MotoGP, Jerez: Pedrosa vince, è ‘spallata’ tra Lorenzo e Marquez

Dani Pedrosa

Dani Pedrosa (world.honda.com)

Jerez de la Frontera, Spagna – E alla fine lo scherzetto ai danni di Lorenzo è arrivato: sulla pista che ha visto prima il rivale godere dell’onore di una curva a lui dedicata e, quindi, festeggiare il suo compleanno con una pole position, le Hrc hanno deciso di sferrare il loro colpo mancino proprio quando più contava, la domenica della gara. Mentre Pedrosa viaggia verso un successo costruito con un ritmo nettamente superiore nella prima metà di corsa, Marquez si rende protagonista di un sorpasso che rischia di far discutere quasi quanto il celebre episodio della “spallata” di Rossi su Gibernau: Marquez non si fa remore e compie un sorpasso particolarmente fisico che fa storcere il naso al maiorchino, terzo e palesemente contrariato dalla manovra del numero 93. Corsi e ricorsi della storia: ironia della sorte, la beffa è arrivata proprio nella curva che, da giovedì, porta il nome di Jorge Lorenzo.

LA GARA – Parte meglio Pedrosa ma il poleman Lorenzo recupera subito la vetta della corsa. Terza piazza per Marquez, tallonato da Valentino Rossi. Il Dottore supera in effetti Marquez ancor prima del termine del primo giro ma il giovane pilota Hrc non si fa scrupoli e restituisce il favore poco dopo. Il rischio della bagarre è però che Lorenzo e Pedrosa ne approfittino per allontanarsi. Lotta per la quinta posizione anche tra Bradl e Bautista.

Davanti si spinge davvero forte ma a Lorenzo non riesce di prendere margine e anche Marquez sembra poter ricucire decimo dopo decimo. Tenuto conto delle temperature, è tuttavia probabile che la gara si decida solo sulla distanza anche e soprattutto in funzione dell’usura degli pneumatici. Nel frattempo, si susseguono anche le cadute: fuori dai giochi sia Andrea Iannone sia Stefan Bradl.

Con 22 giri ancora da percorrere, Pedrosa affonda su Lorenzo, che ora rischia di ritrovarsi nella morsa delle due Hrc. Sembra invece aver perso contatto con i primi Rossi, che potrebbe presto finire nel mirino di Cal Crutchlow. Bene anche Hayden, settimo nonostante una condizione fisica non al top.

Degrado delle gomme o meno, Dani Pedrosa sembra davvero poter fare quest’oggi la differenza accumulando passaggio dopo passaggio decimi preziosi sulla coppia degli inseguitori. A 18 giri dalla conclusione, il suo vantaggio è di circa un secondo e mezzo e un ulteriore regalo gli potrebbe venire dall’ipotetico duello tra Lorenzo e Marquez che, in questa fase, farebbero però forse meglio a non infastidirsi. In effetti, tra una sbavatura dell’uno e un azzardo dell’altro, Dani guadagna ancora qualcosina. Fa del resto una certa impressione il confronto tra la guida grintosa e azzardata del rookie e quella decisamente più pulita del campione del mondo in carica. Stabile in quarta piazza Valentino Rossi, alle cui spalle si è portato alla metà della corsa Alvaro Bautista. Lo spagnolo e Cal Crutchlow promettono scintille e iniziano a stuzzicarsi già a 11 giri dalla conclusione.

Marc Marquez MotoGP

Marc Marquez (@marcmarquez93 via Twitter)

Se Pedrosa sembra ormai viaggiare spedito verso la vittoria, Lorenzo non può ancora affatto sentirsi al sicuro. Dopo aver perso un po’ di terreno dalla Yamaha, Marquez si riporta infatti nei pressi degli scarichi del più maturo connazionale. Tra i due è per il momento guerra di nervi ma, nel finale, la battaglia potrebbe essere servita. Giornata nera invece per Andrea Dovizioso, che se la deve vedere con la Crt di Aleix Espargaro.

Mentre Rossi sembra ormai rassegnato alla quarta piazza e in casa Hrc ci si prepara a festeggiare il sigillo di Pedrosa, tutti i riflettori sono puntati sulla bagarre tra Lorenzo e Marquez che, con 3 giri ancora da percorrere, si appresta ancora a entrare nel vivo. Il last lap è in effetti da cardiopalma e il thriller si consuma proprio all’ultima curva in una sorta di revival del celebre episodio Rossi – Gibernau: è carena contro carena. Lorenzo scuote la testa ma Marc Marquez si gode comunque il secondo posto. E chissà cosa avrà provato Valentino Rossi, quarto, nell’assistere da dietro allo spettacolo.

La classifica ufficiale della gara MotoGP:

01- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – 27 giri in 45’17.632
02- Marc Marquez – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 2.487
03- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 5.089
04- Valentino Rossi – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 8.914
05- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 12.663
06- Alvaro Bautista – GO&FUN Honda Gresini – Honda RC213V – + 15.094
07- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 25.632
08- Andrea Dovizioso – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 41.881
09- Aleix Espargaro – Power Electronics Aspar – ART GP13 – + 43.812 (CRT)
10- Bradley Smith – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 44.461
11- Michele Pirro – Ducati Test Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 45.974
12- Hector Barbera – Avintia Blusens – BQR FTR – + 59.859 (CRT)
13- Michael Laverty – Paul Bird Motorsport – PBM 01 – + 1’09.743 (CRT)
14- Danilo Petrucci – CAME Iodaracing Project – Ioda Suter BMW – + 1’17.813 (CRT)
15- Colin Edwards – NGM Mobile Forward Racing – FTR Kawasaki – + 1’18.177 (CRT)
16- Bryan Staring – GO&FUN Honda Gresini – FTR Honda MGP13 – + 1’18.928 (CRT)
17- Claudio Corti – NGM Mobile Forward Racing – FTR Kawasaki – + 1’19.307 (CRT)
18- Hiroshi Aoyama – Avintia Blusens – BQR FTR – + 1’19.457 (CRT)

Mara Guarino

Foto homepage via: world.honda.com

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