Referendum Scozia: i bookmakers pagano già la vittoria del No

La piattaforma internazionale Betfair è così sicura della sconfitta indipendentista da pagare oggi chi ha puntato sul No al referendum di domani

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Il referendum d’indipendenza della Scozia sarà domani (tipsmakermoney.com)

Edimburgo – Betfair, uno dei principali operatori britannici di scommesse, ha iniziato a pagare chi ha puntato sul “No” per il referendum di domani, che riguarderà l’indipendenza della Scozia. I bookmaker britannici sono ormai certi della vittoria del fronte che si oppone alla proposta indipendentista, tanto da iniziare a distribuire le vincite prima ancora che le urne siano aperte.

SCOMMESSE – I britannici scommettono praticamente su qualunque cosa, non stupisce che il referendum per l’indipendenza della Scozia sia protagonista di un vorticoso giro di puntate. «Il mercato delle scommesse rimane fortemente in favore di un no (che paga uno a quattro con una probabilità del 79%) – spiegano a Betfair – nonostante i sondaggi sostengano che il risultato sarà molto più combattuto. Più dell’85% del volume totale delle scommesse negoziate va in favore di un no, e alcune puntate individuali molto grosse continuano ad arrivare su questo tipo di esito con un cliente che ha puntato 55mila sterline e un altro che ne ha puntati 27mila».

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18 settembre 2014: la data del voto in Scozia. Ma i bookmakers danno per scontata la vittoria del No (itv.com)

BETFAIR – Il popolare operatore nel campo delle scommesse è un ritrovo internazionale per scommettitori di tutto il globo: qui a puntare sull’indipendenza della Scozia sono persone dalle più diverse provenienze, abituate a investire i loro soldi su eventi di rilievo come questo referendum. Betfair ha inventato il Bet exchange, una sorta di mercato valori delle scommesse, all’interno del quale gli scommettitori scambiano – comprando e vendendo – le puntate stesse; questo consente agli operatori di misurare il gradimento delle singole opzioni e, si deve ammettere, raramente gli scommettitori del sito sbagliano previsioni.

FLUSSI DI PUNTATE – Altri operatori, però, disegnano un quadro diverso: il vantaggio – lieve – nei sondaggi per il No sembra spingere gli scozzesi a scommettere sul Si, in modo da intascare una ricca vincita anche con cifre minori. Per Ladbrokes il 90% delle scommesse in Scozia sono a favore dell’indipendenza e la percentuale in tutto il Regno unito è comunque del 58%, oltre la metà. Le quote e i flussi internazionali, allora, sembrano ben diversi da quelli entro i confini di Sua Maestà.

CONSEGUENZE – Si punta molto anche sulle conseguenze del voto; le dimissioni di Alex Salmond, premier scozzese, sono date 5 a 1, quelle di Cameron 4 a 1, all’indomani del voto: per Cameron l’opzione che lasci entro le elezioni di maggio 2015, invece, sono pagate 6 a 1.

Andrea Bosio
@AndreaNickBosio

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