seconda volta mentre Walter Venturi ha descritto il romanzo a fumetti Il Grande Belzoni, opera ispirata alla vita dell’archeologo conosciuto per aver avviato le ricerche sull’egittologia.

Per la Sergio Bonelli Editore sono stati consigliati due neonati e garantiti capolavori: Orfani è una serie fantascientifica a sfondo bellico, a cura di Roberto Recchioni ed Emiliano Mammuccari ed è stato inoltre possibile ammirare l’anteprima di Noi, Zagor, il film  dedicato alle peripezie di Zagor, il paladino della giustizia che protegge i deboli nell’atmosfera mitica delle terre americane ancora occupate dai nativi pellerossa. Dallo scorso aprile Romics ha indetto A Mano Libera, un talent show destinato a fumettisti emergenti che ha permesso, ai primi due classificati, di esibire le proprie tavole durante le giornate di ottobre.

Il contest sui migliori cosplay ha incoronato molti vincitori che hanno degnamente omaggiato figure fantastiche provenienti dal mondo dei Fratelli Grimm a quello di World of Warcraft, rievocando l’intramontabile Robocop o l’affascinante saga di Assassin’s Creed, ormai divenuta un cult fra i videogiocatori. Fra il pubblico vagante si incontrano costumi preconfezionati o trovate originali, dal celebre cuoco di Hell’s Kitchen Gordon Ramsay  a Dante di Devil May Cry.

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Romics ha celebrato i trent’anni di Creamy Mami
-Credits by romics.it

I costumi più meritevoli sono stati selezionati per partecipare al famigerato World Cosplay Summit giapponese, gestito dalla Aichi Television. Il Giappone in prima linea, supportato da stand gastronomici dove si gusta il ramen e affollati negozietti di manga d’ogni genere, è il Paese dal quale un’ampia fetta dei cosplay presenti al Romics ha tratto ispirazione: schiere di otaku si alternavano alle molteplici versioni dei protagonisti  di Naruto e One Piece.

Il divertimento è assicurato anche per i più piccoli grazie alla gara di Cosplay kids, destinata ai bambini fino ai tredici anni di età e alle lezioni gratuite di disegno organizzate in esclusiva per loro e promosse dalla famigerata Scuola Romana dei Fumetti. Anche il cinema viene celebrato con le anticipazioni di film fantasy e fantascientifici dai vasti consensi come Cattivissimo Me 2, Hunger Games-La ragazza di fuoco o Capitan Harlock 3D.

Le tecnologie sempre più sofisticate permettono la fruizione di videogiochi dalla qualità grafica impressionante e di effetti speciali cinematografici che lasciano senza fiato. L’arte del cosplay che si eleva dal mero concetto di travestimento per l’intenzione di avvicinarsi al personaggio interpretato, imitandone la gestualità e le peculiarità caratteriali, si tramuta sempre più da consuetudine prettamente giapponese a fenomeno culturale di stampo internazionale.

Romics 2013 continua ad ammaliare una eterogenea miscellanea di seguaci che nuotano nei mari di una dimensione dell’altrove, un rifugio senza tempo e lontano da una realtà talvolta grigia e seriosa che poco lascia alla fantasia.

Rachele Sorrentino

@rockeleisrock

Foto preview: alcuni cosplay presenti al Romics di ottobre 2013. Credits by romics.it

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