M5s. Dopo Gambaro, la nuova strategia dei grillini fa già acqua da ogni parte

adele gambaro (sole24ore.it)

Adele Gambaro (sole24ore.it)

Roma – Poi uno dice: ma voi giornalisti, quando parlate del Movimento 5 stelle, date spazio solo alle beghe e mai al loro lavoro parlamentare. Opinione interessante se non fosse che separare la loro esistenza nei palazzi dai loro psico-drammi pare faccenda complicata. L’ultima notizia da Montecitorio ne dà l’esempio.

Gliecché è arrivata dal palazzo nota ufficiale vergata, niente meno, che dal ministro dei rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini. Il ministro ha diramato un cambiamento di iter nelle discussioni in Aula. Domani – si legge – il governo si dedicherà alla prima fiducia del Governo alla Camera per la conversione del dl Emergenze che prevede provvedimenti in materia di ricostruzione delle zone terremotate in Abruzzo, l’emergenza rifiuti a Palermo e la realizzazione nei tempi previsti dell’Expo 2015. Roba seria, la cui approvazione e conversione è fondamentale nonché vicina alla scadenza dei termini. Perciò – si spiega ancora – la riunione per il varo sul pacchetto “Emergenza carceri” sarà rinviata.

L’approvazione con fiducia – chiarisce ancora la nota – si è resa necessaria a causa dell’‹‹ostruzionismo›› dei 5 stelle in protesta ad oltranza contro il dl. Ciò in ragione di alcuni articoli aggiunti per accelerare i lavori della Tav e sulla viabilità in Liguria. Opere che il Movimento ritiene dannose e la cui introduzione nel dl sarebbe stata – secondo loro – fraudolenta, rendendo il decreto un “omnibus” pronto per essere votato senza discussione.

Così si è generato il disaccordo tra M5s e Governo che avrebbe portato i primi a ostacolare i lavori parlamentari e i secondi ad aprire un tavolo conciliativo nel tentativo, fallito, di portare il dl alla conversione senza fiducia. Né sono mancati i colpi di testa, come quello di un esponente di Scelta Civica, Angelo Cera, che ieri ha pesantemente insultato alcuni grillini proprio a causa delle loro posizioni irriducibili.

Si dirà: nulla di strano. M5s è forza all’opposizione. Quello che Franceschini vellica come sabotaggio altro non è che azione politica di confronto, affine agli ideali per cui i pentastellati si trovano in Parlamento, a cui hanno sempre detto di aderire e per cui non accettano accordi. Vero.

Solo che la politica non si fa con i ‘no’; solo che la politica è l’arte del compromesso che non sarà l’ottava musa ma pur sempre un’arte resta e va gestita con cura. In caso contrario si ritorce contro ed è tutta qui la differenza tra un politico e un politicante.

Sicché, il comunicato del ministro è un capolavoro. Parafrasando: poiché per ameni capricci, i pentastellati rifiutano di votare l’importante, un altro provvedimento importante dovrà essere rinviato. Roba che da sola ammazzerebbe mediaticamente anche un santo, figuriamoci i grillini in perenne stato di agitazione.

Epperò, non è finita con la sconsideratezza a 5 stelle, perché il casino pare rientri nella nuova strategia ad uso di Grillo&Co. per recuperare consensi dopo l’ennesimo tombolone prodotto dall’espulsione di Adele Gambaro, dissidente sulla via del Gruppo Misto.

Racconta l’agenzia di stampa Agi che il Movimento avrebbe finalmente realizzato quanto discorrere solo di epurazioni seguenti litigate, con o senza diretta streaming, sia nocivo per la credibilità del gruppo. Alla buon’ora.

grillo (tempi.it)
Beppe Grillo (Tempi.it)

Talché la soluzione di Beppe Grillo sarebbe quella di fare parlare i giornali di altro che non siano le ritorsioni contro i dissidenti. Il tutto nel mentre che i cosiddetti integralisti si premurano di fare sapere all’opinione pubblica che l’unica ragione per cui gli eterodossi sono tali è per poter intascare i soldi della diaria. Tanto più che tra poco il Movimento farà il rendiconto finale e allora si saprà chi restituisce il malloppo e chi no.

La tattica, dunque, sarebbe semplice: per il timore di essere tacciati di lucrare, gli spiriti più critici si placheranno. O se ne andranno per evidente violazione dello Statuto. Una strategia quasi geniale, se non fosse per alcuni dettagli. Per dire: come possono, i cittadini di Grillo, essere certi che così facendo non si genereranno altri e più violenti psico-drammi, è un mistero. Come pensano che i media non se li papperanno comunque in un sol boccone pure. Infine, come credano che l’opinione pubblica non si accorga di tanta sciatteria, è davvero un enigma indecifrabile.

Poi uno dice: chi prende di mira il Movimento è fazioso. Ma non occorre esserlo: i nostri fanno tutto da soli.

Chantal Cresta

Foto || ilsole24ore.it; tempi.it

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Una risposta a M5s. Dopo Gambaro, la nuova strategia dei grillini fa già acqua da ogni parte

  1. avatar
    Domenico Attanasii 21/06/2013 a 16:07

    Non pagheranno gli abruzzesi ma tutti gli italiani
    http://www.agoravox.it/Non-pagheranno-gli-abruzzesi-ma.html
    http://tv.agoravox.it/Non-pagheranno-gli-abruzzesi-ma.html

    Rispondi

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews