Oltre la notizia: che cosa succede dopo la Prima Pagina?

Videozoom: Giappone - opera di Mariko Tomomasa (exibart.com)

Dopo la ‘celebrazione’ dell’arte contemporanea Made in Japan scelta per inaugurare a Roma un nuovo spazio di cultura, la creatività del Sol Levante è ancora protagonista della scena capitolina con una rassegna organizzata da Sala 1 in collaborazione con l’Istituto Italiano di Studi Orientali dell’Università La Sapienza, il sostegno di Japan Foundation, Istituto Giapponese di Cultura a Roma e Fondazione Italia-Giappone e soprattutto il coinvolgimento diretto del Mori Art Museum di Tokyo e del suo curatore, Kenichi Kondo. Il mezzo espressivo scelto per la riflessione dei dieci artisti partecipanti al progetto, incentrata sulle contraddizioni dell’esperienza quotidiana e sulle piccole storie di tutti i giorni, è il video e il titolo della rassegna non lascia dubbi: Videozoom: Giappone. - questo il titolo – è la riflessione di dieci artisti che guardano con ironia e disincanto alle piccole cose. Le opere di Takehito Koganezawa, Meiro Koizumi, Yuki Okumura, Saki Satom, Hiraki Sawa, Atsushi Suzuki, Koki Tanaka, Mariko Tomomasa, Naoyuki Tsuji e Chikako Yamashiro sono visibili fino al 10 gennaio a Roma, Piazza di Porta San Giovanni 10.

Continua la circolazione di notizie contraddittorie attorno a Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna arrestata e condannata a morte dal suo governo nel 2006 per il presunto assassinio del marito.  Ad inizio novembre si parlò di una sua immediata esecuzione, mentre di questi giorni è l’annuncio, poi smentito, della sua liberazione. Diffuso dal Comitato internazionale contro la lapidazione, con sede in Germania, la smentita è poi giunta dal procuratore di Tabriz, la città dove la donna è in carcere: si è parlato di ”campagna di propaganda dei mezzi d’informazione occidentali”, opinione condivisa dalla televisione di Stato iraniana in lingua inglese, la PressTv.  In effetti sulla notizia non erano arrivate conferme alle agenzia di stampa da parte di nessuna istituzione, nonostante il tentativo di contattare le fonti diplomatiche per maggiore chiarezza e sicurezza. ”La signora Mohammadi-Ashtiani è ancora in carcere a Tabriz, è in buona salute e non ci sono novità sul suo caso giudiziario”. Queste le parole del procuratore Mussa Khalillollai, che ha dichiarato trattarsi di “motiviazioni politiche” quelle che spingono i media occidentali a trattare con insistenza la questione. Ma il rappresentante in Italia del Comitato internazionale contro la lapidazione, Taher Jafarizad, ha insistito sul fatto che  Sakineh e il figlio fossero stati effettivamente scarcerati, ma soltanto in maniera apparente: secondo il Comitato il regime avrebbe strumentalizzato il ‘finto’ rilascio per lanciare un positivo segnale di collaborazione alle grandi potenze occidentali, riunite a Ginevra per i negoziati sull’energia nucleare.

Per la gioia di tutti i tifosi (e ‘disperazione di tutti gli altri!) è stato revocato lo sciopero della serie A annunciato dai calciatori. Alla definizione dell’accordo per il nuovo contratto collettivo dei calciatori manca ancora qualche dettaglio, ma è comunque stato sufficiente per scongiurare ieri sera, verso le ore 19,  il temuto stop delle partite di campionato. “L’Assocalciatori – si legge in una nota stampa diffusa a seguito del buon esito della trattativa – preso atto del buon andamento dei lavori per la stesura del nuovo testo dell’accordo collettivo, con la mediazione del presidente della Figc Abete, e sentiti i rappresentanti delle squadre, comunica che rientra l’azione di protesta in attesa della definitiva sottoscrizione e che i calciatori di Serie A scenderanno in campo alla 16/a giornata di campionato fissata l’11 e il 12 dicembre prossimi”.  L’incontro tecnico svoltosi tra le parti in causa  è durato ben 9 ore in cui Lega e Aic hanno praticamente scritto il testo del nuovo contratto, che rimpiazza il precedente scaduto il 30 giugno: la firma definitiva tra una settimana. I dettagli ancora da smussare paiono riguardare la durata del suddetto contratto e aspetti legati alla questioni economiche: tempi di pagamento e minimi federali. Dal presidente dell’Aic, Sergio Campana, è arrivato il ringraziamento ai calciatori per la loro collaborazione e “alto senso di responsabilità nel difendere la loro dignità professionale e i diritti fondamentali di tutti i lavoratori”.

Genova...s'illumina di poesia (marconereorotelli.it)

Avrebbe compiuto 80 anni il 9 dicembre 2010 e Genova, la sua città, l’avrebbe senza dubbio festeggiato: l’ha fatto ugualmente anche se l’omaggio è stato, tristemente, alla sua memoria. Si parla di  Edoardo Sanguineti, scomparso improvvisamente lo scorso maggio, ricordato con una serie di iniziative nel capoluogo ligure tra l’8 e il 10 dicembre.  Genova… s’illumina di poesia è  stato il titolo scelto per le manifestazioni, che non potevano che avere al centro l’arte sanguinetiana per eccellenza: la versificazione. Passi scelti dai suoi componimenti sono stati proiettati sui palazzi della centralissima via Garibaldi e ad un verso particolare - e, lo vedi, / è la vita - è direttamente ispirata anche una scultura in marmo di Carrara che l’artista veneziano Marco Nereo Rotelli ha donato alla città. Le stesse parole Sanguineti aveva di propria mano vergato sul Bunker poetico presentato e allestito alla 49° Biennale d’arte di Venezia, su invito proprio di Rotelli.

Laura Dabbene

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