Renzi: cosa diceva prima di diventare segretario del Pd

Renzi

Esattamente un anno fa Matteo Renzi diventava il segretario del Partito Democratico battendo alle primarie. Ottenne 1.895.332 voti (il 67,55%) contro le 510.970 preferenze (il 18,21%) di Gianni Cuperlo e le 399.473 (il 14,24%) di Giuseppe Civati. Durante quella campagna elettorale Matteo Renzi, come suo solito, disse molte cose. In quante è stato coerente? Ha cambiato idea su alcuni argomenti?

«Io non credo che questo accordo col Pdl possa andare avanti molto» 16 luglio 2013. Renzi è al Governo dallo scorso febbraio e l’accordo con una fetta dell’ex Pdl, cioè il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano, ancora regge. Con gli altri ex pidiellini, Berlusconi in primis, ci sta riscrivendo la Costituzione. Non solo quel patto è andato avanti, ma si è esteso anche a più ambiti di prima.

«Se anche si formasse un nuovo Governo non sarei io candidabile», «se andrò a Palazzo Chigi un giorno, ci andrò forte del consenso popolare non di manovre di Palazzo» 17 luglio 2013. Le ultime parole famose. Con una manovra di Palazzo in piena regola Renzi ha sostituito il suo compagno di partito Enrico Letta senza passare per le elezioni politiche. Chissà, magari il politico pisano si vendicherà cercando di boicottare il candidato renziano alla presidenza della Repubblica.

«Se divento segretario la prima cosa che rottamiamo saranno le correnti» 30 Agosto 2013. Le correnti del Partito Democratico non sono mai state così vive come nell’era renziana. L’esecutivo deve ricorrere spessissimo ai voti di fiducia altrimenti la minoranza del Pd rischierebbe di bocciare i provvedimenti. Forse Renzi si riferiva alle correnti elettriche.

«Se vinco io mai più le larghe intese» 20 ottobre 2013. Il Governo Renzi è sostenuto da una forza politica di centrosinistra – il Partito democratico – una di centrodestra – il Nuovo Centrodestra – e tre centriste: Scelta Civica, Centro democratico, Per l’Italia. Più larghe intese di così si muore.

«La riforma Fornero andava bene, perderò qualche voto ma lo dico» 29 Ottobre 2013. Peccato che durante il duello con la Cgil Renzi ha detto: «Gli stessi sindacati si sono dimenticati di fare lo sciopero contro la Fornero e Monti». Ma quindi la riforma Fornero era giusta o sbagliata? Mistero.

Giacomo Cangi

@GiacomoCangi

foto: marcostradiotto.org

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