Mercatini di Natale, un viaggio da sogno intorno al mondo

Una selezione dei mercatini di natale in giro per il mondo, tra sogno e culture locali

mercatini di natale bruges

Un’atmosfera familiare e ricca di magia caratterizza la cittadina di Bruges durante il periodo natalizio (fotocommunity.de)

È il Nord Europa, la terra originaria dei mercatini di Natale. Paesaggi che si tingono di bianco, casette in legno decorate con rami di abete, accessori rossi e luci sfavillanti, che catturano la fantasia di grandi e piccini. Stilare una classifica delle mete migliori per questo tipo di turismo, non è facile. Si possono però selezionare alcune tra le mete europee e mondiali più visitate, per la bellezza dei propri mercatini natalizi.

IN EUROPA – Per quanto riguarda l’Europa, prima fra tutti è la Germania, patria dei Christkindlmarkt per eccellenza. Il più importante però è il quadricentenario mercatino natalizio di Norimberga che offre un’ampia scelta tra gustosità enogastronomiche come il vin brulé e i dolci tipici, oppure prodotti manufatti per presepi, giocattoli e per oggetti in vetro soffiati. Per gli appassionati di presepi, è perfetto il mercatino di Monaco di Baviera, in cui è possibile ammirare un maestoso albero di Natale di 30 metri decorato unicamente da 2.500 candeline. Molto antico (del 1434) è anche il mercatino di Dresda, che consta di 250 bancarelle con ottimi prodotti artigianali dove gustare una delizia locale, gli stollen. Nel palazzo di questa cittadina, gli acquisti avvengono alla vecchia maniera: artigiani, vasai, cappellai e intagliatori, vendono i prodotti contrattando il prezzo con i turisti. Invece il mercatino di Natale di Francoforte, vede le sue origini nel lontano 1393 e ancora oggi attira migliaia di turisti che gradiscono la dolcezza del tipico vino di miele caldo, accompagnato dai pupazzetti canditi (Quetschemännchen), mentre ascoltano un concerto di 50 campane. L’Emporio del miele offre un’ampia degustazione di questo prodotto, che occupa un posto importante nella tradizione locale.

Proseguendo nel viaggio dei mercatini natalizi, si arriva in Francia e più precisamente a Strasburgo e Bruges. Quello di Strasburgo è diventato un punto di riferimento sia per i francesi che per i tedeschi: situato ai piedi della cattedrale e formato dalle tipiche casette di legno, è uno dei mercatini più lussuosi al mondo. Intere vie sono illuminate da lampadari fatti di cristallo di Baccarat che rubano la scena alla mercanzia esposta. Bruges, dichiarata patrimonio dell’UNESCO, divide il suo mercatino in due parti: la prima si dedica a prodotti enogastronomici, la seconda invece punta a vestiti e decorazioni natalizie. Dirigendo la rotta fuori dai confini francesi, cioè verso Vienna (Austria), ci si potrebbe addentrare in un mercatino con sette secoli di storia che offre ai suoi visitatori spettacoli luminosi e 150 bancarelle addobbate sullo sfondo di antichi palazzi, per una cornice davvero unica.

Invece la città di Praga (Repubblica Ceca), ospita ben due mercatini di Natale (considerati i più romantici d’Europa) che si snodano tra gli imponenti palazzi gotici ed esibiscono prodotti artigianali, tra cui i preziosi cristalli boemi. Una piccola parentesi meritano i mercatini di Barcellona (Spagna), Edimburgo (Scozia) e Copenhagen (Danimarca).  Quello di Barcellona celebra la Fira de Santa Llúcia e oltre ai classici prodotti artigianali che si vendono nei diversi mercatini, si possono acquistare anche strumenti musicali della tipica tradizione catalana. Invece una ruota panoramica di 33 metri, una pista di pattinaggio e un castello come sfondo, è quello che rende Edimburgo, sede di un mercatino natalizio davvero suggestivo. D’altro canto invece, Copenhagen si trasforma in un autentico paese di Babbo Natale pieno di luci e decorazioni tanto da essere una delizia per gli occhi dei visitatori.

NEL RESTO DEL MONDO – Lasciando alle spalle, le meraviglie del Vecchio Continente, si può pensare di giungere in America, poi in Australia, nelle Filippine ed infine in Giappone, dove si completa il lungo viaggio.

mercatini di natale germania

Artigianato e prodotti locali riempiono i mercatini di Natale, richiamando ogni anno tanti visitatori (traveldifferent.it)

Negli USA si possono citare 3 mercatini di Natale tra i più caratteristici: a Chicago ci sono le meraviglie degli artisti dello zucchero e dei musical; il mercatino di New York ospita più di 100 rivenditori stranieri e San Francisco, è invece l’unico ad avere un prezzo di ingresso e l’unico in cui gli organizzatori, chiedono anche ai visitatori di indossare abiti di personaggi dickensiani. Rio de Janeiro, capitale mondiale del prorompente carnevale carioca, vive il Natale con uno spirito fortemente religioso e infatti si accendono molte candele nelle chiese in giro per la città. I mercatini di questa città sono concepiti similmente a quelli europei: addobbi, abeti, babbi natale, renne e decorazioni.

Tralasciando l’idea del Natale dal clima freddo e innevato, si può pensare ad un tipico Natale australiano, tra bikini, onde e surf. Le decorazioni cambiano: da abeti e pini, ecco apparire corone di foglie di banani, palme e eucalipto, decorate con campanellini. Quanto all’artigianato invece, i presepi e gli alberi lasciano il posto all’arte aborigena. Le Filippine, antica colonia spagnola, non ha mai reciso del tutto il suo legame con la cultura europea e cerca di esprimere l’atmosfera natalizia, attraverso la luce di lanterne colorate in giro per le strade ed inoltre, sono presenti anche mercatini che vendono prodotti dell’artigianato locale. Altre particolarità che si discostano dall’idea occidentale del mercatino di Natale, si trovano nell’ultima tappa di questo viaggio. La versione giapponese della festa, adatta le fisionomie nipponiche alle iconografie tradizionali. Santa Kurohsu (Babbo Natale) porta doni ai bambini e si aggira tra i mercatini natalizi di Tokyo, dove si vendono anche presepi con personaggi dai tratti orientali.

Che si preferisca sotto la neve, tra le tavole da surf, nelle grandi città o nei paesini di tutto il mondo, il Natale con le sue decorazioni concentrate nei vari mercatini, regala ai visitatori un’ampia visuale sulle culture e sugli usi locali, senza dimenticare la magia e l’atmosfera da sogno che solo questa festività riesce a raccontare.

Claudia D’Agostino

@ClaDagostino87

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