Quando la cultura si fa clichè. A voi il vademecum del “vero” intellettuale

luigi mascheroni manuale

Copertina

Milano – Colloquio di lavoro, cena con i colleghi e su, in crescendo, fino a respirare l’esclusiva cerchia dei salotti letterari. Come guadagnarsi il proprio momento di celebrità agli occhi inquisitori degli astanti? Tutto quello che serve è un prontuario di rapida consultazione per sfoggiare le perle più luminose della cultura italiana, il Sapere pret-a-porter. Insomma, le classiche gemme preziose che fanno brillare di luce riflessa e richiedono solo nonchalance nell’indossarle. Il Manuale della cultura italiana di Luigi Mascheroni, attuale firma del Giornale, è proprio questo, il vademecum delle cose da dire, da fare e da pensare tra brindisi e strette di mano.

Ironia e sarcasmo sono gli ingredienti base attraverso i quali viene cucinato un ritratto (pessimo) della nostra società: benpensante, a tratti cinica, stereotipo di se stessa. Prodotto naturale di un Paese (e di Paesani: Italiani ogni tanto, per coerenza, vergognarsi di esserlo) nel quale la cultura è costretta a vivere ai margini, sopravvive solo in quelle pillole readymade che danno l’illusione di sapere tutto e altro non sono che lo specchio di un vertiginoso, abissale Nulla. Parole senza sostanza. Definizioni. Pronte per qualsiasi evenienza, esistono formule magiche che salvano da plateali figuracce, lasciando l’interlocutore perplesso o rassicurato, a seconda dei casi. È il dramma della pigrizia espressiva, linguistica, di una stagione culturale che sa esprimersi solo per luoghi comuni. Il momento del dibattito, del confronto sui temi forti che coinvolgono l’individuo è ridotto ad uno scambio verbale di frasi fatte, di quelle cose che si dicono e si devono dire per riconciliarsi con la propria coscienza di uomo e cittadino.

Ecco dunque che la famiglia è in crisi (sempre), Berlusconi è un argomento sul quale glissare (preferibilmente mostrandosi apertamente sdegnosi) e la letteratura diviene poco più di una filastrocca di nomi da snocciolare all’occorrenza (con eventuali chicche imbarazzanti a proposito della crème intellettuale).

Varia e mutevole, l’opinione costruita sul luogo comune basta a se stessa, si legittima attraverso la sua verbalizzazione o per sentito dire, il requisito fondamentale è averne una e propagandarla con tenacia e caparbietà: pro e contro, sinistra o destra, successo o clamoroso flop. L’essenziale è prendere posizione, supportare la propria tesi con argomentazioni più o meno approfondite (è irrilevante), di vitale importanza è schierarsi (liberi comunque di appoggiare questa o quella posizione a giorni alterni).

Fortunatamente il Manuale di Mascheroni fornisce risposte pronte per sostenere qualsiasi tipo di conversazione, a seconda dell’ambiente e della circostanza possiamo dire tutto e il contrario di tutto, ma in fondo, se sfruttiamo un’idea maturata da altri, coerenza e onestà diventano accessori assolutamente trascurabili. Perché l’importante non è sapere, bensì imparare le cose giuste, assoggettarsi senza criterio e cognizione alle mode della cultura, seguire scie e filoni di idee ricordandosi solo di annuire con atteggiamento categorico e perentorio al momento giusto.

Dalla A (Applausi: se non sono per voi, sempre immeritati…e comunque non sono quello che cercate) alla Z (Zibaldone: insieme di riflessioni raccolte a casaccio che in genere riscuotono un ottimo successo editoriale), ecco il piccolo dizionario delle risposte pronte per apparire colti o, alla meglio, per sfatare alla prima occhiata il mito del culturalismo sterile e artificioso. Si consiglia lettura attenta ma col sorriso, tanto per rifletterci su e farsi un’opinione: «una qualunque, poi si vedrà».

Manuale della cultura italiana. Cose da dire, da fare e da pensare per ben figurare dei salotti letterari

di Luigi Mascheroni

edito da Excelsior 1881

Milano, 2010

Francesca Tommasi

Foto | via www.affaritaliani.; www.cattivabambina.it; http://tyandor.com

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews