Mamme, alla larga il latte di mucca dai vostri biberon!

Allattare al seno anche dopo lo svezzamento? Si può, anzi si deve

di Mara Guarino

L'allattamento al seno: un vero toccasana per i più piccini

Milano – Niente latte vaccino prima dei 2 anni di vita: il “divieto” arriva da Giuseppe Di Mauro, presidente della SIPPS, Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale. Il latte di mucca  avrebbe un apporto proteico eccessivo per un bambino di così piccola età e  favorirebbe pertanto l’insorgenza di obesità e altre patologie correlate ad una cattiva alimentazione, tra cui il diabete di tipo 2.

Il professor Di Mauro è infatti un gran sostenitore della teoria del programming, secondo la quale lo stato di salute nel corso della vita adulta è fortemente influenzato dalle abitudini alimentari acquisite sin da piccolissimi. Bambini obesi avranno cioè maggiori probabilità  di essere in sovrappeso anche da grandi, con tutti i possibili rischi del caso.

Perché il nemico numero uno è proprio quello dell’obesità infantile. I dati che riguardano il nostro Paese sono a dir poco allarmanti: i bambini italiani sono i più cicciottelli d’Europa. In Campania, ad esempio, un ragazzo di 8 anni su 2 è  ben lontano dal suo peso forma. Non stupisce quindi l’aumento graduale ma costante di adolescenti diabetici o ipertesi. Durante il recente congresso del SIPPS, Di Mauro si è appunto soffermato su questo grave problema: “Si parla tanto di obesità, di come combatterla. Ma quando abbiamo di fronte un bambino sovrappeso di 5 o 6 anni, abbiamo già perso la partita. Per riuscirci, dobbiamo far sì che la nutrizione nei primi mesi e anni di vita sia tale da mantenerlo normopeso, dandogli tutto ciò di cui ha bisogno”.

La parola d’ordine è quindi prevenzione. In quest’ottica, diventa fondamentale evitare il latte di mucca. Che non è però da condannare in toto: si tratta semplicemente di un alimento inadeguato per neonati e bambini piccoli. Il latte vaccino è infatti carente di vitamine e di altri essenziali fattori di crescita; stimola l’iperproduzione di insulina, favorendo appunto l’insorgenza del diabete, e contiene ferro in una forma non facilmente assimilabile in tenera età. Il paradosso possibile sarebbe cioè quello di bimbi sovrappeso ma anemici.

Il latte vaccino sale sul banco degli imputati come causa di obesità

Per tutte queste ragioni, andrebbe privilegiato l’allattamento al seno. Il latte materno non si limita a prevenire l’obesità ma rinforza le difese immunitarie del piccolo, che può oltretutto beneficiare del particolare rapporto d’intesa instauratosi con la mamma. E nel caso in cui non fosse più possibile allattare naturalmente, va comunque preferito a quello vaccino il latte in polvere, più equilibrato perché meno proteico e arricchito di nutrienti.

Secondo uno studio dell’Ospedale San Paolo di Milano, quasi il 69% delle mamme intervistate introduce nell’alimentazione del bambino il latte di mucca già nel corso del primo anno di vita. Un errore molto comune è infatti la rinuncia  al latte naturale, o a quello in polvere, durante lo svezzamento. Molte mamme credono infatti che l’allattamento al seno e l’introduzione dei primi cibi solidi siano incompatibili tra loro.

Insomma, la prevenzione deve passare innanzitutto attraverso un cambio di mentalità da parte dei genitori. E’ sempre il dottor Di Mauro a sottolineare questa esigenza: “Ancora oggi si tende a pensare che un bimbo cicciottello sia un bimbo sano. Tante mamme si preoccupano della magrezza dei loro figli, sono terrorizzate da presunti scarsi appetiti: invece, essere magri nei primi anni di vita è un buon punto di partenza per essere sani da adulti”.

Ovviamente,  tardare la somministrazione del latte di mucca non è che la prima mossa. Forse, la più semplice da realizzare. Altrettanto importante è però promuovere uno stile di vita più sano durante tutta l’infanzia: evitare merendine e bevande zuccherate, incentivare le attività ludiche all’aperto e limitare le ore giornaliere davanti alla TV. Potrebbero sembrare dei luoghi comuni ma, in realtà, si tratta di validi, validissimi consigli.

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