Pearl Jam: nuovo live album

La deluxe edition di 'Live on ten legs'

È più che ufficiale la notizia (confermata sia dai vari siti fan club che dalla band stessa) dell’uscita di Live on ten legs, un nuovo live album (successore del Live on two legs datato 1998) dei Pearl Jam, l’ormai leggendaria rockband capitanata dal singer Eddie Vedder, solida e prolifica personalità tramandata ai più anche come autore della colonna sonora dell’ultima fatica cinematografica del Sean Penn regista, Into the wild. La pubblicazione, fissata per il 18 gennaio 2011, vedrà la luce a seguito dei recenti festeggiamenti per il ventennale dalla nascita della band (il 22 ottobre 1990), all’epoca emersa sui palchi instabili dei club di Seattle, in piena esplosione grunge, col nome provvisorio Mookie Blaylock, l’allora stella NBA dei Miami Heats. Il disco consisterà in una raccolta di ben 18 brani registrati dal vivo dallo storico fonico John Burton e missati da Brett Eliason nel corso degli interminabili tour mondiali che hanno tenuto impegnati i cinque cavalieri sonici dal 2003 fino alla scorsa estate. La distibuzione del prodotto, come di consueto (brutta abitudine o perenne tentativo di tirar fuori il più possibile? Già con la mastodontica riedizione dell’esordio Ten ci avevano tirato un dente), avverrà per mezzo di diversi formati: cd, doppio vinile in copertina rigida e (chicca delle chicche), rilasciata unicamente per l’Europa, una deluxe edition contenente la versione in cd, quella in doppio vinile e, in aggiunta, quattro mini poster riproducenti vecchie locandine di concerti, cinque foto live, un book fotografico e un laminato sul tour dell’anniversario.

I motivi per accaparrarsi senza troppi giri di parole la deluxe edition sono molteplici. Tra questi, di certo, (oltre un prezzo che, per ora, non sembra superare i modesti 60 euro) il preziosismo collezionistico dei fan di vecchia data ma, anche e soprattutto, la completezza che i documenti visivi e il formato in vinile possono fornire riguardo una band da sempre intoccabilmente dedita alle performance live come la più pura, sincera e, più di tutto, sacra sede di condivisione della propria anima più diretta, immediata e in piena necessità di tramandare l’urgente messaggio, qualunque esso sia (politico o sociale, civile o degnamente rock), che dimora sotto una pelle sopravvissuta, con la sola forza di volontà personale, all’istantaneo autodemolirsi dell’era grunge per divenire ancora di salvezza per un rock d’oltreoceano da (troppo) tempo ritenuto in convalescenza.

Sin da ora, è possibile ordinare la deluxe edition al sito ufficiale.

Questa la tracklist ufficiale (non mancano, come sempre, alcune cover):

1. Arms aloft (Joe Strummer & The Mescaleros)
2. World wide suicide
3. Animal

4. Got some
5. State of love and trust
6. I am mine
7. Unthought known
8. Rearview mirror
9. The fixer
10.Nothing as it seems
11.In hiding
12.Just breathe
13.Jeremy
14.Public image (Public Image LTD)
15.Spin the black circle
16.Porch
17.Alive
18.Yellow ledbetter

Stefano Gallone

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