NBA Playoff Finali di Conference: Nowitzki annichilisce Oklahoma

WESTERN CONFERENCE

Dallas Mavericks – Oklahoma City Thunder 121-112 (Serie 1-0 DAL)

Dirk Nowitzki ha deciso di fare le cose in grande, anzi, alla grandissima. 48 punti e 24/24 dalla lunetta, nuovo record nella storia dei playoff NBA: Ibaka, Perkins e lo specialista difensivo Collison vengono continuamente battuti sia in penetrazione al ferro, sia nel tiro da fuori. Concedere metri a Wunderdirk è sinonimo di canestro subito: il tedesco è in condizioni fisiche eccellenti e se anche in velocità nessuno è in grado di contenerlo, diventa letteralmente immarcabile. Con Chandler a fare la guerra sotto canestro con Perkins e Marion che ci rimette il setto nasale, le spalle ideali per Nowitzki sono ancora una volta Jason Terry (24 punti dalla panchina) e soprattutto JJ Barea: il portoricano è uno degli eroi di questa cavalcata Mavericks e con 21 punti in 16 minuti riesce ad outplayare James Harden, fermo a quota 12.

Durant e Ibaka ne mettono 57, ma a marcare visita è Russell Westbrook: dopo la tripla doppia contro Memphis in gara 7, il playmaker con il numero 0 stecca al tiro (3/15) e riscatta solo parzialmente la sua prova guadagnandosi frequenti viaggi in lunetta. Dalla panchina si sente l’assenza di un realizzatore che possa fare il Terry o il Jamal Crawford della situazione: Cook non è continuo, Robinson è fuori dalle gerarchie e a parte Harden i punti dalle seconde linee scarseggiano. Gara 2 ancora a Dallas, che ha l’occasione di portarsi sul 2-0 e ipotecare il successo nella serie.

EASTERN CONFERENCE

Chicago Bulls – Miami Heat 103-82 (Serie 1-0 CHI)

Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare e i Bulls di coach Thibodeau sono tutto fuorché soft. James e Wade steccano la serata, con il primo assolutamente fuori partita e autore di scelte discutibili anche dal punto di vista della gestione dei possessi e il secondo poco continuo al tiro, così per Miami c’è il solo Chris Bosh (30 punti) come riferimento costante per le azioni offensive. Carlos Boozer è ancora una volta il punto debole del sistema difensivo di Chicago, ma quando arriva il momento delle seconde linee, i Bulls riescono a fare la differenza: la fisicità di Brewer, la lucidità di Watson e l’incredibile e travolgente dinamismo di Taj Gibson, ancora una volta ottimo, scavano il parziale in favore di Chicago e il team di Spoelstra non riesce a rimanere a stretto contatto.

James realizza 0 punti nel quarto periodo, mentre le accelerazioni di Rose (28) e due delle quattro triple di Luol Deng permettono allo United Center di accogliere tra gli applausi e le ovazioni la prima vittoria nella serie. Il punto esclamativo alla partita è messo da Taj Gibson, con due affondate terrificanti dal punto di vista atletico.

Andrea Samele

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews