Occhiali d’oro, la rassegna del Teatro della Tosse a tematica gay

Bent (fonte: teatrodellatosse.it)

Bent (fonte: teatrodellatosse.it)

Genova - Tra le innumerevoli iniziative ed i molteplici spettacoli teatrali prodotti e ospitati dal Teatro della Tosse di Genova, inaugura giovedì 29 gennaio Occhiali d’oro, la prima rassegna teatrale a completa tematica omosessuale.

LA TEMATICA OMOSESSUALE - Occhiali d’oro nasce grazie all’incontro tra l’Associazione Approdo Ostilia Mulas – Comitato Territoriale Arcigay Genova e numerose compagnie teatrali italiane, mosse dal desiderio di dar voce alle tematiche LGBT, portandole sul palcoscenico e facendo recitare sentimenti, gioie e difficoltà quotidiane; la rassegna teatrale, che prenderà vita nello spazio La Claque del Teatro della Tosse, trae il nome dall’omonimo libro di Giorgio Bassani del 1958, che racconta il dramma amoroso ed esistenziale del protagonista Fadigati, ammaliato e ingannato da un giovane ragazzo bello ed egoista.

L’OMOCAUSTO - Occhiali d’oro debutta al Teatro della Tosse giovedì 29 gennaio con lo spettacolo Bent, diretto da Lorenzo Tarocchi e tratto dalla penna di Martin Sherman, che affronta il delicato e drammatico tema dell’Omocausto, ovvero la deportazione, per mano dei nazisti, degli omosessuali nei campi di concentramento. La piéce incentra la sua narrazione sulla storia di Max, giovane ragazzo che affronta il passaggio da una mentalità berlinese relativamente aperta alla tematica omosessuali, all’inizio di una rigida e brutale discriminazione e repressione, che costringe uomini e donne alla fuga o alla cattura e alla detenzione nei campi di concentramento.

Metafisica dell'amore (fonte: teatrodellatosse.it)

Metafisica dell’amore (fonte: teatrodellatosse.it)

DONNE CHE AMANO LE DONNE - Il secondo appuntamento di Occhiali d’oro, previsto per giovedì 12 febbraio, prosegue in compagnia di Metafisica dell’amore, spettacolo curato dalla compagnia Le Brugole. L’opera parla, con comicità e irresistibile ironia, di amore e, in particolar modo, di donne che amano donne che, a loro volta, amano altri: un intreccio di “lui e lei”, “lei e lei”, “lui e lui”, che riflette sulla diversità di ogni singola persona e sull’uguaglianza dei tormenti e dei sentimenti che spiega come ogni persona è dissimile e simile all’altro, senza distinzione di genere, razza e preferenze sessuali.

Per colpa di Nevio (fonte: teatrodellatosse.it)

Per colpa di Nevio (fonte: teatrodellatosse.it)

FAMIGLIE MODERNE - Giovedì 26 marzo Occhiali d’oro presenta lo spettacolo della compagnia genovese Teatro delle Formiche Per colpa di Nevio, racconto sincero e profondo, simile ad un diario aperto, di una omosessuale di trent’anni alle prese con l’Italia di oggi. La protagonista Lorenza incontra, casualmente, la sua ex fidanzata scoprendo, con grande sorpresa, che questa è diventata mamma. Dopo una notte di sesso consolatorio con un collega, anche Lorenza rimane incinta, sperando di poter utilizzare l’argomento comune della maternità per riconquistare la sua ex. Ironia e paradossalità saranno gli elementi conduttori di Per colpa di Nevio, divertente spettacolo teatrale che non mancherà di far riflettere durante il commovente epilogo.

ESSERE DRAG KING - L’ultimo appuntamento di Occhiali d’oro, previsto per giovedì 16 aprile, sarà all’insegna di Studio per un collettivo drag king a cura del Kollettivo King, opera intrigante e interessante che analizza nel profondo il senso dell’espressione Drag king, troppo spesso relegata al mero significato di “persone di sesso femminile che si esibiscono interpretando personaggi maschili”. L’opera ricca di musica, sketches e risate sfatano così stereotipi e luoghi comuni, cercando di trovare una risposta, in abiti maschili, al maschilismo preponderante.

Studio per un collettivo drag king (fonte: teatrodellatosse.it)

Studio per un collettivo drag king (fonte: teatrodellatosse.it)

EVENTI COLLATERALI - Ogni spettacolo della rassegna teatrale è preceduto, nei locali de La Claque presso il Teatro della Tosse, da un sfizioso aperitivo, il cui incasso sarà parzialmente devoluto all’autofinanziamento di Occhiali d’oro, e da un evento letterario: giovedì 29 gennaio Stefano Paolo Giussani presenta il libro L’ultima onda del lago (Bellavite Editore), giovedì 12 febbraio Emilia Marasco propone il suo lavoro Verso Sud (Emma Books), giovedì 26 marzo Anna Paola Lacatena racconta il suo romanzo Resto umano di (Chinaski Edizioni) e infine, domenica 12 aprile il Kollettivo King terrà un laboratorio, su prenotazione, drag king con la possibilità, per alcuni, di partecipare attivamente allo spettacolo del 16 aprile.

Alessia Telesca

 

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