Politici gratis allo stadio? A Perugia il M5S dice basta

La Consigliera 5 Stelle, Cristina Rosetti (www.youtube.com)

La Consigliera 5 Stelle, Cristina Rosetti (www.youtube.com)

Perugia – Quando il vaso è colmo e la decadenza delle istituzioni agli occhi dei cittadini arriva ad un livello così alto, ecco che ogni vecchia convenzione viene percepita come privilegio. Quando i cittadini perdono la stima e il rispetto verso delle istituzioni autoreferenziali ecco che anche il calcio può essere motivo di dibattito. A Perugia, il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Cristina Rosetti ha dato il via ad una polemica sui biglietti omaggio conferiti ai politici per assistere alle partite casalinghe del Perugia calcio.

LE DICHIARAZIONI - La “consigliera” si è espressa in Consiglio comunale e ha denunciato che non risulta possibile sapere il numero dei biglietti omaggiati ai politici in questi anni, chi abbia gestito questi omaggi e come l’abbia fatto. All’articolo 13 della convenzione tra comune e club per la gestione dello Stadio Renato Curi, si legge che “il Perugia Calcio si impegna a mettere a disposizione dell’amministrazione comunale biglietti e abbonamenti per assistere agli incontri di calcio in numero e secondo modalità che verranno definite di anno in anno.” La “consigliera”, dopo alcune voci di corridoio sull’uso improprio di tale strumento, ha scoperto che “non sussiste alcun atto dell’amministrazione che ne disciplini l’uso né un elenco degli utilizzatori.”

LA RICHIESTA - Non si sa quindi chi gestisce e come questi biglietti omaggio per i consiglieri e la giunta comunale. La rappresentante dei 5 Stelle, venuta a conoscenza di tale situazione, non ha semplicemente denunciato il fatto ma anche agito in consiglio:  ”Perché tale prassi finisca – ha affermato la consigliera Rosetti – , ho depositato un ordine del giorno, a mia firma, perché si sospenda prontamente l’applicazione di tale norma della convenzione e affinché tale disposizione sia quanto prima abrogata. Si sarebbe potuto pensare ad un utilizzo a fine sociale e di politiche dello sport, in collaborazione con il Perugia Calcio, ma visto quanto ancora questa amministrazione sta perpetrando, non ho fiducia che un tale impiego possa avere il fine auspicato. Quindi, è bene procedere prontamente per l’abrogazione della norma.”

LE POLEMICHEPerugia non è sicuramente l’unica città d’Italia dove si omaggiano biglietti per manifestazioni politiche ai politici. A Roma per esempio, nonostante la fine degli omaggi dai tempi di Franco Baldini, il Coni continua ad omaggiare VIP e politici. Quel che è strano a Perugia è che non esista alcuna regolamentazione degli omaggi come previsto dall’articolo della convenzione. In ogni caso, in un passato non troppo lontano questa polemica non sarebbe mai esistita. Il periodo di vacche magre e forse l’ingresso di persone che non percepiscono la politica come un mestiere ma come un servizio alla comunità, favorito dal Movimento 5 Stelle, stanno cambiando i toni delle aule legislative anche locali. Vedremo se qualcosa cambierà o anche questa denuncia si tramuterà in un fuoco di paglia.

Domenico Pellitteri

 

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