Pastatelle e Crustole: il dolce Natale della Basilicata

Il Natale dolciario della Lucania ha un intenso sapore di tradizione, scopriamolo nel dettaglio

pastatelle

Pastatelle

In Basilicata il Natale profuma di castagne, cacao, miele e cannella ed ha la consistenza soffice e fragrante delle “Pastatelle” e delle “Crustole”, i dolci della tradizione che animano le ghiotte festività lucane. Di generazione in generazione, le loro ricette si sono tramandate immutate per secoli, mantenendo inalterato anche il potere di suscitare l’acquolina di grandi e piccini. Wakeupnews svelerà, per voi golosi lettori, quest’antico segreto di pasticceria autoctona.

PASTATELLE LUCANE, COME DI CONSUETO

La tradizione prevede che la ricetta non venga accompagnata da dosi matematicamente calibrate, in virtù del fatto che, un tempo, l’arte pasticcera si misurava proprio sulle doti manuali e intuitive, sulla capacità di quantificare palpabilmente e visibilmente gli ingredienti. Si trattava di riconoscere la densità e la compattezza degli impasti, di riequilibrare le miscele e di ricreare il perfetto connubio di aromi. Tutto seguiva una logica fondata unicamente sulla consuetudine e sulla maestria culinaria delle instancabili massaie lucane.

PREPARAZIONE DELLA BASE 

Farina 00, uova, olio extra vergine d’oliva, vino bianco e un pizzico di sale: è tutto quel che occorre per dar vita ad un impasto morbido, compatto ed omogeneo. Sarà sufficiente miscelare tutti gli ingredienti, partendo preferibilmente dai liquidi ed incorporando gradualmente la farina in base all’assorbimento della stessa, fino ad ottenere un composto elastico e privo di grumi. La pasta ottenuta dovrà poi essere stesa, tanto da farle raggiungere lo spessore di circa 2-3 mm, e ritagliata in piccole forme rettangolari o circolari, a seconda dell’aspetto che vogliamo conferire alle “pastatelle”.

RIPIENO, COTTURA E GUARNIZIONE DELLE PASTATELLE 

Per preparare la farcia che compone i nostri dolcetti natalizi bisognerà mescolare in un’ampia terrina: castagne pulite, bollite e macinate, cacao amaro, zucchero, chiodi di garofano e cannella in polvere. Dopo essere stato adeguatamente lavorato, il composto andrà adagiato sui fogli di pasta precedentemente stesa e ritagliata. Sarà sufficiente un cucchiaio di farcia per ogni forma di pasta, le quali andranno poi chiuse come a formare dei piccoli ravioli. Successivamente, i fagottini ripieni ottenuti andranno fritti in abbondante olio d’oliva, scolati e guarniti con zucchero a velo o miele.

Crustole

Le crustole lucane

LA GENESI DELLE CRUSTOLE

Si fa di necessità virtù”: è questa l’idea che sta alla base di un altro dolce lucano, anch’esso tipicamente natalizio. Le crustole nascono dall’impasto delle pastatelle in eccesso, ovvero da quella porzione di pasta che, non di rado, resta priva di farcia e che finirebbe altrimenti per essere sprecata. Ma d’altronde, lo abbiamo già sottolineato, si tratta di dolci secolari, che hanno attraversato tempi critici, o per meglio dire, tempi in cui lo spreco era – a buon diritto – considerato un’insanabile peccato.

PREPARAZIONE DELLE CRUSTOLE 

Per realizzare le “crustole” occorre che la sfoglia di pasta venga ritagliata in strisce sottili, le quali unite e avvolte su se stesse, andranno a formare una sorta di rosa stilizzata fatta di cavità e aperture. Una volta fritte e ben asciutte, anch’esse potranno essere guarnite con zucchero a velo, miele o vincotto. La particolarità della loro forma, fa sì che nella tradizione cristiana esse vengano associate all’aureola o alle fasce che avvolsero il Bambin Gesù al momento della nascita, o alla corona di spine che gli cinse il capo durante la sua crocifissione.

Antonietta Mente

@AntoMente

Foto | http://cdn.we-boost.netwww.sagreneiborghi.it

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews