Lionel Messi sul tetto d’Europa

Il campione argentino si aggiudica il Pallone d’oro 2009. Al secondo posto Cristiano Ronaldo, mentre al terzo c’è Xavi

di Nicola Gilardi

Pallone d'oro

E pensare che dicevano che era troppo basso per giocare a pallone. Troppo debole per contrastare gli avversari in un calcio sempre più muscolare. La carriera di Messi è stata sempre in salita e poteva finire già all’età di 11 anni, quando gli venne diagnosticato un deficit dell’ormone della crescita che poteva comprometterne lo sviluppo fisico. Nato a Rosario, in Argentina il 24 Giugno 1987, si è fatto notare fin da piccolissimo. Iniziò a giocare all’età di 5 anni nel Grandoli, squadra che era allenata dal padre, ma due anni più tardi viene chiamato dal Newell’s Old Boys. Il suo talento, enorme già da bambino, non passò inosservato all’elite del calcio argentino, ma il River Plate che aveva dimostrato interessato, non poteva permettersi di pagargli le cure. Allora si mobilitò uno dei club più prestigiosi d’Europa, il Barcellona che lo portò in Spagna insieme alla sua famiglia e gli pagò le cure che erano molto costose.

Ancora oggi Messi è uno dei giocatori più bassi, ma il suo talento lo porta a fare cose che non riescono a nessun altro. Con la maglia dell’Argentina ha vinto un mondiale under 20 nel 2005 e la medaglia d’oro alle olimpiadi di Pechino nel 2008. Idolo del Barcellona, ha guidato la sua squadra alla conquista dello storico triplete nel 2009, cioè la vittoria di Champions League, Campionato e Coppa del Re a soli 22 anni. In finale di Champions a Roma contro il Manchester United di Cristiano Ronaldo, si è preso beffa del destino, segnando il gol del 2 a 0, che ha chiuso la partita, insaccando il pallone proprio di testa, lui che era il più basso in campo, solo 169 centimetri.

messi
Lionel Messi, in azione nella finale di Campions 2009

Per il Pallone d’oro 2009 era lui il favorito e l’unico a poterlo contrastare era Cristiano Ronaldo vincitore nel 2008, ma i voti sono stati tutti per la pulce argentina, 473 su 480 possibili, mentre il portoghese si è fermato solo a 233 e Xavi a 170. Gli altri candidati erano: Drogba, Eto’o, Gerrard, Ibrahimovic, Iniesta, Kakà e Rooney. Nessun italiano fra i “papabili” e l’unico giocatore del nostro campionato è stato il camerunense Samuel Eto’o, che però è arrivato all’Inter solo quest’anno.

Messi è riuscito dove non è arrivato neanche Maradona, infatti è il primo argentino a vincere il premio assegnato dalla rivista francese France Football fin dal 1956 al migliore calciatore europeo, ma solo dal 1995 può essere consegnato a calciatori di nazionalità extraeuropea. Il suo nome adesso compare insieme a quelli di altri grandissimi campioni: Zidane, Ronaldo, Figo, Van Basten, Platini e molti altri. Mentre gli italiani che lo hanno vinto nella storia sono cinque: Omar Sivori nel 1961, Gianni Rivera nel 1969, Paolo Rossi nel 1982, Roberto Baggio nel 1993 e Fabio Cannavaro nel 2006

«Sono molto emozionato. Per me è un grande onore vincere questo trofeo ed essere anche il primo calciatore argentino della storia a farlo» ha detto Lionel Messi, che può guardare dall’alto in basso il resto d’Europa, il più forte adesso è lui, ma forse non serviva questo premio per accorgersene.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews