Giallo sul padre di Messi: indagato o no?

Jorge Messi, padre del campione argentino, sarebbe sotto indagine per riciclaggio: avrebbe usato gare di beneficenza per ripulire i fondi del narcotraffico

messi

Jorge Messi, padre di Lionel, indagato per riciclaggio di denaro sporco (insidespanishfootball.com)

Madrid – I problemi per i calciatori non finiscono mai, soprattutto quando a portarli in casa sono i familiari. In mattinata sembra che stesse accadendo anche a Lionel Messi, quando si è sparsa la voce che suo padre fosse sotto indagine in Spagna per riciclaggio di denaro sporco collegato al traffico internazionale di stupefacenti. Nell’inchiesta non sembravano essere stati coinvolti calciatori, comunque ascoltati come testimoni.

L’INDAGINE – Secondo la ricostruzione data oggi da El Mundo, in anteprima, Jorge Messi sarebbe il principale inquisito in un’indagine della Unitad centrale operativa della Guardia civil: l’accusa sarebbe di essere coinvolto in un meccanismo che sfruttava eventi calcistici di beneficenza per riciclare denaro sporco, frutto del traffico internazionale di stupefacenti. Secondo la Guardia civil, Jorge Messi sarebbe al centro della fitta rete di interscambio internazionale.

CALCIATORI COINVOLTI – Secondo gli inquirenti, nessun calciatore è direttamente coinvolto in questi fatti. Tuttavia alcuni nomi di rilievo sono stati ascoltati dalla polizia spagnola, nel tentativo di ricostruire con più precisione lo svolgersi degli eventi e i meccanismi dietro l’organizzazione di queste gare. Per quanto è fin qui filtrato ai media spagnoli, Messi, Mascherano, Pinto e Dani Alves sono stati tutti interrogati dal giudice Eduardo Lopez-Palop, che coordina le indagini preliminari e, raccolti gli elementi, dovrebbe rinviare l’indagine stessa all’Audiencia nacional per un regolare processo.

LA TANGENTE E GLI “AMIGOS” – L’incasso, per il padre del campione del Barcellona, sarebbe attorno al 20% della cifra riciclata: si parla di traffici da decine di milioni di euro, quasi impossibili da tracciare.
Un’indagine, questa, che va a colpire gli “Amigos de Messi”, associazione benefica che organizza gare di beneficenza e concerti, con la quale collabora lo stesso Leo Messi.
Il meccanismo era abbastanza semplice: sui biglietti di questi eventi i controlli fiscali sono più laschi e, al tempo stesso, è molto difficile controllare i biglietti della cosiddetta “fila 0”, ovvero quei tagliandi che sono venduti a persone che poi non si presenteranno all’evento.

INTERNAZIONALE – Il lavoro degli inquirenti prosegue anche all’estero: una branca dell’indagine è in Colombia. Molti degli eventi coinvolti in questo traffico di denaro, infatti si sono svolti nelle Americhe: si tratta di partite estive tra Medellin, Bogotà, Lima, Chicago, Los Angeles, Cancun, Miami.
Quasi una valanga per Messi e famiglia: la domanda che attanaglia davvero i fan del Barca, però, è se questo inconveniente influenzerà negativamente le prestazioni del loro asso o se potranno continuare a vincere.

SMENTITA - La questione si è ulteriormente tinta di giallo quando rappresentanti del Ministero hanno smentito il coinvolgimento di Messi senior nella vicenda. I legali di Messi starebbero addirittura prendendo in considerazione di denunciare El Mundo per aver diffuso notizie non veritiere.

Andrea Bosio
@AndreaNickBosio

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