L’India di nuovo alle prese col terrorismo

Nuova Dehli – Una bomba fatta esplodere vicino a uno dei cancelli dell’Alta Corte di Nuova Delhi, in India. Almeno 12 morti e circa sessantasei feriti. E’ successo questa mattina intorno alle ore 10.17 ora locale quando al cancello numero 5 è avvenuta l’esplosione. Un atto terroristico, come lo ha definito il ministro indiano degli Interni P. Chidambaram, che potrebbe essere stato provocato da un dispositivo a base di nitrato d’ammonio nascosto in una borsetta. Decine di ambulanze e auto dei vigili del fuoco hanno raggiunto il luogo dello scoppio mentre la polizia bloccava le strade trafficate della metropoli indiana.

Torna dunque il terrore degli attentati in India. La bomba era stata piazzata davanti all’ingresso dell’edificio dove un centinaio di persone erano in fila per entrare nell’edificio, situato proprio nel centro della capitale indiana. Il cancello numero 5, infatti, è una delle zone più frequentate dell’Alta corte di Delhi, un grande complesso giudiziario dove si discutono numerosi casi delicati, compresi quelli che riguardano il terrorismo islamico e la pena di morte per alcuni degli attentatori sospettati di precedenti attentati nella capitale.

L’attentato è stato rivendicato da un gruppo terrorista islamico con una mail. “Chiediamo che sia abrogata immediatamente la condanna a morte di Afzal Guru”. E’ scritto nel testo preso in seria considerazione. Proprio uno dei casi esaminati prima dall’Alta Corte e poi dalla Corte Suprema, prende in considerazione la condanna alla pena capitale contro Afzal Guru, accusato per l’assalto al Parlamento indiano del dicembre 2001. Si tratta dello stesso nome citato nella e -mail di rivendicazione spedita ai giornali dal gruppo Harkat-ul Jihad al-Islami, con legami in Bangladesh, Kashmir e Pakistan.

Questa è una guerra nella quale tutti i partiti politici, tutto il popolo indiano, devono restare uniti per sconfiggere il terrorismo. Dopo l’assedio a Mumbai nel 2008, quando 10 militanti islamici causarono la morte di 166 persone, l’India ha subito nuovi attentati anche nel febbraio del 2010, con una bomba davanti a un ristorante della città di Pune che ha causato 16 vittime e lo scorso 13 luglio quando tre bombe piazzate a Mumbai hanno ucciso 26 persone.

Redazione

foto via repubblica.it;

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews