MotoGP, Losail: Lorenzo riparte dalla pole. Rossi settimo in Qatar

Jorge Lorenzo MotoGP

Jorge Lorenzo in pole in Qatar (yamahamotogp.com)

Doha, Qatar – Sotto i riflettori del Losail International Circuit, la stagione 2013 del motomondiale ha ufficialmente riaperto i battenti. Nella polverosa cornice del tracciato del Qatar si sono infatti da poco assegnate le prime pole position dell’anno a due ruote, con la MotoGP oltretutto impegnata nella prima messa in scena del nuovo format delle qualifiche: come da copione, lo spettacolo arriva nei minuti finali quando è Jorge Lorenzo a far registrare il miglior giro di giornata. Beffato Cal Crutchlow, inaspettato protagonista di prove e qualifiche. La sua Yamaha clienti ha infatti espresso un buon potenziale anche in termini di passo e potrebbe domani confermarsi un’interessante sorpresa anche in gara.

Terzo posto per Dani Pedrosa, che precede un ottimo Andrea Dovizioso: l’italiano della Ducati si lascia alle spalle Bradl e l’esordiente Marquez. Settima piazza per Valentino Rossi, che pur si era molto ben comportato nel corso dell’intero fine settimana. La sensazione è che al Dottore sia mancato l’assalto al tempo ma, al di là dell’insoddisfazione per non aver raggiunto il dichiarato obiettivo della prima fila, la sua Yamaha resta tra le più accreditate contendenti al primo podio di stagione.

QP1 – Partono a darsi battaglia le Crt e le Ducati satellite del team Pramac, rimaste ieri fuori dalla top-ten della classifica combinata dalle libere che, alla luce del nuovo regolamento, vale ora l’accesso diretto alla QP2, sede dell’effettivo assalto alla pole. A unirsi ai migliori dieci degli scorsi giorni per l’ultimo definitivo e time attack sono Aleix Espagaro e Andrea Iannone, piloti più veloci in pista al termine di questa prima sessione di qualifica di 15 minuti. Ottima soprattutto la prova dello spagnolo che con la sua Crt riesce comunque a precedere il rookie italiano. Primo degli esclusi eccellenti Ben Spies che ha sicuramente risentito anche dei postumi di una caduta arrivata nel corso dell’ultimo turno di libere di giornata.

QP2 – Testa a testa tra Jorge Lorenzo e Cal Crutchlow per la prima pole dell’anno: il maiorchino campione del mondo inizia al meglio la sua stagione mettendo in pista un ottimo giro nel momento in cui più conta lavorare sul tempo, ma il britannico è come a due decimi con la sua moto clienti. Esce invece sconfitto dal confronto interno Yamaha Valentino Rossi, che non è riuscito a sfruttare al meglio il suo secondo time attack. Dopo il biennio Ducati, il pilota di Tavullia non ha nascosto la sua voglia di tornare a partire dalle prime posizioni ma, per ora, l’appuntamento con la prima fila è rimandato. Le sensazioni in vista della gara di domani sono comunque più che positive: il suo passo è tra i migliori e centrare il ritorno sul podio sarebbe forse il modo migliore di esorcizzare la delusione odiena.

Oltre all’ottima prestazione di Dovizioso, quarto, da segnalare anche qualche scaramuccia in pista tra i piloti HRC, che hanno persino rischiato il contatto dopo un rallentamento inaspettato di Dani Pedrosa, non troppo felice all’idea di fare da possibile traino allo scomodo compagno di squadra.

Andrea Dovizioso MotoGP

Andrea Dovizioso sorprende in Qatar (ducati.it)

Moto3 e Moto2– Pronostici ampiamente rispettati nella entry-class dove il miglior crono è ad appannaggio della KTM di Luis Salom, tra i principali favoriti alla conquista del titolo attualmente detenuto da Sandro Cortese. Lo spagnolo precede il connazionale Maverick Viñales, venuto fuori sulla distanza in questa prima trasferta di campionato: ancora sofferente dopo la caduta di Jerez, Viñales era in effetti parso piuttosto cauto e persino in difficoltà nei primi turni di libere, salvo poi sfoggiare la consueta grinta e confidenza con il cronometro in occasione di queste qualifiche che lo vedono lontano dalla pole di un solo decimo. Terzo tempo acciuffato allo scadere per Alex Rins, che scalza quindi dalla prima fila il tedesco Folger, quarto. Per il momento, la situazione non sembra invece sorridere particolarmente agli italiani. Niccolò Antonelli, parso in spolvero nel corso delle libere nonostante qualche caduta di troppo, è stato oggi rallentato da una modifica non troppo azzeccata: il pilota di Fausto Gresini non è quindi riuscito a fare meglio della quattordicesima piazza. Lo precede di due posizioni Romano Fenati, dodicesimo.

Qualche sorpresa in più arriva invece dalla Moto2 che consegna la prima pole dell’anno nelle mani di Pol Espargaro: se il nome dello spagnolo accostato alla prima piazza non suona certo come un fulmine a un ciel sereno, a stupire sono state le modalità con cui il candidato numero uno alla conquista del titolo iridato è riuscito ad agguantare il miglior crono. Caduto nelle primissime fasi del turno, Espargaro sembrava ormai condannato a non partire dalla prima fila quando ha sfoderato nel finale un tempo che ha relegato in seconda posizione il giapponese Nakagami. Terzo posto per Kallio che va a precedere Redding. Migliore degli italiani in pista Simone Corsi, undicesimo.

Appuntamento a domani con le prime gare di stagione.

Lo schieramento di partenza della MotoGP:

01- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – 1’54.714
02- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 0.202
03- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 0.437
04- Andrea Dovizioso – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 0.446
05- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V – + 0.763
06- Marc Marquez – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 0.931
07- Valentino Rossi – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 0.997
08- Alvaro Bautista – GO&FUN Honda Gresini – Honda RC213V – + 1.156
09- Bradley Smith – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.601
10- Andrea Iannone – Energy T.I. Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP13 – + 1.809
11- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 1.953
12- Aleix Espargaro – Power Electronics Aspar – ART GP13 – + 2.350 (CRT)

13- Ben Spies – Ignite Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP13
14- Randy De Puniet – Power Electronics Aspar – ART GP13 (CRT)
15- Lukas Pesek – CAME Iodaracing Project – Ioda Suter BMW (CRT)
16- Yonny Hernandez – Paul Bird Motorsport – ART GP13 (CRT)
17- Hiroshi Aoyama – Avintia Blusens – BQR FTR (CRT)
18- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – ART GP13 (CRT)
19- Colin Edwards – NGM Mobile Forward Racing – FTR Kawasaki (CRT)
20- Danilo Petrucci – CAME Iodaracing Project – Ioda Suter BMW (CRT)
21- Claudio Corti – NGM Mobile Forward Racing – FTR Kawasaki (CRT)
22- Hector Barbera – Avintia Blusens – BQR FTR (CRT)
23- Bryan Staring – GO&FUN Honda Gresini – FTR Honda MGP13 (CRT)
24- Michael Laverty – Paul Bird Motorsport – PBM 01 (CRT)

Mara Guarino

Foto homepage via: yamahamotogp.com

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