Problemi di Ritenzione idrica? I 20 rimedi drastici naturali per eliminarla definitivamente

gambe-donna-ritenzione-idrica

La ritenzione idrica è uno dei problemi più diffusi nell’universo femminile. Circa il 30% delle donne in Italia ne è affetto. Si sviluppa quando l’organismo tende a trattenere i liquidi, che ristagnano nelle zone in cui si accumula il grasso: glutei, cosce e addome. La circolazione venosa e linfatica, infatti, se alterata, genera scompensi del metabolismo cellulare che, in caso di scarso apporto di ossigeno e nutrienti, comporta la formazione di edemi: i classici rigonfiamenti causati dalla concentrazione di tossine e fluidi nei tessuti. Capire se si soffre di ritenzione idrica è semplice: basta tenere conto di alcuni campanelli d’allarme. Gambe gonfie e pesanti; scarsa capacità di movimento; mal di testa; problemi respiratori; disturbi gastrointestinali. A influire sono principalmente una dieta squilibrata; trattamenti farmacologici prolungati; patologie rilevanti, pregresse o croniche; stile di vita inadeguato e pieno di eccessi (fumo, alcol, sedentarietà, sovrappeso).

Rimedi drastici ma naturali per combattere la ritenzione idrica

Per contrastare i sintomi della ritenzione idrica, si rivelano un efficace toccasana infusi drenanti a base di:

  • finocchio, che agisce sul sistema linfatico, svolgendo azione sgonfiante. Se abbinato alla melissa, produce un effetto antispasmodico e rilassante per le mucose;
  • pilosella ed equiseto. La prima è un ottimo drenante, il secondo ha proprietà remineralizzanti, come anice e ortica;
  • ortosifonide e centella asiatica, erbe diuretiche e tonificanti. Migliorano la circolazione e favoriscono il drenaggio dei liquidi, soprattutto nelle gambe;
  • peduncoli di ciliegio, drenanti e antiossidanti;
  • malva, con azione depurativa e disinfiammante;
  • gramigna, celebre per le allergie che provoca durante il periodo primaverile. Ma sotto forma di tisana, incentiva la naturale eliminazione dei liquidi in eccesso;
  • ippocastano, che tonifica i vasi sanguigni. Se associato a scorze di arancio amaro, è utile per bruciare grassi e mantenersi in forma.

Per ottenere i benefici sperati, è necessario bere infusi con regolarità: ogni giorno, almeno per un mese o due. Questo perché la concentrazione di principio attivo è inferiore rispetto a estratti secchi o tinture madre.

Possono essere d’aiuto anche gli integratori drenanti naturali, mix di erbe ad azione diuretica reperibili nelle farmacie, erboristerie o a prezzi scontati su e-commerce come questo. Diversamente dagli infusi sopracitati, gli estratti contenuti in questi prodotti sono particolarmente concentrati in principi attivi titolati, che vantano le migliori caratteristiche di conservazione, e la loro standardizzazione (la percentuale costante di principi attivi) costituisce una garanzia di efficacia terapeutica. Tra i più impiegati:

  • la betulla, fonte di flavonoidi, tannini e vitamina C. Perfetta per ritenzione idrica, cistite e ipertensione, poiché facilita l’espulsione dei liquidi in eccesso e di sostanze che causano reumatismi e gotta, come acido urico e colesterolo;
  • l’asparago, ricco di vitamine A e B, e minerali (iodio, potassio, zinco, rame, magnesio e fosforo). È tra gli ingredienti principali di molti integratori per la ritenzione idrica, perché gode di proprietà diuretiche, e contribuisce alla pulizia di arterie e tessuti, scaricando i liquidi stagnanti;
  • il tarassaco, in grado di depurare l’organismo. Indicato contro pelle a buccia d’arancia e cellulite, grazie all’apporto di flavonoidi e sali di potassio, che stimolano la diuresi;
  • la bromelina, estratta dal gambo dell’ananas. Rende elastica la pelle e migliora il microcircolo.

Ma ricordiamo anche l’Oxystelma esculentum e l’estratto di uva ursina.

Dieta ed attività fisica per combattere la ritenzione dei liquidi 

Un altro passo da compiere per rimediare alla ritenzione idrica è seguire la dieta più appropriata, caratterizzata dalla presenza massiccia di fibre alimentari, capaci di sostenere la motilità intestinale e prevenire la stitichezza e il conseguente deflusso venoso a livello addominale. Pertanto, il suggerimento è quello di includere: frutta e verdura, come agrumi, kiwi, fragole, lattuga, spinaci, broccoletti, pomodori, cavoli, patate novelle, fonti di Vitamina C, che rinforza i capillari; pesce, più facile da digerire rispetto alla carne perché contiene quantità minime di tessuto connettivo; olio di semi e d’oliva. È indispensabile, inoltre, idratarsi a sufficienza: l’ideale sarebbe consumare almeno due litri di acqua al giorno.

Contro la ritenzione idrica, l’attività fisica gioca un ruolo importante se svolta con continuità, poiché riattiva il microcircolo. Le passeggiate rafforzano cosce e polpacci. Bicicletta, nuoto ed esercizi propriocettivi e di mobilitazione delle caviglie contrastano l’insufficienza venosa. Lo stretching, dal canto suo, incoraggia il ritorno venoso e l’eliminazione delle tossine. Sconsigliati, invece, gli sport in cui sono previsti impatti col terreno, soprattutto in caso di compromessa funzionalità vascolare degli arti inferiori. Infine, attenzione al potenziamento muscolare: per evitare danni significativi e intervenire efficacemente, è opportuno comprendere se si tratta di ristagno di liquidi permanente o ritenzione idrica transitoria.

Altri consigli utili per eliminare la ritenzione su gambe e addome

Anche piccole abitudini quotidiane possono aiutare nella lotta alla ritenzione idrica, come alzarsi occasionalmente sulla punta dei piedi per migliorare il ritorno venoso, o porre un cuscino sotto il materasso per sollevare gli arti inferiori. È consigliato anche massaggiare le gambe con movimenti circolari dalle caviglie all’inguine, la mattina o la sera, per innalzare il flusso linfatico; evitare tacchi troppo alti e abiti troppo stretti che ostacolano la circolazione; limitare il tempo trascorso in piedi.

Conclusioni 

Attività fisica, integratori naturali e alimentazione: è questo il tris vincente contro la ritenzione idrica, il cui trattamento non deve obbligatoriamente prevedere l’uso di farmaci. In ogni caso, è bene consultare il proprio medico di fiducia se ci si accinge ad assumere formulazioni a base di erbe ed estratti, prevenendo così eventuali controindicazioni ed effetti collaterali.

Post sponsorizzato

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews