Pisapia riaccende il dibattito sulle adozioni delle coppie gay

coppie omosessuali

Si riaccende il dibattito sulle adozioni delle coppie gay (whattoseeinmadrid.com)

Milano - La sinistra italiana fatica a trovare un punto di incontro tra le varie anime che la compongono ed uno degli argomenti più discussi è certamente quello dei diritti delle coppie omosessuali. A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato oggi il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, il quale durante un incontro a Vasto organizzato dall’Italia dei Valori si è detto d’accordo con la possibilità di far adottare dei bambini anche alle coppie gay.

«Meglio avere dei genitori, anche se omosessuali, piuttosto che non averne affatto», ha dichiarato il primo cittadino di Milano. Pochi giorni fa l’attore Rupert Everett, dichiaratamente gay, aveva dato un parere esattamente opposto, scatenando la polemica: «Non riesco a pensare niente di peggio che essere cresciuto da due papà», aveva detto.
Le parole di Pisapia arrivano nel giorno in cui la giunta di centrosinistra – della quale per altro fanno parte anche diversi cattolici, come il vicesindaco Maria grazia Guida – ha dato il via libera al registro delle unioni civili, suscitando un ampio dibattito nel Paese. Solo sabato il cardinale Angelo Scola aveva rivolto un severo richiamo ai partiti cattolici affinché esprimessero sempre il proprio dissenso da misure che violano principi fondamentali della fede cattolica.

La pronta replica del centrodestra, passa per le parole di Ignazio La Russa, coordinatore nazionale del partito: “Ma Pisapia che vuole dare a un bimbo genitori adottivi dello stesso sesso con la scusa che meglio una coppia gay che senza genitori, non sa o fa finta di non sapere che sono migliaia le coppie etero in attesa di ottenere bimbi in adozione oltre a quelli esclusi per antiquati limiti di età? Chi parla di matrimonio e adozioni di coppie gay fa un pessimo servizio al totale superamento di ogni ingiusta discriminazione per motivi sessuali”.

Affrontando poi alcuni temi di politica nazionale, Pisapia ha tuonato: “Non vogliamo altri governi Prodi. La coalizione che dobbiamo costruire deve essere la più vasta possibile, con steccati ben precisi al centro e alla destra, con un segnale di antagonismo e di svolta rispetto al governo Berlusconi e Monti, in grado però di governare, perché non ne posso più di partiti di governo e di lotta. Serve una coalizione in grado di fare scelte difficili e antipopolari, sapendo che lo si fa per un bene pubblico”.

Davide Lopez

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