Mercato piloti F1 2013: quattro sedili per nove driver

mercato piloti f1 2013

Dopo l'addio di Timo Glock, anche la Marussia ha un sedile libero

Milano – Il conto alla rovescia ha ufficialmente preso il via con la presentazione della Lotus E21. Il mondiale di Formula 1 2013 tra circa poco più di un mese inizierà a Melbourne, in Australia, per la prima gara dell’anno mentre la settimana prossima i piloti saranno già al lavoro, sul tracciato di Jerez de la Frontera per la sessione di apertura dei test invernali. Se la Ferrari schiererà sul tracciato iberico Felipe Massa e Pedro de la Rosa, in quanto Alonso ha intenzione di migliorare la preparazione fisica, la Mercedes sarà portata in pista da Nico Rosberg e Lewis Hamilton, in arrivo dalla Mercedes che a metà del mese di gennaio ha già visitato la sede di Stoccarda. Tanti sono gli interrogativi sulla stagione che si aprirà il prossimo 17 marzo, eppure con le prove invernali praticamente alle porte, sono ancora quattro i sedili liberi, quello della Caterham e della Marussia, dopo l’annuncio di Timo Glock di passare al mondiale Dtm, e i due della Force India, che non sono ancora stati confermati dalla scuderia indiana.

Le opzioni della Caterham - I piloti che puntano a correre in squadra con Charles Pic sono quattro, Heikki Kovalainen, Giedo van der Garde, Luiz Razia e Bruno Senna. Se il finlandese dalla sua ha l’esperienza, il rendimento ottenuto nel 2012 con la scuderia malese non ha di certo soddisfatto le alto dirigenze della scuderia che ancora non hanno deciso se dare nuovamente fiducia all’ex pilota di Renault e McLaren oppure se puntare su un altro driver. Se van der Garde e Razia hanno dichiarato di aver avuto dei contatti con il team, anche se non ci sarebbe nulla di serio, la pista che la Caterham potrebbe decidere di battere sarebbe quella di mettere sotto contratto Bruno Senna. Le opzioni del brasiliano, dopo l’appiedamento da parte della Williams, di rimanere in Formula 1 sono appese a un filo e recentemente lo stesso Senna ha lasciato intendere come, se non dovesse continuare a essere un pilota del Circus iridato, sarebbe pronto a seguire per una specie di Piano B, che non ha voluto svelare ma che probabilmente prende il nome di Dtm.

Le opzioni della Marussia - La Marussia può contare su Max Chilton che quest’anno ha vinto due gare del campionato GP2. Il suo arrivo è stato finanziato dalla società Aon, gigante mondiale dell’assicurazione disposta a dare un contributo finanziario di 11,5 milioni di euro, di cui suo padre, che già ha acquistato alcune quote della scuderia, è vicepresidente. Con il 21enne inglese già schierato, la scelta migliore per il team sarebbe un pilota di esperienza. Dopo l’addio di Timo Glock, il pilota che sembrerebbe avere più possibilità è Vitaly Petrov, russo che andrebbe a correre per la scuderia connazionale in previsione del GP di Russia che si terrà a Sochi nel 2014. La seconda opzione della Marussia è il cinese Ma Qing Hua che, durante le sessioni di libere alle quali ha preso parte, ha sorpreso per la capacità di adattamento alla monoposto ma la cosa più importante nella Formula 1 d’oggi è il denaro e il cinese avrebbe le spalle coperte da alcuni finanziatori del suo paese che sognano di veder correre il giovane nella classe regina del Motorsport.

Le opzioni della Force India - I due volanti più ambiti rimangono quelli della Force India, una delle poche scuderie che rispetto al punto di partenza del loro debutto nella classe regina del Motorsport, anno dopo anno hanno migliorato visibilmente. Se Paul di Resta dovrebbe essere quasi certo di rimanere a correre per la scuderia di Vijay Mallya, è toto scommessa sul nome di chi andrà ad affiancare l’italo-scozzese. In lista ci sono Adrian Sutil, già pilota della Force India, scaricato a seguito del caso giudiziario che ha visto protagonista lo scorso anno e Jules Bianchi, pilota di punta della Ferrari Driver Academy, al quale la scuderia di Maranello starebbe cercando di assicurare il volante per il salto di qualità definitivo dopo l’esperienza di terzo pilota. E non si sono spente nemmeno le speranze di Jaime Alguersuari, ex del vivaio Red Bull e attualmente tester della Pirelli, che in caso di risposta negativa da parte della Force India, potrebbe decidere di trasferirsi nel mondiale Dtm.

Eleonora Ottonello

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews