Real Madrid, il complotto di Perez dietro l’addio di Casillas?

Dopo 25 anni Casillas abbandona la maglia del Real Madrid. Secondo i genitori del portiere l'addio è stato provocato dalle pressioni di Florentino Perez

casillas

Florentino Perez e Iker Casillas. Secondo i genitori del portiere dietro l’addio del numero 1 ci sarebbero del ritenute pressioni del presidente

Per quanto ne eravamo tutti sicuri, quando la notizia è ufficiale non riusciamo a crederci: Casillas lascia il Real Madrid dopo 25 anni di onorata carriera. Un quarto di secolo, da quando nel 1990 il piccolo Iker, 8 anni, indossava la camiseta blanca dei pulcini per iniziare quel percorso che lo avrebbe portato a distruggere ogni record: a 18 anni l’esordio in prima squadra, a 19 la vittoria della Champions League da titolare e l’esordio in Nazionale, della quale a 21 diventava titolari fisso e due anni dopo ne prendeva la fascia da capitano. Una quantità di trofei che per elencarli non basterebbe un articolo, poi all’improvviso le difficoltà, la panchina, l’addio, le lacrime.

TRA LACRIME E MANCATA RICONOSCENZA – L’addio di Casillas avviene durante una conferenza stampa interrotta più volte dal giocatore, che fin da subito non riesce a trattenere l’emozione durante la lettura del comunicato. Parla dei suoi ricordi, di come si passano 25 anni in un club, della crescita umana e non solo sportiva. Casillas per la Madrid “Real” è stato come un figlio, e forse da casa non se ne sarebbe mai voluto andare. O perlomeno non così, non leggendo un foglio in sala stampa, ma magari con il Bernabeu che, per quanto enormemente capiente – si sarebbe senza dubbio riempito per salutarlo. Invece no, qualcuno questo gesto di riconoscenza non l’ha ritenuto doveroso, e allora vengono in mente le dichiarazioni dei genitori di Casillas, che accusano Florentino Perez di aver costretto Iker a lasciare Madrid

IL COMPLOTTO DI FLORENTINO – La famiglia del portiere ha difatti attaccano frontalmente il presidente del Real, rilasciando alcune dichiarazioni comparse sull’edizione odierna del quotidiano spagnolo “El Mundo”. «Se Iker lascia il Real – raccontano i signori Casillas – è sopratutto per colpa di Florentino Perez. I vecchi presidenti Lorenzo Sanz e Calderon lo hanno sempre trattato bene, ma quest’ultimo no. Non l’ha mai voluto perchè è un portiere non troppo alto e gli ha fatto patire di tutto, costringendolo ad una pressione psicologica insopportabile. Questa campagna di discredito ai danni di Iker l’ha orchestrata Florentino – hanno proseguito - con l’appoggio di vari giornalisti e mezzi di comunicazione, che non fanno che attaccarlo dal 2010».

RICORDIAMOCI DI MAKELELE – Effettivamente, è fuori discussione che la stampa iniziò ad attaccare Casillas solamente un anno dopo il ritorno di Perez alla presidenza del Real Madrid, e che altrettanto improvvisamente le sue doti vennero mise in discussione da parte degli allenatori che si sono succeduti – Mourinho e Ancelotti – nel corso degli anni. Tuttavia, che abbia organizzato un mega complotto a causa della scarsa altezza di Casillas non sembra davvero possibile. Al contrario, tenendo conto che parliamo dello stesso Florentino Perez che nel 2003 non ritenne una buona idea rinnovare il contratto di un certo Claude Makelele, potremmo attribuire l’eventuale  l’ostilità nei confronti di Casillas alle sue competenze calcistiche. Sembrerebbe decisamente un’ipotesi più plausibile.

Carlo Perigli

 

 

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