Memorie di aprile: il ricordo di Roma e dell’Italia liberata

ROMA – L’appuntamento del 25 aprile, anniversario della Liberazione dell’Italia dalla ferocia del Nazifascismo, è uno di quelli che scandiscono come irrinunciabile punto di riferimento le attività e le iniziative del Museo storico di Via Tasso a Roma. Il fatto che nel 2011 la data coincida con il lunedì dell’Angelo non ha affatto scoraggiato gli animatori di questa istituzione, in prima linea il presidente, Professor Antonio Parisella, che hanno deciso di anticipare di una settimana la maratona di lettura di documenti e testimonianze dal titolo significativo, Memorie di aprile.

Spostare di 7 giorni il ricordo della Liberazione – a domenica 17 aprile – porta con sé una curiosa coincidenza, che riporta l’appuntamento pienamente all’interno degli obiettivi del Museo: conservare, mantenere e diffondere la memoria di tutti i fatti e i protagonisti dei duri anni dell’occupazione e della guerra. Proprio nella notte tra il 17 e il 18 aprile 1944, i nazifascisti sottoposero a rastrellamento il quartiere popolare del Quadraro, situazione nella zona sud della Capitale, deportando poi circa 800 degli oltre 1000 catturati.

Sarà una giornata intensa, una full immersion non stop dalle 9 di mattina alle 20, resa possibile grazie alla sinergia tra il Museo di via Tasso e altri soggetti, istituzionali e non, dal I Municipio al gruppo ANPI Esquilino, insieme alla Compagnia teatrale Le Ondine, i Giovani democratici di Roma e l’associazione Madri per Roma Città aperta. Ci sarà spazio per la lettura di testimonianze riguardanti non solo la Resistenza, nella sua dimensione cittadina, nazionale ed internazionale, ma in generale tutte le manifestazioni di dissidenza antifascista nel corso del Ventennio, senza dimenticare documenti relativi ai grandi drammi legati alla violenza nazifascista: la deportazione, l’internamento nei campi di sterminio, la realtà carceraria ospitata nelle stesse mura che oggi accolgono il Museo.

Tutti potranno partecipare e offrire il loro contributo, prestando la propria voce a chi non l’ha più, a chi è stato vittima e insieme testimone, permettendo ad ognuno di noi di conoscere ciò che davvero è stato.

Chiunque lo desideri può contattare gli organizzatori inviando una mail a info@museoliberazione.it per sapere come diventare parte attiva di queste Memorie di aprile, e volendo sostenere concretamente l’iniziativa, totalmente autofinanziata, dare un aiuto economico attraverso il c/c 51520005 intestato a Museo storico della Liberazione, via Tasso 145 – 00185 Roma, specificando la causale ‘Contributo di solidarietà’.

Laura Dabbene

foto via http://www.anpiesquilino.org; www.romadascoprire.it


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