MotoGP, Estoril: Stoner piega di nuovo Lorenzo; settimo Rossi

Valentino Rossi (moto.it)

Estoril, Portogallo –  Seconda vittoria consecutiva per Casey Stoner, autore anche quest’oggi di una gara magistrale che lo porta al comando della classifica mondiale. L’australiano gioca al gatto con il topo con Jorge Lorenzo, che si deve accontentare di un secondo posto dal sapore agrodolce. Il maiorchino è da encomiare per non essersi arreso dopo un week-end difficile ma, forse, paga  la delusione di aver sperato, soprattutto nelle fasi centrali della corsa, nell’impresa. Ennesimo terzo posto per Pedrosa, che festeggia qui il suo centesimo podio. Il campionato è ancora lungo ma la sensazione è quella di uno Stoner favoritissimo e di un Lorenzo costretto a difendersi gara dopo gara.

Settima piazza per Valentino Rossi, in lento ma progressivo miglioramento. L’italiano proverà domani sul tracciato portoghese ulteriori accorgimenti alla sua Ducati, nella speranza di guadagnare decimi preziosi.

LA GARA – Partono molto  bene le Honda, con Jorge Lorenzo pronto però a infilarsi tra le due HRC. A poche curve dallo start, Casey Stoner già allunga: l’australiano ha fatto segnare questa mattina un warm-up da paura; molto probabile, salvo imprevisti, la corsa in solitaria. Lorenzo non pare reggere un passo che, invece, potrebbero essere nel potenziale di Pedrosa. Importante dunque, per Dani, sopravanzare la Yamaha numero 99 il prima possibile.

Festeggiamenti in casa Yamaha per i 25 anni di Lorenzo (Yamahamotogp.com)

Con 25 giri ancora da percorrere, però, Jorge cambia le carte in tavola, facendo segnare un casco rosso impensabile dopo le difficoltà delle qualifiche. Che la Yamaha abbia trovato il jolly? Alle spalle dei primi, si preannuncia invece l’ennesima bella lotta interna al team di Poncharal, con Dovizioso pronto a mettere in ombra il finora più convincente Crutchlow. Nel frattempo, Rossi si aggira nel gruppone in lotta per la sesta posizione.

Davanti si fa l’elastico ma il distacco tra Honda e Yamaha continua ad aggirarsi intorno al secondo. L’australiano guadagna nella prima parte della pista, mentre lo spagnolo si riavvicina nel curvone finale, tirandosi dietro anche un indecifrabile Dani Pedrosa. Nel complesso, però, il cronometro pare dare ragione a Lorenzo, che rosicchia qualcosa giro dopo giro. Il compagno di squadra Ben Spies sembra invece essere incappato nell’ennesima gara storta.

A 16 giri dal termine, il gap tra i primi pare quasi del tutto colmato, senza che le posizioni accennino invece a cambiare. Vicini sì, ma non abbastanza da tentare l’affondo che, forse, in questa fase di gara, avrebbe senso solo Lorenzo avesse poi la possibilità di scappare. Per Rossi, invece, gara su Bautista, attualmente sesto. I tempi della Ducati sono di poco più lenti di quella delle Honda clienti, il che lascia comunque ben sperare dopo gli esiti meno incoraggianti del Qatar e di Jerez.

Dopo svariati giri la situazione di vertice  è cristallizzata. Stoner è sempre al comando e controlla la situazione malgrado un non del tutto rassicurante mezzo secondo di vantaggio. Leggermente più significativo il ritardo di Pedrosa su Lorenzo.

A 3 giri dalla conclusione, sembra configurarsi lo scenario di Jerez, con Stoner che inizia ad allungare nuovamente quel tanto che basta per mettersi al riparo da sorprese finali. L’australiano infila così la seconda vittoria su 3 gare e acciuffa anche la vetta del mondiale.

Appuntamento domani con una sessione di test assai attesa da tutti i team, che poteranno in pista novità importanti per il proseguo della stagione.

La classifica ufficiale della gara:

01- Casey Stoner – Repsol Honda Team – Honda RC213V – 28 giri in 45’37.513
02- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 1.421
03- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 3.621
04- Andrea Dovizioso – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 13.846
05- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 16.690
06- Alvaro Bautista – San Carlo Honda Gresini – Honda RC213V – + 21.884
07- Valentino Rossi – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 26.797
08- Ben Spies – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 33.262
09- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V – + 35.867
10- Hector Barbera – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 53.363
11- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 1’02.630
12- Aleix Espargaro – Power Electronics Aspar – ART GP12 – 1’20.736 (CRT)
13- Randy De Puniet – Power Electronics Aspar – ART GP12 – 1’23.483 (CRT)
14- Michele Pirro – San Carlo Honda Gresini – FTR Honda – + 1’37.905 (CRT)
15- Danilo Petrucci – CAME Iodaracing Project – Ioda TR003 – a 1 giro (CRT)

Mara Guarino

Foto homepage via: motocafe.it

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