
Liberalizzazione taxi, c’è l’intesa con i sindacati ma la base insorge
L’incontro svoltosi ieri tra i rappresentanti del governo Monti e i sindacati dei tassisti si è concluso in maniera positiva. La liberalizzazione delle licenze è fuori discussione ma, a quanto pare, c’è la disponibilità ad accogliere anche alcune delle proposte avanzate dalle 23 sigle sindacali ieri riunite a colloquio. Sulla base di questi positivi presupposti, oggi alle ore 12 ci sarà un nuovo incontro a Palazzo Chigi.
Tre in particolare saranno i punti oggetto di discussione: licenze multiple, nuove concessioni ed extraterritorialità sono infatti i temi che hanno spinto i tassisti verso gli scioperi e le manifestazioni degli ultimi giorni. A quanto pare, un accordo di massima è già stato preso ma l’ulteriore appuntamento di questa mattina sarà decisivo per capire quali saranno le effettive correzioni da apportare alla bozza anche in materia di mobilità urbana.
E se i sindacati si sono dimostrati ottimisti verso una risoluzione consensuale della questione, lo stesso non si può dire dei tassisti riuniti al Circo Massimo, che non paiono aver gradito l’invito a riprendere il servizio. Insomma, lo stato di agitazione è comunque destinato a proseguire, almeno sino al conseguimento di risultati tangibili.
La sensazione è che convincere l’ala più dura a cedere non sarà affatto facile. Non sono infatti pochi i manifestanti che alla notizia della “fumata bianca” hanno reagito accusando i propri sindacati di aver tradito la causa.
Mara Guarino
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