Movie cluster e green set, istruzioni d’uso per un cinema sostenibile

movie cluster green setUn cinema ecologico, a impatto zero. È la sfida lanciata dal libro Movie Cluster e Green Set - Il distretto del cinema ecosostenibiledi Ugo Di Tullio, docente di Organizzazione dello Spettacolo Teatrale e Cinematografico all’Università di Pisa, e Daniela Marzano (docente e formatrice ICT).

Il libro si inserisce perfettamente nella recente svolta operata dal settore cinematografico che sta dimostrando una particolare attenzione verso l’ambiente e le tematiche green. Non solo nei contenuti delle pellicole, ma anche nei tentativi di realizzare produzioni ad “impatto zero”. Il libro costruisce proprio un modello di “set ecologico” all’interno del Movie Cluster, ovvero quel distretto economico di imprese e servizi che riguarda il mondo del cinema e, in particolare modo, la fase di produzione di un film.

Un modello che coinvolge tutta la filiera cinematografica, altamente inquinante. Basti pensare ai trasporti, all’uso dei tanti materiali, alla gestione dei rifiuti e ai costi energetici. Leggendo il libro, però, è chiaro come sia possibile limitare l’impatto ambientale di una produzione con piccoli accorgimenti. Partendo dalle “3 R”: Riuso, Riciclo e Risparmio. Ad esempio con la raccolta differenziata, l’uso di vernici e materiali ecologici per costruire quinte e scenari, limitare lo spreco di carta e di energia (quest’ultimo notevole per ogni ogni ciak), utilizzare vetture ad alta efficienza energetica.

Alla presentazione, avvenuta nella libreria Feltrinelli di Pisa il 28 settembre scorso, sono intervenuti anche il produttore Luigi De Laurentiis e la regista Cinzia Th Torrini. Il figlio e nipote d’arte, alla guida con il padre Aurelio della Filmauro, ha sottolineato come le istituzioni, negli ultimi anni austere nei confronti del cinema, dovrebbero  riscattarsi sostenendo le produzioni green oriented. Il giovane erede della dinastia De Laurentiis ha infatti ribadito come sia “una sfida per i produttori e per le istituzioni orientare il cinema a percorsi ecosostenibili”.

Il lavoro di Ugo Di Tullio, oltre che docente anche amministratore delegato di Italy Film Investments, e della giovane Daniela Marzano, ha ricevuto il plauso anche del professore Lorenzo Cuccu, decano dei docenti di cinema delle università italiane.

Redazione

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3 Risponde a Movie cluster e green set, istruzioni d’uso per un cinema sostenibile

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    Brunella H. 08/10/2012 a 11:20

    Mi sembra giusto che anche nel mondo del cinema si prenda coscienza dei problemi ecologici!!!

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  2. avatar
    Ste 08/10/2012 a 11:38

    ma secondo me fanno le cose green per risparmiare perche le sen a curt de sghei AHAHAHAH

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  3. avatar
    SteekHutsy 08/10/2012 a 15:21

    lol ha ragione Ste

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