Recensione – Renato Zero, l’amore e il coraggio in ‘Amo Capitolo II’

renato zero

Renato Zero

Renato Zero torna con il secondo capitolo di un interessante e intenso progetto iniziato a marzo. Un progetto che è una dichiarazione d’amore al pubblico che lo segue da sempre e che da sempre lo supporta. Il cantautore romano ha cercato di riassumere e mettere in musica l’amore, le amicizie, i ricordi, il coraggio che l’hanno accompagnato e contraddistinto fino a questo momento. Amo Capitolo I ha raggiunto in pochi mesi le sessantamila copie vendute, certificandosi disco di platino, grazie anche al singolo di lancio Chiedi di Me con cui il cantautore romano è riuscito a colpire al cuore i giovani e la loro sete di libertà con un ritmo serrato e coinvolgente e una vitalità musicale straordinaria. Del primo capitolo di questa trilogia vale la pena ricordare anche Lu, un brano dedicato a Lucio Dalla eseguito per la prima volta il 4 marzo 2013 durante il concerto dedicato al cantautore bolognese. Un brano che scivola dalle sonorità jazz a quelle blues, reso ancora più commovente dai tipici versi di Dalla che sfumano nel finale.

Amo Capitolo II esce oggi, ed è la naturale prosecuzione del precedente album. I brani di entrambe i dischi sono stati scritti insieme «per una questione di omogeneità e coerenza» ha spiegato lo stesso Renato. In effetti, in questo nuovo atto d’amore, il cantautore romano, allarga il raggio d’azione senza risultare ridondante. Sempre prodotto da Trevor Horn, Danilo Madonia e Celso Valli su etichetta Tattica con distribuzione Indipendente Mente, Amo Capitolo II è anticipato dal singolo Nessuno Tocchi L’Amore, che racconta con delicatezza i rapporti che degenerano in violenza: «Sempre fiori freschi a ricordarti che tu esisti per placare questa presunzione mia /userò argomenti convincenti io so come trattenerti ho sempre pronta una magia!».

Amo Capitolo II  affronta diversi argomenti: c’è l’Italia, sempre e comunque bella in Nuovamente; il rapporto tra i giovani e il mondo dello spettacolo in La Fabbrica dei Sogni ed Eterno Ultimo a proposito dei quali Renato ha dichiarato in un’intervista, «Questi due dischi sono una svolta anche nella scrittura, sono più profondo e diretto. E parlo ai ragazzi con più coraggio, senza retorica né compiacimenti. I nuovi cantanti in particolare avrebbero bisogno di occasioni vere per crescere e diventar se stessi, non di talent show. E dovrebbero mettersi in proprio, indipendentemente dai risultati, come me. Le major ormai prendono artisti solo per fargli adottare il look e la produzione che vogliono loro: o hanno successo subito o li abbandonano. Così quando mai riavremo un De Andrè o un Dalla? A noi davano più di un’occasione». I talent show e la televisione sono chiamati in causa anche in Titoli di Coda, un atto di accusa forte a questo mondo dove non regnano più magia e talento.

AmoR è la prima canzone dedicata a Roma, la sua città, e cantata in dialetto: «Io, a differenza di miei colleghi, non ho moltorenato zero 2 cantato la mia città e la sua lingua, mica ho fatto come certi colleghi partenopei. Lasciamola un po’ in pace. Ho pensato a essere un artista italiano. Poi, quando non mi volevano i teatri, riempivo Piazza Navona, e gliene sarò sempre grato». Il principe dell’eccentricità è un intenso dialogo con il pubblico composto da un testo impeccabile su un piccolo capolavoro del maestro Trovajoli  «Son proprio io la stella che inseguivi/il principe dell’eccentricità/sei proprio sicuro che cercavi me/ o fu soltanto una fatalità/un modo di evadere ».

Una menzione particolare per la meravigliosa Ti porterò con me che sfiora per intensità, costruzione testuale e musicale I Migliori anni della nostra vita. Dondola fra violini e chitarre elettriche l’inusuale Sia Neve. Musicalmente potente e trascinante Alla Fine, che non risolve in un ritornello vero e proprio dando l’idea di una corsa a perdifiato, con improvvisi stop, verso la fine.

Il 26 novembre uscirà Amo Capitolo III: una lussuosissima confezione dei primi due dischi con stampe, poster e un racconto dei brani inclusi nei dischi. Intanto Renato Zero continua con Amo tour, che si arricchisce di una nuova data all’Adriatic Arena di Pesaro il 14 dicembre e di due al Pala Lottomatica di Roma previste il 22 e il 23 dicembre, e pensa all’estero «dove spesso abbiamo un seguito che non ci aspettiamo» ma dove «non voglio certo andare con una roba che si dica che l’Italia è pizza e fichi».

                                                                                                                                                            

Fonte Foto : Facebook Ufficiale Renato Zero

Serena Prati
                                                                                                                                                                @Se_Prati

 

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