Omicidio Rea: vent’anni di carcere per Salvatore Parolisi

salvatore parolisi

Salvatore Parolisi con la moglie, Melania Rea e la figlia


Salvatore Parolisi
sconterà in carcere vent’anni, questa la decisione della Corte d’Assise d’Appello di Perugia che ha modificato la condanna dell’ex caporal maggiore, riducendola di dieci anni. I giudici non hanno accolto la richieste delle attenuanti generiche della difesa, che puntava ad uno sconto maggiore e che si dice pronta a ricorrere anche alla Corte di Strasburgo pur di dimostrare l’innocenza del proprio assistito.

VENTI ANNI PER L’OMICIDIO DI MELANIA – L’udienza, iniziata questa mattina a porte chiuse a Perugia, ha visto assente l’imputato, Salvatore Parolisi, detenuto a Teramo. Lo sconto della pena si è reso necessario nel momento in cui la Cassazione, il 10 febbraio scorso, dopo aver condannato Parolisi ha escluso l’aggravante della crudeltà. Con la sentenza di oggi Parolisi vede confermata anche la perdita della patria potestà, la piccola Vittoria resterà dunque con i nonni materni, il padre vorrebbe rivederla ma il nonno si dice dubbioso sul fatto che la bambina voglia incontrare il padre. Insoddisfatti gli avvocati della difesa, secondo loro c’erano tutti gli elementi per le attenuanti generiche: «si tratta di un giovane incensurato e di un militare irreprensibile».

ORA COMINCIA UNA NUOVA VITA – L’avvocato Gionni, legale della famiglia Rea si dice invece soddisfatto: «Melania ha avuto giustizia, tutto è andato come previsto, Parolisi ha preso il massimo della pena possibile, dopo l’esclusione della crudeltà, una decisione che rispettiamo ricordando che è in evidente contrasto con il senso comune ritenere non ci sia stata crudeltà nel caso dell’omicidio di Melania». Il padre della vittima, Gennaro, ora pensa solo alla nipotina: «Sarà duro ricominciare, ma lo faremo con la consapevolezza che l’assassino resterà per un po’ di anni in carcere. Potremo ricominciare, anche se lo dico tra virgolette, una nuova vita ma la nostra battaglia non è finita qui»

L’OMICIDIO DI MELANIA - Melania Rea è stata uccisa con trentacinque coltellate a 29 anni dal marito, Salvatore Parolisi che ancora oggi continua a dichiararsi innocente. La donna si trovava ad Ascoli Piceno, in località Colle San Marco, dove si era recata in compagnia del marito e della figlia di diciotto mesi. Il suo corpo du trovato dopo due giorni di ricerche nel boschetto delle Casermette a Ripe di Civitella di Tronto, a circa diciotto chilometri dal luogo della scomparsa, grazie ad una telefonata anonima.

Serena Prati
@Se_Prati

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